Mondiale Trial2 Portogallo: Gandola 5°, Grattarola resta leader

Lorenzo Gandola centra una convincente top 5 nel GP del Portogallo del FIM Trial World Championship, mentre Matteo Grattarola vive una giornata complicata ma conserva la leadership iridata in Trial2. Buoni segnali anche da Carlo Alberto Rabino, di nuovo in top 10 nella classe Trial125.
Gandola brillante a Gouveia, top 5 in Trial2
Nel round di Gouveia, tra i Talenti Azzurri FMI a mettersi maggiormente in evidenza è stato il diciassettenne Lorenzo Gandola. Campione in carica della Coppa del Mondo Trial 125, il giovane azzurro ha confermato la propria crescita nella combattutissima Trial2 con una gara solida dall’inizio alla fine.
Già nelle qualifiche Gandola aveva mostrato un passo da primato, confermato poi nei due giri di gara grazie a una guida pulita e a poche sbavature. L’unico vero errore è arrivato alla zona 6, dove ha rimediato un 5 che ha pesato sul risultato complessivo.
Nonostante questo episodio, il Talento Azzurro ha chiuso al quinto posto con 21 penalità complessive, in un contesto di altissimo livello che ha visto il successo di Dean Peace con 13 penalità. Un risultato che lo colloca stabilmente tra i protagonisti della categoria e ne certifica il potenziale in chiave futura.
Grattarola rallenta ma guida ancora il Mondiale Trial2
Giornata più complicata per Matteo Grattarola, chiamato a gestire la pressione della leadership di campionato in Trial2. Il pluri-Campione italiano, vincitore di tre delle cinque gare disputate prima del Portogallo, non è riuscito in questa occasione a esprimersi sui soliti livelli.
Una serie di errori e qualche imprecisione di troppo nelle zone più selettive hanno fatto lievitare il punteggio di giornata fino a 30 penalità, che gli sono valse il decimo posto finale. Un risultato al di sotto delle aspettative, ma che non compromette il suo cammino iridato.
Nonostante la battuta d’arresto, Grattarola resta infatti al comando della classifica provvisoria del Mondiale Trial2 con 83 punti. I principali inseguitori sono ora Toby Martyn, staccato a quota 72, e Gabriel Marcelli a 71. Un margine ancora consistente, costruito grazie alla continuità mostrata tra Mondiale, Europeo e Campionato Italiano.
Dal settore tecnico FMI si legge questa prova più opaca come una normale giornata no all’interno di una stagione fin qui estremamente positiva. La concentrazione resta ora puntata sui prossimi appuntamenti, dove l’obiettivo sarà tornare stabilmente sul podio per consolidare la corsa al titolo.
Rabino in crescita e prossime sfide del Mondiale Trial
In Portogallo segnali interessanti anche da Carlo Alberto Rabino, impegnato nella classe Trial125. Il giovane Talento Azzurro ha chiuso decimo, confermando la propria presenza fissa nella top 10 e mostrando un incoraggiante passo sul secondo giro.
Proprio la seconda tornata, disputata con un ritmo in linea con quello dei migliori della categoria, viene indicata come la base su cui costruire il salto di qualità. La sfida per Rabino sarà ora trovare continuità fin dall’inizio della gara, per massimizzare il potenziale e ambire a posizioni ancora più prestigiose.
Il calendario del FIM Trial World Championship prevede ora il ritorno in pista in Francia nel weekend del 14-15 luglio. In quella occasione saranno al via i Talenti Azzurri FMI impegnati nelle classi Trial2, TrialGP Women e Trial2 Women, con l’obiettivo di confermare il buon livello complessivo del gruppo azzurro.
Per la Trial125, invece, il prossimo appuntamento mondiale sarà quello conclusivo di stagione a Pietramurata, in Trentino, il 15-16 settembre per il Gran Premio d’Italia. Un round che avrà un valore particolare per i giovani italiani, chiamati a chiudere il Mondiale davanti al pubblico di casa e a capitalizzare il lavoro svolto nel corso dell’anno.
Tra risultati già consolidati e margini di crescita ancora importanti, il bilancio del fine settimana di Gouveia conferma la bontà del progetto Talenti Azzurri FMI nel trial e la presenza stabile dei piloti italiani ai vertici delle classifiche internazionali.