Mondiale Enduro Youth, Verona allunga in Grecia e vola in classifica

Mondiale Enduro Youth, Verona allunga in Grecia e vola in classifica

Andrea fa il vuoto nel Mondiale Youth. Con una nuova doppietta centrata nel GP di Grecia, il giovane talento del Team Italia consolida la leadership iridata e porta a 65 i punti di vantaggio sul diretto rivale, il francese Leo Le Quere, confermandosi uomo da battere nella categoria.

Verona imprendibile nel GP di Grecia

A Grevena, teatro del GP di Grecia, Verona ha replicato il copione già visto nel GP d’Italia di Spoleto e nel round ungherese di Paradfurdo: due giornate di gara e due vittorie nette nella Youth. Un ruolino di marcia che pesa sulla classifica generale e segna un solco deciso sul resto del gruppo.

Nella giornata di sabato il pilota veneto ha preso il comando in modo definitivo dopo la quinta delle nove Prove Speciali, costruendo un margine che gli ha permesso di gestire il finale. Al traguardo, il distacco su Leo Le Quere è stato di 45 secondi, a testimonianza di un passo superiore su tutti i terreni.

Domenica il copione si è ripetuto, pur con qualche difficoltà nella prova Estrema che non ha però messo in discussione l’esito della gara. Verona ha chiuso ancora davanti a tutti, con il francese staccato questa volta di 28 secondi. Due affermazioni che, sommate alle precedenti, gli consentono oggi di guidare la Youth con un margine di sicurezza importante.

Dai rilievi cronometrici emerge inoltre come le prestazioni di Verona siano già di livello assoluto: i tempi fatti segnare in Grecia lo collocherebbero in posizioni da top 5 anche nella più competitiva classe Junior, segnale evidente di un potenziale già pronto per il salto di categoria.

Spandre e Facchetti nella top 10 della EJ

Il weekend greco ha offerto indicazioni positive anche dalla classe Enduro Junior (EJ), dove Mirko Spandre ed Emanuele Facchetti hanno chiuso entrambi stabilmente nella top 10 nonostante condizioni fisiche tutt’altro che ideali dopo le cadute patite nel precedente round in Ungheria.

Spandre ha centrato la nona posizione sia sabato sia domenica, correndo con vistosi ematomi alle gambe ma trovando finalmente un buon feeling con la moto. La velocità espressa nel corso delle Speciali lascia intendere margini ulteriori di crescita, frenati solo da qualche scivolata di troppo che ha compromesso un piazzamento ancora migliore.

Facchetti ha invece dovuto fare i conti con una pesante distorsione alla caviglia sinistra rimediata a Paradfurdo, che lo ha costretto a correre con una fasciatura rigida per tutto il fine settimana. Nonostante il dolore e la difficoltà persino nel camminare le Prove Speciali nei giorni precedenti, il pilota azzurro ha chiuso entrambe le giornate in decima posizione, portando a casa punti preziosi per la sua classifica.

Team Italia in crescita verso la seconda parte di stagione

Il bilancio complessivo del GP di Grecia per il Team Italia Enduro FMI è quindi decisamente positivo. Verona continua a dettare il ritmo nella Youth, dimostrando solidità mentale oltre che velocità pura, mentre Spandre e Facchetti fanno segnare un passo avanti in termini di prestazioni e risultati nonostante gli acciacchi.

Il lavoro tecnico svolto in questa fase del Mondiale comincia a dare frutti concreti, con un gruppo giovane che si sta consolidando gara dopo gara. Le indicazioni raccolte a Grevena saranno preziose in vista dei prossimi appuntamenti iridati, dove l’obiettivo sarà:

  • mantenere il margine in classifica Youth e gestire il vantaggio di Verona
  • avvicinare ulteriormente i riferimenti della top 5 Junior con tutti i piloti
  • ridurre gli errori e le scivolate che ancora penalizzano i risultati
  • proseguire il lavoro sul feeling con la moto in condizioni di fondo diverse
  • recuperare completamente dagli infortuni per esprimere tutto il potenziale

Con una leadership così solida nella Youth e due giovani in crescita nella EJ, il Mondiale Enduro entra nella sua fase centrale con il Team Italia pronto a recitare un ruolo da protagonista e a confermare il percorso di crescita dei propri piloti sulle scene internazionali.