27 Febbraio 2026

Moto2 e Moto3, a Sepang Pirelli replica l’allocazione di Buriram

Moto2 e Moto3, a Sepang Pirelli replica l’allocazione di Buriram

Pirelli conferma per il di Malesia la stessa strategia gomme adottata in Thailandia per le classi Moto2 e Moto3. Sul tracciato di Sepang saranno utilizzate le mescole dell’allocazione standard, ma in quantità maggiori per offrire a squadre e piloti una più ampia flessibilità di lavoro durante l’intero fine settimana.

Sepang, circuito noto e poco severo sulle gomme

Il Sepang International Circuit ospita il penultimo appuntamento del e chiude il tour Asia-Pacific. Pirelli conosce bene il tracciato malese grazie alle numerose esperienze maturate qui con il e con vari campionati asiatici.

Come , anche Sepang non è considerato particolarmente impegnativo per i pneumatici, pur presentando alcune criticità tecniche:

  • Lunghi rettilinei e forti staccate: il layout include due lunghi rettilinei collegati da un tornante di quasi 180 gradi, la curva 15. La velocità di arrivo è molto elevata e richiede ai pneumatici anteriori di assorbire frenate estremamente violente.
  • Banking negativo alla curva 15: dopo il rifacimento dell’asfalto nel 2016, l’ultima curva presenta un’inclinazione verso l’esterno. Questo favorisce i sorpassi ma aumenta il carico laterale sui pneumatici a massimo angolo di piega, mettendo alla prova sia l’anteriore in frenata sia il posteriore in accelerazione.
  • Asfalto mediamente abrasivo e temperature elevate: il caldo intenso può ridurre il grip offerto dall’asfalto, imponendo alle gomme di lavorare in un range termico impegnativo.

Nonostante queste caratteristiche, Pirelli sottolinea come tutte le mescole dell’allocazione standard abbiano finora offerto riscontri molto positivi, sia sul giro secco sia sulla distanza di gara, rendendo naturale la conferma di questa scelta anche per la Malesia.

Meteo estremo e variabilità del grip

Uno dei fattori più critici a Sepang è il clima. Caldo e umidità sono costanti, ma l’elemento davvero imprevedibile è la pioggia.

  • Piogge monsoniche improvvise: l’area del circuito è soggetta a acquazzoni violenti, soprattutto nel pomeriggio, che possono cambiare in pochi minuti le condizioni dell’asfalto.
  • Evoluzione rapida della pista: se da un lato le alte temperature favoriscono l’asciugatura, dall’altro la pioggia può alterare significativamente il livello di grip, costringendo pneumatici e team a compensare una superficie meno aderente.

Questa imprevedibilità rende il lavoro di squadre e piloti particolarmente complesso, imponendo scelte accurate di assetto e gestione gomme in funzione delle condizioni istantanee della pista.

Allocazione gomme Moto2 e Moto3 in Malesia

Per il GP di Malesia, Pirelli mette a disposizione un numero maggiorato di pneumatici slick DIABLO rispetto all’allocazione standard, puntando sulla continuità con quanto visto a Buriram.

  • Quantitativi maggiorati: ogni pilota avrà a disposizione 8 pneumatici anteriori e 8 posteriori per ciascuna mescola slick.
  • Anteriore Moto2 e Moto3: due opzioni di mescola, SC1 (soft) e SC2 (medium), identiche per entrambe le classi.
  • Posteriore Moto2: SC0 (soft) e SC1 (medium), per coprire diverse esigenze di grip e durata.
  • Posteriore Moto3: SC1 (soft) e SC2 (medium), con una scala leggermente più orientata alla consistenza sulla distanza.
  • Pneumatici da bagnato: in caso di pioggia, a disposizione i DIABLO Rain in quantità di 5 unità per l’anteriore e 6 per il posteriore per ogni pilota, in entrambe le classi.

Questa abbondanza di set per ogni mescola consente alle squadre di pianificare con maggiore libertà il lavoro nelle prove e di adattare rapidamente le scelte agli scenari meteo, spesso mutevoli a Sepang.

Un tracciato tecnico che esalta agilità e stabilità

La seconda metà del tracciato, dalla curva 9 alla 14, è particolarmente tecnica e veloce. In questa sezione emergono le qualità dinamiche offerte dai pneumatici:

  • Agilità: nei rapidi cambi di direzione i piloti necessitano di gomme capaci di garantire inserimenti precisi e reattivi.
  • Stabilità e fiducia: l’appoggio costante e prevedibile in piega è fondamentale per mantenere alta la velocità di percorrenza senza compromettere il consumo.

La combinazione tra rettilinei lunghi, frenate estreme, curve veloci e un clima spesso estremo rende il GP di Malesia un banco di prova completo per la gamma DIABLO Superbike di Pirelli nelle classi Moto2 e Moto3. La conferma dell’allocazione standard, con quantitativi aumentati, ribadisce la fiducia del fornitore unico nelle performance delle proprie soluzioni tecniche in uno degli appuntamenti chiave di fine stagione.