Mondiale Trial 125: Gandola domina in Andorra e allunga in classifica

Lorenzo Gandola continua a dettare il ritmo nel Mondiale Trial 125 cc. Sul tracciato di Sant Julia, in Andorra, il giovane pilota del Team Italia ha centrato la terza vittoria in quattro round, consolidando la leadership iridata e confermando l’ottimo avvio di stagione.
Terzo successo stagionale e primato in classifica
Il weekend andorrano ha regalato a Gandola un’altra prova di forza. Dopo il successo del giorno precedente, l’azzurro ha chiuso la gara con 13 punti totali, staccando di nove lunghezze il diretto rivale Billy Green. Il britannico, principale antagonista per il titolo, ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, mentre il francese Hugo Dufrese ha completato il podio.
Grazie a questo risultato, Gandola sale a quota 77 punti in campionato e porta a sei le lunghezze di vantaggio proprio su Green nella classifica generale della 125 cc. Un margine ancora ridotto, ma importante in vista della seconda parte di stagione, soprattutto considerando la costanza di rendimento mostrata finora.
Determinante è stata la gestione della gara da parte del pilota comasco, capace di migliorarsi tra primo e secondo giro e di limitare al minimo gli errori. Anche i tre punti di penalità per il tempo, maturati al termine di un trasferimento particolarmente tirato, non hanno compromesso la corsa verso il successo, soprattutto se confrontati con quelli raccolti da altri protagonisti di vertice.
Condizioni difficili e crescita dei giovani azzurri
L’appuntamento di Andorra ha confermato la tradizionale durezza di questo round del Mondiale Trial. Le Zone, tracciate in aree molto ripide, e il lungo trasferimento da completare nei tempi previsti rendono la vita complicata soprattutto ai piloti in sella alle 125 cc. In questo contesto, la prova di Gandola assume un valore ancora maggiore.
Più complessa la trasferta per gli altri due rappresentanti del Team Italia. Nella 125 cc, Carlo Alberto Rabino ha dovuto fare i conti con il terreno secco, tra pietre e sottobosco, che ha messo alla prova la sua sensibilità di guida. Nella Trial 2, categoria in cui ha primeggiato il francese Gael Chatagno, Luca Corvi ha affrontato un round altrettanto impegnativo.
Entrambi gli italiani sono al debutto iridato nelle rispettive classi e l’obiettivo principale resta quello di fare esperienza, accumulando chilometri e situazioni diverse. Lo staff tecnico sottolinea come, al di là dei risultati, Rabino e Corvi abbiano mostrato grande impegno in condizioni tutt’altro che semplici.
Il feedback raccolto in Andorra viene considerato prezioso per il loro percorso di crescita, soprattutto in vista delle prossime gare che proporranno superfici e configurazioni di Zone differenti. Lavorare su gestione della pressione, lettura del terreno e ritmo complessivo di gara resta la priorità per colmare il gap con i migliori.
Verso il GP di Francia, lavoro intensivo in Spagna
Archiviato il round andorrano, il Team Italia Trial guarda già al prossimo appuntamento mondiale. Il calendario porta ora al GP di Francia, in programma a Lourdes il 24 e 25 giugno, dove Gandola cercherà di difendere la leadership in classifica e magari allungare ulteriormente sui rivali.
Per arrivare preparati all’appuntamento francese, la squadra FMI ha organizzato uno stage di quattro giorni al Pascuet Offroad Center di Lerida, in Spagna, struttura nota nell’ambiente del trial per la varietà dei terreni e la qualità delle Zone a disposizione. Qui i giovani azzurri potranno lavorare in modo mirato su tecnica, resistenza e gestione gara.
Ad accompagnare i piloti ci sono il direttore tecnico Trial FMI, Fabio Lenzi, e il tecnico federale Fabrizio Moretto, impegnati a trasformare le indicazioni emerse in gara in un programma di lavoro concreto. L’obiettivo è duplice: permettere a Gandola di mantenere il livello mostrato finora nel Mondiale 125 cc e favorire la crescita di Rabino e Corvi, così da vederli sempre più vicini alle posizioni che il loro potenziale può valere.
- Gandola: tre vittorie in quattro round nel Mondiale Trial 125 cc
- Leadership iridata con sei punti di vantaggio su Billy Green
- Gara di Andorra caratterizzata da Zone ripide e lungo trasferimento
- Rabino e Corvi in difficoltà ma in crescita nel loro primo anno mondiale
- Stage di quattro giorni al Pascuet Offroad Center in vista del GP di Francia