Moto3 Catalunya, prove in salita per il 3570 Team Italia

Moto3 Catalunya, prove in salita per il 3570 Team Italia

Weekend in salita per il 3570 Team Italia al Circuit de Barcelona-Catalunya, settima tappa del Mondiale Moto3 . Nelle prime libere del Gran Premi Energy de Catalunya, i giovani azzurri Stefano Valtulini e Petrarca faticano a trovare il passo e chiudono il venerdì nelle retrovie, costretti a inseguire il gruppo dei migliori.

Valtulini e Petrarca lontani dai primi nelle libere

Le due sessioni di prove del venerdì hanno confermato il grande equilibrio della Moto3, ma anche le difficoltà del 3570 Team Italia nel trovare rapidamente il set-up ideale sulle Mahindra MGP3O. Mentre in cima alla classifica svetta la di Niccolò Antonelli, Valtulini e Petrarca restano attardati, con margini di miglioramento comunque evidenti tra mattina e pomeriggio.

Complici alcuni problemi e il lavoro concentrato soprattutto sulla messa a punto, Valtulini completa soltanto otto giri nel primo turno, fermandosi su un miglior crono personale di 1’56″768. Nel pomeriggio il bergamasco riesce però a limare quasi due secondi, scendendo fino a 1’54″863 che gli vale il 34º tempo.

In linea con il compagno di squadra anche la giornata di Lorenzo Petrarca. Dopo un avvio in 1’55″520 nella sessione del mattino, il pilota numero 77 trova un piccolo ma significativo progresso nella seconda uscita, abbassando il riferimento a 1’55″157 e chiudendo 35º.

Lavoro sul set-up e novità tecniche da valutare

La squadra italiana ha impostato il venerdì soprattutto come giornata di test, provando alcune novità introdotte specificamente per il weekend catalano. Una scelta che ha inevitabilmente inciso sul numero di giri utili e sulla possibilità di attaccare il cronometro, ma che punta a mettere basi più solide in vista delle qualifiche.

Il team manager Emanuele Ventura sottolinea come gran parte del tempo sia stato speso per verificare il potenziale di queste soluzioni tecniche, piuttosto che per cercare il tempo secco. La decisione è ora quella di ripartire da una base di assetto già collaudata nelle ultime gare, affinando la messa a punto in funzione delle sensazioni dei piloti e delle caratteristiche del tracciato di Montmeló.

Valtulini guarda al sabato con determinazione, consapevole di non aver potuto sfruttare appieno le libere: pochi giri, ma la volontà di costruire il riscatto a partire dal lavoro svolto nelle ultime settimane. Anche Petrarca preferisce concentrarsi sugli aspetti positivi, sottolineando il miglioramento tra un turno e l’altro e fissando come obiettivo quello step decisivo per avvicinarsi al centro gruppo.

Obiettivo qualifiche: rimonta a partire dai dati raccolti

Con due tempi lontani dalle posizioni che contano, per il 3570 Team Italia il sabato catalano si annuncia in chiave di rimonta. Nella Moto3, dove le distanze tra i piloti si misurano in decimi, anche un piccolo progresso di passo può tradursi in diversi metri guadagnati in griglia.

Il programma del fine settimana prevede un’unica sessione di qualifiche per definire lo schieramento di partenza, preceduta dalle ultime libere del sabato mattina e seguita dal tradizionale warm up domenicale prima della gara delle 11. Per una squadra giovane come quella azzurra, ogni turno in pista diventa cruciale per accumulare dati, lavorare su elettronica, ciclistica e gestione gomme, e costruire un pacchetto tecnico sempre più competitivo.

In vista delle qualifiche, il focus sarà su alcuni punti chiave:

  • consolidare l’assetto base individuato nelle gare precedenti
  • ottimizzare la frenata e l’uscita di curva sui tratti più guidati di Montmeló
  • sfruttare al meglio le scie nel giro lanciato
  • mantenere costanza di ritmo in previsione del passo gara
  • tramutare i progressi cronometrici in posizioni concrete in griglia

La giornata di venerdì lascia dunque più interrogativi che certezze, ma anche la consapevolezza che il margine di crescita esiste. Valtulini e Petrarca sono chiamati a capitalizzare ogni minuto in pista per trasformare una partenza in salita in un fine settimana di consolidamento, in un Mondiale Moto3 che non concede sconti ma che continua a rappresentare una palestra fondamentale per i giovani talenti italiani.