Moto2, Pirelli porta due posteriori sviluppo al Red Bull Ring

Il Motomondiale riaccende i motori dopo la pausa estiva con il Gran Premio d’Austria 2025, in programma l’11 agosto al Red Bull Ring di Spielberg. Per l’occasione Pirelli introduce un’allocazione pneumatici più morbida per la Moto2 rispetto al 2024, con il debutto della nuova supersoft posteriore E0126 affiancata alla già nota soft E0125. In Moto3 resta confermata la dotazione standard utilizzata per tutta la stagione.
Pneumatici Moto2: debutta la supersoft E0126
La scelta Pirelli per la classe intermedia al Red Bull Ring prevede un mix tra soluzioni di sviluppo posteriori e opzioni anteriori di gamma. All’anteriore i piloti potranno contare sulle coperture standard:
- soft SC1
- medium SC2
Al posteriore l’attenzione è concentrata sulle due soluzioni di sviluppo:
- E0125 soft posteriore: introdotta a partire da Silverstone e già utilizzata in altri tre round, incluso l’ultimo a Brno, è risultata costantemente la scelta preferita sia in prova sia in gara. Utilizza la stessa mescola battistrada della soft di gamma SC0, ma adotta una struttura diversa, progettata per incrementare stabilità e costanza di rendimento sulla distanza di gara.
- E0126 supersoft posteriore: è la vera novità per la Moto2. Questa specifica debutta nella categoria dopo aver riscosso grande successo nel Mondiale Superbike, dove è stata l’opzione più scelta in tutti e tre i round in cui è stata portata. Condivide la mescola battistrada con la supersoft di gamma SCX, abbinata però alla stessa innovativa struttura già introdotta con la E0125.
Perché una scelta più morbida al Red Bull Ring
Pirelli ha deciso di ammorbidire l’allocazione Moto2 al Red Bull Ring sulla base dei dati raccolti nella passata stagione. Il tracciato austriaco, pur essendo molto veloce, offre un livello di grip naturale relativamente basso e non risulta particolarmente aggressivo sugli pneumatici.
Nel 2024 tutti i piloti Moto2 avevano optato in gara per la soft SC0, cioè la soluzione più morbida disponibile, riuscendo a migliorare il tempo medio sul giro di oltre un decimo. Questo comportamento ha confermato che il circuito consente l’utilizzo di mescole più tenere senza compromettere la durata.
Sulla base di queste indicazioni, per il 2025 Pirelli ha scelto di mantenere una posteriore soft, sostituendo però la medium con una supersoft. L’obiettivo è offrire ai piloti un ulteriore incremento di grip, cercando conferme sul lavoro di sviluppo svolto e compiendo un nuovo passo avanti nelle prestazioni.
Entrambe le posteriori di sviluppo, E0125 ed E0126, sfruttano una nuova struttura pensata per garantire maggiore stabilità e costanza di rendimento lungo tutta la distanza di gara. Una caratteristica ritenuta particolarmente adatta a un layout come quello del Red Bull Ring, caratterizzato da alta velocità, curve corte e brusche decelerazioni.
Un’incognita da non sottovalutare resta il meteo: in Austria ad agosto le condizioni possono cambiare rapidamente, come dimostrato dall’edizione precedente, quando la pioggia mista a grandine del sabato aveva azzerato l’evoluzione dell’asfalto.
Allocazione Moto3 invariata
Per la Moto3 Pirelli conferma integralmente il pacchetto base 2025. I piloti continueranno a utilizzare le mescole SC1 e SC2 su entrambi gli assi, con una dotazione che prevede otto pneumatici per ciascuna opzione a disposizione di ogni pilota.
In sostanza, mentre la Moto2 sperimenta due posteriori evolute per sfruttare al massimo le caratteristiche poco aggressive del Red Bull Ring, la Moto3 prosegue sulla linea della continuità con un’allocazione già collaudata nel corso della stagione.