Moto3 Argentina, 3570 Team Italia in difficoltà tra asciutto e bagnato

Moto3 Argentina, 3570 Team Italia in difficoltà tra asciutto e bagnato

Weekend amaro per il 3570 Team Italia nel d’Argentina Moto3 a Termas de Río Hondo. In una gara segnata da condizioni miste asciutto-bagnato, Stefano Valtulini e Petrarca non sono riusciti a esprimere il potenziale mostrato nelle prove, chiudendo lontani dalla zona punti.

Gara surreale a Termas: Pawi trionfa, azzurri in affanno

La seconda tappa del Mondiale Moto3 ha offerto uno scenario quasi surreale. Sul tracciato argentino, reso insidioso dall’asfalto umido e dalle chiazze ancora bagnate, la classe cadetta ha vissuto una corsa ricca di colpi di scena, con la vittoria a sorpresa del malese Khairul Idham Pawi su , capace di imporsi con un margine netto sugli avversari.

Per il 3570 Team Italia, invece, la domenica di Termas si è trasformata in una gara tutta in salita. Valtulini e Petrarca si sono schierati in griglia con gomme slick, scelta diffusa nel gruppo ma resa complicata dalle condizioni di grip variabili lungo i 4,8 chilometri del tracciato. Il risultato è stato un confronto costante con l’asfalto, più che con gli avversari.

Alla bandiera a scacchi, Valtulini ha chiuso in 28esima posizione, mentre Petrarca ha terminato 31esimo. Un epilogo ben distante dalle aspettative della squadra, che puntava a capitalizzare il buon lavoro svolto nelle sessioni precedenti.

Valtulini e Petrarca: una giornata da archiviare in fretta

Stefano Valtulini, al via con la Mahindra MGP3O numero 43, non nasconde la delusione per una gara che immaginava molto diversa. In condizioni miste, il pilota lombardo si aspettava di poter fare la differenza, ma l’asfalto umido e il feeling precario con il grip lo hanno messo in difficoltà dal primo all’ultimo giro. La mancanza di fiducia sull’anteriore e la necessità di evitare errori hanno inevitabilmente rallentato il suo ritmo, relegandolo nelle retrovie.

Dall’altra parte del box, Lorenzo Petrarca, numero 77, ha vissuto una domenica altrettanto complessa. Dopo prove incoraggianti e un buon affiatamento con la Mahindra, il giovane pilota italiano non è riuscito a riproporre lo stesso livello di prestazione in gara. Le variazioni di aderenza lungo il tracciato lo hanno costretto a guidare in difesa, senza trovare mai un passo costante.

Entrambi i piloti leggono però questa tappa come un tassello nel loro percorso di crescita, consapevoli che fare esperienza in condizioni così delicate può risultare utile nelle prossime uscite iridate.

  • Gara segnata da condizioni miste asciutto-bagnato
  • Scelta delle slick che si è rivelata difficile da gestire
  • Valtulini 28esimo, Petrarca 31esimo al traguardo
  • Buone sensazioni nelle prove non confermate in gara
  • Team e piloti puntano a trasformare la delusione in esperienza

Il commento del team e lo sguardo verso Austin

Il team manager Emanuele Ventura non nasconde l’amarezza per un risultato al di sotto delle aspettative. Alla vigilia della gara, il 3570 Team Italia confidava di poter sfruttare le condizioni meteo particolari per inserirsi nella lotta di gruppo e magari puntare alla zona punti. In realtà, il fine settimana argentino ha evidenziato le difficoltà dei due giovani piloti nel trovare rapidamente il ritmo giusto su un asfalto a tratti asciutto e a tratti ancora bagnato.

Ventura sottolinea come la chiave sia stata proprio l’interpretazione del tracciato: una lettura non immediata delle condizioni ha impedito a Valtulini e Petrarca di spingere con continuità, compromettendo il risultato finale. Il team, tuttavia, sceglie di non soffermarsi troppo su questa battuta d’arresto, preferendo concentrarsi sul lavoro da svolgere in vista del prossimo appuntamento.

Il infatti non si ferma: archiviata l’Argentina, la Moto3 volerà subito negli Stati Uniti per il round di Austin, sul tecnico e impegnativo Circuit of the Americas. L’obiettivo dichiarato del 3570 Team Italia è reagire con determinazione, mettere a frutto le indicazioni raccolte a Termas de Río Hondo e ritrovare quel passo mostrato a tratti nelle sessioni di prove, alla ricerca di un risultato più in linea con il potenziale della coppia Valtulini-Petrarca.