MOTO GP: KENTUCKY BOY RACCONTA LA SUA IMPRESA

Per Nicky Hayden ? un sogno che si avvera: “La mia moto, il mio team, tutto ? stato fantastico”.
Ancora una volta la legge di Laguna Seca non si smentisce: qui conta molto il pilota, ma soprattutto la sua esperienza del circuito. E poi, altra legge: qui a vincere sono (quasi) sempre gli Americani. Era capitato solo a Luca Cadalora, dieci anni fa, di infrangere il tab?. Non ? riuscita la stessa impresa a Valentino.
Il settimo Gp degli States disputato a Laguna Seca (i primi due si erano corsi a Daytona sotto il segno di Mike Hailwood) porta la firma di un altro ragazzo americano, quel Nicky Hayden che quest’anno aveva fatto poco o nulla nonostante gareggiasse in sella alla moto del team Honda ufficiale.
“In questo weekend tutto ha girato alla perfezione: la mia moto, il mio team, tutto ? stato fantastico” racconta Nicky. “Sono partito subito velocemente e ho continuato ad andare fortissimo. Quando vedevo che gli inseguitori accorciavano le distanze spingevo pi? forte per riprendere vantaggio”.
Hayden ha regalato alla Honda la prima vittoria in assoluto sul circuito di Laguna Seca, e non ? riuscito a trattenere le lacrime per una vittoria che sognava da tempo, davanti al suo pubblico e ai suoi famigliari, giunti dal Kentucky per sostenerlo.
Tra l’altro la passione e la vocazione per le moto ? una dote di famiglia, visto che anche altri due fratelli di Hayden sono piloti: gareggiano nella superbike americana.
“? un sogno che si avvera, ? cos? bello tornare a vincere” conclude il 23 enne del Kentucky. “Non avevo vinto pi? niente dal 2000. Vincere un Gran Premio ? sempre fantastico. Era proprio il mio giorno, grazie alla squadra e ai ragazzi che hanno lavorato duro e mi hanno sempre incoraggiato”.