28 Febbraio 2026

Mondiale Trial2, Camprodon: Grattarola domina, bene Gandola e Rabino

Mondiale Trial2, Camprodon: Grattarola domina, bene Gandola e Rabino

Parte nel segno dell’Italia il Mondiale 2018. A Camprodon, in Spagna, ha conquistato la vittoria nel primo round della classe Trial2, firmando una prova autorevole che conferma il livello del movimento tricolore. Positive anche le prestazioni degli altri Talenti Azzurri presenti al via, Gandola e Carlo Alberto Rabino.

Grattarola imprendibile nel debutto iridato Trial2

Reduce dalla leadership nel Campionato Italiano Trial Outdoor TR1 e dalla recente affermazione nell’Europeo di Castellolí, Grattarola è arrivato a Camprodon da favorito e non ha deluso le aspettative. In sella alla Montesa del Sembenini NILS Montesa Trial Team ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime zone, costruendo un margine di sicurezza che nessuno è riuscito a colmare.

Il pilota lombardo ha chiuso la gara con 13 penalità complessive, frutto di 3 errori nel primo giro e 10 nel secondo, distanziando nettamente i principali rivali. L’inglese Jack Peace si è fermato a 27 penalità, mentre il francese Loris Gubian ha chiuso terzo con 31, a conferma della superiorità dell’azzurro sul difficile tracciato spagnolo.

Questo successo rilancia le ambizioni mondiali di Grattarola e certifica il valore del trial italiano anche fuori dai confini nazionali. La vittoria nel round inaugurale lo pone tra i principali candidati al titolo Trial2 nella stagione 2018.

Gandola subito competitivo al debutto in Trial2

Per Lorenzo Gandola, giovane talento al suo primo anno completo in Trial2, Camprodon rappresentava un esame probante. La categoria è tra le più affollate e competitive del Mondiale, con un alto numero di piloti esperti e team ufficiali al via.

In questo contesto il pilota della Scorpa ha mostrato maturità e velocità, restando a lungo stabilmente in top 10 prima di chiudere in undicesima posizione. Le 49 penalità accumulate non rendono pienamente l’idea di una gara in crescita, condotta con buon ritmo e pochi errori gravi, soprattutto nella fase centrale.

Per Gandola il confronto ravvicinato con avversari di alto livello è un passaggio chiave nel proprio percorso di crescita. Misurarsi subito con i protagonisti abituali della categoria, come sottolineato dallo staff tecnico FMI, è un segnale importante del suo potenziale in ottica futura.

Rabino in crescita in Trial125, prossima tappa Motegi

Fine settimana di lavoro e apprendimento per Carlo Alberto Rabino, impegnato nella Trial125 in sella a una . Il giovane Talento Azzurro ha chiuso dodicesimo in una categoria vinta dall’inglese Billy Green, su un terreno non ideale per le sue caratteristiche ma utile per accumulare esperienza internazionale.

Dalla direzione tecnica FMI è arrivata una valutazione complessivamente positiva: Rabino ha mostrato margini di miglioramento interessanti, soprattutto considerando le difficoltà di adattamento al fondo spagnolo. L’obiettivo, nelle prossime gare, sarà scalare progressivamente la classifica consolidando quanto fatto a Camprodon.

Il bilancio complessivo del weekend conferma la bontà del progetto Talenti Azzurri FMI, con risultati già concreti in Trial2 e una base solida nelle classi giovanili. Le prestazioni di Grattarola, Gandola e Rabino mostrano un movimento in salute e pronto a giocarsi carte importanti nel prosieguo del Mondiale.

Il FIM Trial World Championship tornerà in scena nel weekend 1–3 giugno sul tracciato giapponese del Twin Ring Motegi. In quell’occasione saranno quattro i piloti legati al progetto Talenti Azzurri FMI al via:

  • Matteo Grattarola in Trial2, attuale leader dopo il successo di Camprodon
  • Lorenzo Gandola ancora in Trial2, alla ricerca della top 10 stabile
  • Carlo Alberto Rabino in Trial125, chiamato a confermare i progressi
  • Alex Brancati nella Trial2 Women, nuovo nome da seguire in chiave femminile

L’appuntamento di Motegi offrirà un test ulteriore sul livello della scuola italiana del trial in un contesto tecnico e culturale molto diverso da quello europeo. Dopo l’esordio spagnolo, le aspettative sono alte e il tricolore punta a restare protagonista anche in Oriente.