Monza celebra 50 anni di sicurezza in moto con FMI

Il Registro Storico FMI sceglie l’Autodromo Nazionale di Monza per celebrare mezzo secolo di evoluzione tecnica e attenzione alla sicurezza nel motociclismo. Sabato 29 aprile andrà in scena l’evento intitolato 1973-2023: 50 Anni in Moto per la Sicurezza, in concomitanza con lo Sport Festival.
Un omaggio a Pasolini e Saarinen
La manifestazione cade a cinquant’anni dalla scomparsa di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, avvenuta proprio sul tracciato brianzolo. L’iniziativa vuole essere sia un momento di riflessione sui progressi fatti in tema di sicurezza, sia un’occasione per tracciare il profilo umano e sportivo dei due campioni che hanno segnato la storia del nostro sport.
Il programma della giornata
La giornata di sabato 29 aprile sarà articolata in tre momenti principali:
- Talk tecnico sulla sicurezza (10.30-13.00)
Dentro la sala Regione Lombardia si svolgerà un confronto dedicato all’evoluzione della tecnica e delle protezioni, con focus su pneumatici, freni, sospensioni e airbag. Saranno trattati anche i temi dello sviluppo dell’impiantistica sportiva e del miglioramento della preparazione atletica. Interverranno rappresentanti di Brembo, D-Air Dainese, Pirelli, del Comitato Impianti FMI e del Settore Tecnico FMI. - Parata in pista FMIDay (14.30-15.30)
Nel primo pomeriggio è in programma la parata in pista FMIDay, aperta ai Tesserati FMI che possono iscriversi tramite MyFMI. La sfilata celebrerà i 112 anni della Federazione Motociclistica Italiana, fondata il 29 aprile 1911. - Talk 1973-2023: 50 anni per la sicurezza (16.00-18.00)
Di nuovo nella sala Regione Lombardia, spazio a testimonianze e aneddoti per leggere i profondi cambiamenti in termini di sicurezza dagli anni Settanta a oggi. È prevista la presenza dei familiari di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, dei giornalisti Nico Cereghini e Carlo Canzano, oltre a piloti e addetti ai lavori.
L’ingresso all’evento, così come al Motoincontro FMIDay, sarà gratuito.
Le moto simbolo di mezzo secolo di evoluzione
I talk saranno affiancati da una selezione di moto di altissimo valore sportivo, culturale e storico, esposte all’interno della sala Regione Lombardia. I curatori della mostra, Alfio Crespi e Marco Riva, hanno scelto una moto rappresentativa per ogni decennio, per offrire una panoramica tangibile dell’evoluzione tecnica.
Tra i mezzi presenti spiccano le moto di Renzo Pasolini, Jarno Saarinen e Fabrizio Pirovano, accanto a modelli simbolo della MotoGP moderna: la Yamaha M1 2004 portata al titolo da Valentino Rossi, la Yamaha M1 2023 del vicecampione del mondo Fabio Quartararo e la Owl9 guidata da Norick Abe. Un’occasione rara per apprezzare dal vivo il salto tecnologico compiuto in cinquant’anni.
Le altre iniziative FMI a Monza
La presenza della Federazione Motociclistica Italiana a Monza si estenderà all’intero fine settimana.
- Venerdì 28 aprile
Attività di Educazione Stradale rivolte ai bambini delle scuole coinvolte nel Monza Sport Festival, per trasmettere i principi di sicurezza fin dalla giovane età. - Domenica 30 aprile
Meeting Annuale riservato agli Esaminatori del Registro Storico FMI e seconda parata in pista, a chiusura di un weekend interamente dedicato alla cultura della moto e alla sicurezza.
Le parole del Presidente FMI Giovanni Copioli
Il presidente FMI Giovanni Copioli sottolinea il valore dell’iniziativa, pensata per mettere al centro un tema cruciale per chiunque vada in moto: la sicurezza. Copioli evidenzia come la Federazione investa tempo e risorse in questo ambito, con l’obiettivo di proporre un appuntamento aperto ai giovani, per far conoscere loro la storia del motociclismo, e agli appassionati che ne hanno vissuto in prima persona lo sviluppo.
Il presidente aggiunge che sarà un onore ospitare i familiari di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, campioni che hanno lasciato un segno indelebile nello sport e che, con il loro ricordo, continuano a ispirare il lavoro per un motociclismo sempre più sicuro.