Mondiale Motocross femminile, Kiara Fontanesi riparte da Trento

Il Mondiale Motocross femminile riaccende i motori sul tracciato del Ciclamino di Pietramurata, ad Arco di Trento, e tutti i riflettori sono puntati su Kiara Fontanesi. La fuoriclasse parmigiana, cinque volte campionessa del mondo, apre da qui la caccia al sesto titolo iridato, forte di una preparazione invernale solida e di un feeling crescente con la sua Yamaha.
Il via dal Ciclamino, pista amica di Kiara
La stagione 2018 del mondiale parte da una pista che storicamente esalta le caratteristiche di Fontanesi. Sul circuito trentino, Kiara ha centrato tre vittorie nelle precedenti apparizioni iridate (2012, 2014, 2017), imponendosi in quattro delle sei manche disputate in quelle occasioni. Qui ha firmato anche il successo al Motocross delle Nazioni del 2015, contribuendo al trionfo della nazionale italiana.
Il tracciato di Pietramurata, tecnico e selettivo, si adatta perfettamente allo stile di guida della pilota del team Fonta MX e alle peculiarità della sua Yamaha. È da questo mix di esperienza, confidenza con il terreno e pacchetto tecnico affinato che nasce l’ottimismo in vista del debutto stagionale, pur nella consapevolezza di un campionato breve e senza margini d’errore.
Il nuovo mondiale femminile si articolerà infatti su sei prove complessive, ognuna potenzialmente decisiva nella corsa al titolo. L’appuntamento trentino diventa così subito un passaggio chiave, tanto sul piano dei punti quanto su quello psicologico, per impostare la rincorsa al sesto iride.
Preparazione serena e Yamaha ancora evoluta
Fontanesi arriva all’esordio dopo un inverno di lavoro intenso ma vissuto con leggerezza mentale. Il titolo conquistato lo scorso anno le ha tolto un peso dalle spalle, permettendole di affrontare gli allenamenti senza l’assillo del risultato immediato, concentrandosi sulla crescita personale e sullo sviluppo della moto.
Durante la pausa, Kiara ha lavorato su tutti i dettagli del pacchetto tecnico, evidenziando progressi in ogni area della Yamaha con cui difenderà la tabella iridata. Sensazioni positive confermate anche dal primo colpo messo a segno nel campionato italiano, dove ha vinto il round d’apertura del tricolore, segnale chiaro di una condizione fisica e mentale già avanzata.
La stessa pilota sottolinea come la moto sia ulteriormente migliorata rispetto alla scorsa stagione e come il feeling complessivo sia ai massimi livelli. La combinazione tra una preparazione mirata, il supporto del team Fonta MX e una base tecnica raffinata rappresenta oggi uno dei punti di forza principali in vista del mondiale.
Le rivali e una stagione tutta da giocare
La caccia al sesto titolo non sarà però una passeggiata. Il livello del campionato resta alto e le avversarie più accreditate si presentano determinate a mettere fine all’egemonia di Fontanesi. In prima fila c’è Courtney Duncan, indicata come una delle principali antagoniste per costanza di rendimento e velocità pura. Da tenere d’occhio anche Nancy Van De Ven, che rientra da un infortunio importante ma resta un riferimento della categoria.
In un calendario così compatto, ogni manche potrà pesare in modo determinante sulla classifica generale. Pietramurata diventa quindi il primo banco di prova per misurare i reali equilibri di forza del 2018, con la necessità di massimizzare il risultato fin dal debutto per non dover rincorrere nelle tappe successive.
Il weekend trentino si aprirà sabato mattina con le prime prove libere e cronometrate, per entrare nel vivo con le due manche valide per il mondiale. Fontanesi si presenta al cancelletto con un mix di serenità e grinta, consapevole di correre su una pista che le è sempre piaciuta e dove ha spesso fatto la differenza. Da qui parte una nuova stagione carica di aspettative, con un obiettivo tanto semplice da enunciare quanto difficile da centrare: restare sul tetto del mondo.
- Prima tappa del Mondiale Motocross femminile 2018 a Pietramurata (Trento)
- Kiara Fontanesi al via per difendere il titolo e puntare al sesto iride
- Tre vittorie mondiali e successo al Nazioni 2015 sul tracciato del Ciclamino
- Inverno di preparazione sereno e prima affermazione nel campionato italiano
- Calendario compatto con sei prove totali, ogni manche può risultare decisiva
- Duncan e Van De Ven tra le principali avversarie nella lotta al titolo