Moto3 Argentina, il 3570 Team Italia alla scoperta di Termas

Secondo round del Mondiale Moto3 2016 e prima trasferta oltreoceano per il 3570 Team Italia, atteso dal Gran Premio de la República Argentina a Termas de Río Hondo. Per i giovani Stefano Valtulini e Lorenzo Petrarca sarà un debutto assoluto sul tracciato sudamericano, tappa chiave di un doppio impegno consecutivo che proseguirà poi ad Austin.
Valtulini e Petrarca, esame Termas dopo i progressi in Qatar
La squadra federale italiana arriva in Argentina dopo un esordio in crescita a Losail, dove entrambi i piloti hanno mostrato un passo in costante miglioramento lungo il weekend. A Termas de Río Hondo, circuito che ha riportato il Motomondiale in Argentina nel 2014, Valtulini e Petrarca dovranno prima di tutto imparare rapidamente linee e riferimenti di una pista completamente nuova per loro.
Il lavoro iniziale si concentrerà su traiettorie e feeling con l’asfalto, per poi passare alla ricerca del ritmo in ottica qualifica e gara. In una categoria livellata come la Moto3, conoscere bene il layout è essenziale per restare agganciati ai gruppi centrali dello schieramento, obiettivo dichiarato del team in questo avvio di stagione.
Consapevoli del gap di esperienza rispetto ai rivali più navigati, i due italiani sono chiamati a gestire un fine settimana tutt’altro che semplice. La squadra punta però a capitalizzare quanto di buono visto in Qatar, dove Valtulini ha battagliato a lungo con avversari presenti da anni nel Mondiale e Petrarca ha ridotto distacchi e limato i tempi sessione dopo sessione.
Mahindra MGP3O e set-up: la sfida tecnica del weekend
Accanto all’apprendimento del tracciato, il 3570 Team Italia dovrà affrontare anche il tema del set-up delle Mahindra MGP3O, chiamate ad adattarsi alle caratteristiche di Termas de Río Hondo. Il compromesso tecnico ideale dovrà consentire ai piloti di sfruttare al meglio il potenziale del pacchetto su un circuito veloce, con lunghi curvoni e cambi di direzione che richiedono stabilità e agilità.
Il team manager Emanuele Ventura ha sottolineato come la priorità, almeno nelle prime sessioni, sarà permettere ai piloti di focalizzarsi sulla pista senza l’assillo del cronometro, costruendo il passo giro dopo giro. L’obiettivo è arrivare alle qualifiche con una base solida di dati, per poi impostare una gara in rimonta all’interno del gruppo.
La doppia trasferta back-to-back tra Argentina e Stati Uniti rappresenta inoltre un banco di prova importante per l’organizzazione della squadra, chiamata a gestire logistica, materiali e risorse tecniche in due weekend consecutivi lontano dall’Europa. Fare esperienza in queste fasi iniziali del campionato sarà determinante per sfruttare al meglio il potenziale della struttura lungo l’intera stagione.
Programma del GP Argentina Moto3 e orari italiani
Il fine settimana di Termas de Río Hondo seguirà il format classico del Mondiale Moto3, articolato su tre giorni di attività in pista.
- Venerdì 1 aprile: prove libere 1 e 2 (mattina e pomeriggio)
- Sabato 2 aprile: prove libere 3 e sessione di qualifiche
- Domenica 3 aprile: warm up mattutino e gara nel pomeriggio
- Diretta integrale delle sessioni su Sky Sport MotoGP HD
- Sintesi delle qualifiche e gara in differita su TV8
Per il 3570 Team Italia l’appuntamento argentino rappresenta dunque un passaggio cruciale: da una parte la necessità di consolidare i progressi mostrati in Qatar, dall’altra l’urgenza di accumulare chilometri e conoscenze su piste nuove per i propri piloti. Le prossime gare diranno quanto rapidamente Valtulini e Petrarca sapranno capitalizzare questa fase di apprendistato per inserirsi con continuità nel vivo del gruppo Moto3.