Moto in autostrada, arriva lo sconto sui pedaggi

Moto in autostrada, arriva lo sconto sui pedaggi

Buone notizie per chi viaggia su due ruote: le moto pagheranno meno in autostrada grazie a una nuova tariffa dedicata, mentre il mondo dei motoclub può già programmare la prossima stagione con la pubblicazione della Circolare Richiesta Manifestazioni 2018. Due novità che incidono sia sulla quotidianità dei motociclisti, sia sull’organizzazione delle attività sportive e turistiche.

Tariffe autostradali ridotte per moto e scooter

Il settore motociclistico ottiene un risultato atteso da anni: l’Associazione delle concessionarie autostradali Aiscat ha accolto la proposta del Ministero dei Trasporti per l’introduzione di una tariffa specifica per moto e scooter. Il pedaggio sarà inferiore di un terzo rispetto a quello applicato alle automobili della medesima categoria di pedaggio.

La misura è frutto di una campagna portata avanti dalla insieme al mensile Motociclismo, con il coinvolgimento di ANCMA, attiva dal maggio 2016. L’obiettivo era riconoscere la minor usura delle infrastrutture e l’ingombro ridotto delle due ruote rispetto alle auto, traducendoli in un vantaggio economico concreto per chi sceglie la moto come mezzo di trasporto.

Lo sconto sui pedaggi rappresenta un segnale importante verso una mobilità più sostenibile e premia chi utilizza moto e scooter non solo per passione, ma anche per gli spostamenti quotidiani e i viaggi di medio-lunga percorrenza. La riduzione del costo autostradale potrebbe inoltre incentivare il turismo motociclistico, agevolando i trasferimenti su grandi distanze e rendendo più accessibili gli itinerari che richiedono l’utilizzo della rete a pedaggio.

Manifestazioni FMI 2018: disponibili circolare e moduli

In parallelo, la Federazione Motociclistica Italiana ha pubblicato la Circolare Richiesta Manifestazioni 2018, deliberata dal Consiglio Federale con il provvedimento n. 4/2017. Il documento definisce le modalità con cui motoclub e organizzatori possono richiedere l’inserimento delle proprie iniziative nel Calendario federale del prossimo anno.

La circolare e la modulistica sono disponibili nell’area Documenti del sito FMI. Nella sezione dedicata ai “Moduli richiesta” è possibile consultare il testo di riferimento, mentre all’interno di “Moduli iscrizione” sono presenti i moduli specifici per i diversi tipi di manifestazioni:

  • eventi sportivi agonistici e amatoriali
  • manifestazioni turistiche e motogiri
  • iniziative dedicate alle moto d’epoca

Per tutte le categorie, la richiesta di inserimento a Calendario 2018 dovrà essere perfezionata entro il 15 settembre 2017. Una scadenza che invita i motoclub a programmare con anticipo l’attività della prossima stagione, dalla pista al fuoristrada, passando per i raduni turistici e gli eventi dedicati alla storia del motociclismo.

L’inserimento nel Calendario FMI non ha solo valore formale: consente di collocare la manifestazione in un quadro nazionale coordinato, di evitare sovrapposizioni con altri appuntamenti di rilievo e di offrire ai partecipanti garanzie organizzative e normative riconosciute a livello federale. Per gli appassionati significa poter contare su un calendario sempre più ricco e strutturato, dove trovare gare, raduni ed eventi per ogni gusto e specialità.

Tra vantaggi economici e pianificazione della stagione

La riduzione dei pedaggi autostradali per le moto e la pubblicazione della Circolare Richiesta Manifestazioni 2018 si inseriscono in un quadro di maggiore attenzione verso le esigenze dei motociclisti e degli organizzatori. Da un lato c’è un risparmio concreto per chi utilizza la moto sulle lunghe distanze, dall’altro uno strumento operativo indispensabile per costruire il calendario di gare, raduni ed eventi del prossimo anno.

Per i motoclub affiliati FMI, la priorità nelle prossime settimane sarà raccogliere le proposte, definire date e format delle manifestazioni e completare l’iter di richiesta entro la metà di settembre. La disponibilità anticipata di circolare e moduli permette di lavorare con un margine di tempo adeguato, fondamentale per garantire qualità organizzativa e buona partecipazione.

In prospettiva, lo sconto sui pedaggi potrebbe favorire anche la partecipazione agli eventi federali, rendendo più conveniente raggiungere autodromi, impianti fuoristrada e località turistiche distanti dalla propria regione. Un’opportunità in più per chi vive il motociclismo a 360 gradi, tra , turismo ed epoca, e cerca occasioni per condividere la passione su strada e in pista.