28 Febbraio 2026

Moto d’epoca, Volpe nuovo responsabile motocross nel segno di Torta

Il d’epoca apre una nuova fase nel segno della continuità. Dopo la scomparsa improvvisa di Paolo Torta, figura centrale per la crescita del settore, il Consiglio Federale della ha nominato Mario Volpe nuovo Responsabile Motocross del Comitato Moto d’Epoca.

Un’eredità pesante nel motocross d’epoca

La morte di Paolo Torta ha colpito profondamente l’ambiente federale e, in particolare, il Comitato Moto d’Epoca, di cui era responsabile del settore motocross. Stimato per competenza e spessore umano, Torta aveva saputo rilanciare un ambito storicamente di nicchia, trasformandolo in un movimento vivace e in forte crescita.

Sotto la sua guida le manifestazioni di motocross d’epoca FMI avevano conosciuto un aumento significativo di partecipazione e interesse, con un calendario sempre più articolato e un livello organizzativo in costante miglioramento. Il suo approccio univa rigore tecnico e grande passione, contribuendo a creare un clima di entusiasmo condiviso tra piloti, organizzatori e addetti ai lavori.

Consapevole del vuoto lasciato da Torta, il Consiglio Federale è stato chiamato a individuare una figura in grado di raccoglierne l’eredità, garantendo continuità ai progetti avviati e salvaguardando il patrimonio sportivo e umano costruito negli ultimi anni.

Mario Volpe alla guida del settore

Nella riunione del 23 febbraio, il Consiglio Federale FMI ha scelto Mario Volpe come nuovo Responsabile Motocross del Comitato Moto d’Epoca. Friulano, grande appassionato di fuoristrada, Volpe vanta una lunga esperienza federale ed è già stato presidente del Comitato Regionale FMI Friuli Venezia Giulia.

La sua nomina nasce con l’obiettivo di dare continuità alla linea tracciata da Torta, senza strappi ma con la volontà di consolidare e far crescere ulteriormente il movimento. Volpe potrà contare sul supporto dello staff che ha collaborato con il precedente responsabile, una scelta che conferma la volontà di non disperdere competenze e metodi di lavoro già collaudati.

Accanto a lui continueranno a operare figure di riferimento dell’organizzazione del motocross d’epoca FMI, come Lucia Meniconi e Massimo Trollo, garantendo una struttura operativa stabile per il coordinamento di campionati, e attività sul territorio.

Dalle prime dichiarazioni emerge la consapevolezza di assumere un incarico complesso e carico di responsabilità, ma anche la determinazione a proseguire sul solco tracciato, mettendo al centro passione, partecipazione e qualità organizzativa degli eventi dedicati alle moto storiche da fuoristrada.

Continuità, memoria e sviluppo del movimento

Sul piano istituzionale, la Federazione interpreta questa transizione come un atto dovuto verso il lavoro svolto da Torta e verso la comunità degli appassionati che negli ultimi anni ha trovato nel motocross d’epoca uno spazio sempre più strutturato. Per la FMI, portare avanti i progetti avviati significa rispettare la visione di chi ha contribuito in prima persona alla crescita del settore.

La direzione intrapresa punta a un motocross d’epoca sempre più organizzato e attrattivo, capace di tenere insieme lo spirito delle origini e criteri moderni di gestione sportiva. Dalla cura dei regolamenti all’attenzione per le esigenze dei piloti, fino al rapporto con i motoclub organizzatori, l’obiettivo è continuare a far crescere numeri e qualità senza snaturare l’anima storica di questo segmento.

Nel passaggio di testimone tra Torta e Volpe, il Comitato Moto d’Epoca FMI conferma alcuni punti fermi:

  • tutela e valorizzazione delle moto storiche da fuoristrada
  • rafforzamento del calendario nazionale e delle iniziative territoriali
  • collaborazione stretta con i motoclub e i comitati regionali
  • mantenimento dello staff organizzativo che ha seguito la crescita recente
  • sviluppo di un ambiente accessibile, appassionato e tecnicamente curato

La figura di Paolo Torta resta un riferimento ideale per il movimento, ma il motocross d’epoca FMI guarda avanti affidandosi all’esperienza di Mario Volpe e alla struttura che lo affiancherà. Un nuovo capitolo che nasce nel segno della memoria e della continuità, con la volontà dichiarata di rendere il settore sempre più solido e partecipato.