28 Febbraio 2026

Mondiale Enduro, partenza sprint per i Pata Talenti Azzurri FMI

Mondiale Enduro, partenza sprint per i Pata Talenti Azzurri FMI

Debutto stagionale da incorniciare per i Pata Talenti Azzurri nel Mondiale . Sul fondo selettivo di Marco de Canaveses, sede del del Portogallo, i giovani piloti supportati dalla e da Pata Snack hanno raccolto 6 vittorie e 5 podi, confermandosi protagonisti nelle classi Enduro1, Junior e Youth.

Verona detta il ritmo in Enduro1

Da campione del mondo in carica, Andrea ha confermato il proprio status nella Enduro1. Il pilota veneto ha aperto il weekend con una vittoria nella giornata di sabato, seguita dal secondo posto di domenica dopo una gara in rimonta condizionata da qualche caduta di troppo.

Nella classifica assoluta EnduroGP Verona ha chiuso quinto nella prima giornata e ottavo nella seconda, risultati che gli permettono di impostare con decisione la difesa del titolo 2021. Le prestazioni portoghesi mostrano un passo già competitivo, nonostante il margine di crescita ancora disponibile nella gestione della gara sulla lunga distanza.

Junior dominata da Macoritto e Pavoni

Nella categoria Junior il gruppo Pata Talenti Azzurri FMI ha monopolizzato la scena. Sabato Macoritto e Matteo Pavoni hanno firmato una doppietta, con Macoritto davanti a Pavoni. La domenica i ruoli si sono invertiti, con Pavoni a segno e Macoritto comunque protagonista ai vertici.

Il fine settimana è stato particolarmente ricco anche nelle sottocategorie: Pavoni ha centrato una perentoria doppietta nella Junior2, mentre Macoritto ha raccolto un primo e un secondo posto nella Junior1, oltre a un primo e un quarto nella generale Junior. Un avvio che conferma quanto già visto nelle gare nazionali dei mesi precedenti.

Alla prima stagione piena in Junior, Claudio Spanu ha chiuso entrambe le giornate all’ottavo posto assoluto, con due quarti nella Junior1, mostrando solidità su un terreno impegnativo. Progressi anche per Manolo Morettini, tredicesimo e diciassettesimo, con un settimo e un nono posto di classe nella Junior1.

Fine settimana principalmente di apprendistato per Enrico Zilli ed Enrico Rinaldi, impegnati nella Junior2. Zilli ha chiuso quindicesimo e diciannovesimo (settimo e decimo di classe), Rinaldi sedicesimo e ventiseiesimo (ottavo e quattordicesimo di categoria). Per entrambi si è trattato di un banco di prova prezioso su speciali particolarmente dure e selettive.

Youth: Cristino convince, Fabris e Delbono in crescita

Nella classe Youth sono arrivate ulteriori conferme per il progetto federale. Kevin Cristino ha centrato due terzi posti nelle due giornate di gara, firmando una doppia presenza sul podio che certifica la sua crescita dopo un inizio di stagione altalenante.

In miglioramento anche il bilancio di Riccardo Fabris, sesto sabato e quinto domenica, costantemente vicino al podio. Weekend di apprendistato internazionale per Daniele Delbono, impegnato nella sua prima vera esperienza fuori dai confini nazionali e autore di un settimo e un nono posto, risultati che arricchiscono il suo bagaglio tecnico per le prossime uscite.

Il Direttore Tecnico Enduro FMI Cristian ha sottolineato come la prova di Marco de Canaveses sia stata particolarmente severa per tutti, evidenziando però la capacità del gruppo di portare a termine entrambe le giornate e di trasformare le difficoltà in crescita sportiva.

  • 6 vittorie complessive per i Pata Talenti Azzurri FMI
  • 5 ulteriori podi tra Enduro1, Junior e Youth
  • Verona subito leader in Enduro1 con una vittoria e un secondo posto
  • Junior dominata da Macoritto e Pavoni tra generale, Junior1 e Junior2
  • Due podi Youth per Cristino, con Fabris e Delbono in costante crescita
  • Tutto il gruppo al traguardo in una gara definita estremamente probante

Per il Mondiale Enduro non è previsto alcun respiro: il secondo round è già in programma il fine settimana successivo a Edolo, sede dell’Acerbis Gran Premio d’Italia. Un appuntamento di casa in cui i Pata Talenti Azzurri FMI cercheranno di confermare quanto di buono mostrato sul difficile terreno portoghese e, dove possibile, alzare ulteriormente l’asticella.