Moto2 e Moto3, Pirelli aumenta i pneumatici al Red Bull Ring

Pirelli si prepara al Gran Premio d’Austria, undicesimo round stagionale del Motomondiale, introducendo un’allocazione di pneumatici maggiorata per Moto2 e Moto3 al Red Bull Ring. Come già avvenuto a Silverstone, la casa milanese metterà a disposizione le stesse mescole dell’allocazione standard, ma in quantità superiore, sia per il weekend di gara sia per la giornata di test del lunedì successivo.
Un circuito da riscoprire per Pirelli
Il Red Bull Ring rappresenta praticamente un terreno nuovo per Pirelli in ottica Moto2 e Moto3. Negli ultimi anni, infatti, il marchio non ha corso su questo tracciato né con le classi intermedie del Motomondiale né con altri campionati motociclistici di pari livello come il Mondiale Superbike.
In assenza di dati diretti recenti, Pirelli ha fatto affidamento su informazioni indirette provenienti dalle attività racing auto e dalle esperienze di team e piloti che hanno già gareggiato sul circuito austriaco. Il Red Bull Ring è descritto come una pista molto veloce, con un layout particolare che tende a generare temperature elevate soprattutto sul posteriore, ma senza particolari criticità per i pneumatici.
Alla luce di queste caratteristiche, Pirelli ha scelto di puntare sull’allocazione standard che si è dimostrata solida e performante in tutte le gare finora disputate, incrementando però il numero di pezzi disponibili per diverse mescole. L’obiettivo dichiarato è agevolare il lavoro di team e piloti, consentendo loro di concentrarsi fin dal venerdì su una specifica mescola preferita, potendola utilizzare in tutte le sessioni.
Pirelli sottolinea tuttavia come resti fondamentale, in ottica sviluppo, osservare il comportamento di tutte le mescole disponibili. Per questo motivo, la scelta di aumentare in modo significativo i quantitativi non sarà automatica in ogni appuntamento, ma potrà essere riproposta in alcune occasioni, con l’idea che almeno in una sessione ogni pilota debba testare anche una seconda opzione oltre alla gomma di riferimento.
Allocazione gara: più pezzi per anteriori e posteriori
Per il weekend di gara in Austria, Pirelli conferma le mescole dell’allocazione standard per entrambe le categorie, intervenendo però sui quantitativi disponibili.
Per la Moto2:
- Al posteriore restano invariati mescole e quantitativi: soft SC0 e medium SC1.
- All’anteriore viene aumentato il numero di gomme disponibili per ciascuna mescola: da 6 a 8 pezzi sia per la soft SC1 sia per la medium SC2.
Per la Moto3:
- All’anteriore il numero di pneumatici per ogni mescola passa da 6 a 8.
- Al posteriore i quantitativi per entrambe le mescole aumentano da 7 a 8 pezzi, sia per la SC1 (soft) sia per la SC2 (medium).
Nonostante l’incremento dei pezzi disponibili nel box, il regolamento rimane invariato: per entrambe le classi i piloti potranno utilizzare nell’arco del fine settimana un massimo di 8 pneumatici anteriori e 9 posteriori.
Allocazione test del lunedì
La giornata di test che seguirà il Gran Premio, in programma il lunedì, vedrà Moto2 e Moto3 ancora impegnate al Red Bull Ring con le stesse mescole dell’allocazione standard utilizzate nel weekend di gara.
Per i test cambiano però i quantitativi a disposizione di ciascun pilota:
- 4 pneumatici per ogni mescola slick disponibile.
- 3 set di gomme da bagnato.
Pirelli evidenzia come, dal proprio punto di vista, questa giornata di prove avrà un valore limitato in termini di sviluppo delle gomme, poiché il Red Bull Ring non è considerato un tracciato rappresentativo di condizioni limite per gli pneumatici. Sarà invece un’opportunità importante per team e piloti per lavorare sullo sviluppo delle moto in vista della seconda parte di campionato e della prossima stagione, facendo affidamento su pneumatici già ben conosciuti e apprezzati.
Caratteristiche del Red Bull Ring
Il Red Bull Ring, originariamente costruito nel 1969, presenta il layout attuale dal 1995. Il tracciato misura 4.318 metri ed è noto per essere molto veloce, con curve generalmente corte e un andamento altimetrico marcato.
La pista alterna salite e discese con pendenze che possono arrivare fino al 12 per cento, accompagnate da forti decelerazioni che mettono alla prova l’assetto delle moto e la gestione dei freni. L’asfalto offre un livello di grip relativamente basso in un contesto considerato a bassa severità per gli pneumatici, condizione che rende non necessari prodotti di sviluppo specifici: secondo Pirelli, la gamma standard è più che adeguata per affrontare il Gran Premio d’Austria.