Mondiale Enduro Portogallo: Marchelli centra la top 10 EJ

Mondiale Enduro Portogallo: Marchelli centra la top 10 EJ

Weekend impegnativo ma incoraggiante per il Team Italia nel Mondiale di Gouveia, in Portogallo, terzo e quarto round della stagione. Sul fondo pesante e fangoso, reso insidioso dalla pioggia, il protagonista azzurro è stato il giovane Michele Marchelli, capace di entrare nella top 10 della classe EJ nel day 2.

Gouveia tra fango e insidie: il bilancio del Team Italia

Il doppio appuntamento portoghese ha messo alla prova i piloti con prove speciali rese difficili dal maltempo, tra tratti scivolosi e cambi di aderenza continui. In questo contesto il Team Italia ha vissuto un fine settimana di alti e bassi, con qualche segnale confortante in ottica campionato.

Nella Junior (EJ), ancora una volta dominata da , è emersa la crescita di Michele Marchelli, 21 anni. Dopo un sabato chiuso al 15° posto, il pilota azzurro ha saputo adattarsi alle caratteristiche del percorso, migliorando i propri riferimenti speciali e trovando maggiore ritmo. Domenica ha così concluso in 10ª posizione, risultato che conferma il suo potenziale in una categoria estremamente competitiva.

Più altalenante la prova di Matteo , 20 anni, anche lui impegnato nella EJ. Il giovane italiano ha messo in mostra sprazzi di grande velocità, come dimostra il 4° tempo siglato nell’ultima speciale del sabato, ma non è riuscito a trasformare questi acuti in una prestazione omogenea sulle due giornate. Per lui sono arrivati un 12° posto nel day 1 e un 17° nel day 2, piazzamenti che non rispecchiano del tutto i lampi fatti vedere sul cronometro.

Spandre ko nelle EY e gli altri azzurri protagonisti

La nota più amara del weekend riguarda Mirko Spandre, ventenne schierato nella Enduro Youth (EY). Dopo un sabato molto positivo chiuso al 5° posto, il giovane italiano è stato costretto al ritiro nella giornata di domenica. Durante la quarta prova speciale, infatti, ha riportato una distorsione al menisco del ginocchio destro che lo ha fermato quando era ancora pienamente in lotta per un altro risultato di rilievo.

Al di là delle difficoltà incontrate dal Team Italia, il fine settimana di Gouveia ha comunque sorriso ai colori azzurri nel complesso. Oltre alla conferma di Redondi al vertice della EJ, nelle classi maggiori si sono messi in luce anche Alex e Manuel Monni, saliti sul podio di giornata rispettivamente con un 3° posto in E2 e un 2° in E3 nella domenica portoghese.

Il weekend ha quindi ribadito la competitività della scuola italiana dell’enduro, capace di essere protagonista sia tra i giovani in crescita sia tra i piloti più esperti. Per i ragazzi del Team Italia, l’obiettivo sarà trasformare i progressi visti in Portogallo in risultati sempre più solidi e continui nelle prossime tappe iridate.

Verso la Grecia: prossima tappa del Mondiale Enduro

Archiviata la trasferta di Gouveia, il Mondiale Enduro si prepara ora a fare tappa in Grecia. Il prossimo round è in programma il 21 e 22 maggio a Grevena, su un terreno tradizionalmente selettivo che potrebbe rappresentare un ulteriore banco di prova per i giovani italiani.

In vista dell’appuntamento ellenico, il lavoro del Team Italia si concentrerà su alcuni aspetti chiave emersi dal weekend portoghese:

  • consolidare i progressi di Marchelli dopo la top 10 in EJ
  • lavorare sulla costanza di rendimento di Matteo Rossi
  • favorire il pieno recupero fisico di Mirko Spandre
  • rafforzare il feeling dei giovani con percorsi difficili e condizioni meteo variabili
  • trarre spunto dai risultati dei top rider azzurri nelle classi E2 ed E3

Il campionato entra così in una fase centrale in cui ogni manche può diventare decisiva. Per i talenti del vivaio italiano l’obiettivo sarà confermare il trend di crescita, trasformando i segnali positivi di Gouveia in risultati concreti anche sui sentieri di Grevena.