Moto3 Qatar, 3570 Team Italia lavora in vista delle qualifiche

Moto3 Qatar, 3570 Team Italia lavora in vista delle qualifiche

Prosegue in salita ma con segnali incoraggianti il debutto iridato del 3570 Team Italia nel Mondiale Moto3 . Sul tracciato di , in , la terza sessione di in notturna è servita a Stefano Valtulini e Petrarca per affinare il set-up in vista delle decisive qualifiche del sabato.

Terza libera condizionata dal format e dai problemi tecnici

Il particolare programma del weekend di apertura del Mondiale Moto3 a Losail ha messo a disposizione dei piloti un unico turno di libere nella serata di venerdì 18 marzo. Quaranta minuti fondamentali per completare il lavoro iniziato nei test pre-evento e nelle prime due sessioni.

In cima alla lista dei tempi si è confermato Fabio Quartararo () con un riferimento di 2’05″859, mentre i portacolori del 3570 Team Italia hanno concentrato gli sforzi sulla messa a punto delle Mahindra MGP3O. Valtulini ha chiuso il turno al 31° posto con il crono di 2’08″971, completando 11 giri, mentre Petrarca ha siglato il 32° tempo in 2’09″748 dopo 13 passaggi.

Per Valtulini la sessione è stata resa complicata da una serie di contrattempi, in particolare da una vibrazione anomala all’anteriore avvertita con gomme nuove, che gli ha impedito di migliorare il tempo ottenuto il giorno precedente. Un limite che ha costretto il pilota bergamasco a concentrarsi soprattutto sulla raccolta di dati in vista delle modifiche da apportare al set-up.

Valtulini fiducioso per le qualifiche, Petrarca ritrova il feeling

Nonostante il cronometro non premi il lavoro svolto, nel box Mahindra del 3570 Team Italia non manca l’ottimismo. Valtulini ha sottolineato come il potenziale per progredire ci sia tutto e che le anomalie emerse con le gomme nuove siano state individuate e analizzate insieme ai tecnici. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il passo costante mostrato nei long run in un tempo secco più competitivo sul giro singolo.

Petrarca, dal canto suo, è uscito dalla sessione con sensazioni finalmente positive. Il lavoro sulla messa a punto ha permesso di risolvere le difficoltà incontrate nei turni precedenti, soprattutto nell’ultimo settore del tracciato qatariota, il più guidato. Il pilota ha migliorato il proprio tempo ideale e, soprattutto, ha ritrovato un feeling più naturale con la moto, condizione essenziale per poter forzare nelle qualifiche.

Lorenzo ha evidenziato come ora sia chiamato a compiere il passo successivo sul piano della guida e dell’atteggiamento in pista: serve maggiore decisione nei sorpassi e nella gestione del traffico, elemento fondamentale in una categoria come la Moto3 dove le scie fanno spesso la differenza sul giro lanciato.

Il punto del team manager e le prossime sfide

Il team manager Emanuele Ventura ha sintetizzato il turno come una fase di affinamento in cui l’obiettivo principale non era il tempo puro, ma quello di avvicinarsi al massimo potenziale del pacchetto tecnico. Nel caso di Valtulini, il passo mostrato fa pensare a margini concreti di miglioramento in qualifica, a patto di risolvere definitivamente il problema di vibrazioni all’anteriore.

Per Petrarca, il lavoro di squadra si è concentrato sull’assecondare le sue richieste di set-up per permettergli di esprimersi con maggiore sicurezza in sella. Secondo Ventura, al pilota è mancata soltanto la scia giusta per tradurre in un tempo di rilievo i progressi compiuti, un dettaglio che il team cercherà di curare con attenzione nella gestione delle qualifiche.

In vista del sabato, il programma del weekend prevede le qualifiche nel tardo pomeriggio locale, mentre domenica sarà il turno del warm up e della gara che aprirà il Mondiale Moto3 2016 sotto i riflettori di Losail. Per il 3570 Team Italia l’obiettivo immediato è ottenere una posizione in griglia più favorevole, che permetta a Valtulini e Petrarca di sfruttare al meglio il passo costruito in questi giorni.

  • Valtulini chiude la FP3 al 31° posto in 2’08″971
  • Petrarca 32° con il tempo di 2’09″748
  • Sessione condizionata da vibrazioni all’anteriore per Valtulini
  • Petrarca ritrova un buon feeling e migliora l’ultimo settore
  • Team concentrato su set-up e ricerca della scia in qualifica
  • Obiettivo: scalare posizioni in griglia in vista della gara

La notte di Losail rappresenta quindi un banco di prova importante per la giovane formazione azzurra, chiamata a trasformare il lavoro di sviluppo in un risultato concreto già dalle qualifiche del Qatar.