28 Febbraio 2026

Motocross, calendario rivoluzionato: la FMI introduce lo scarto

Motocross, calendario rivoluzionato: la FMI introduce lo scarto

La rivoluzione del calendario del Mondiale , con ben nove appuntamenti in Italia e numerose variazioni di date e sedi, impatta direttamente sull’attività tricolore. Per tutelare i campionati nazionali e i piloti impegnati anche a livello iridato, la ha introdotto una nuova regola di scarto nelle classifiche del Prestige, del Femminile e dello Junior 125.

Calendari sovrapposti tra Mondiale e tricolori

L’ultima versione del calendario del Mondiale Motocross, pubblicata ad agosto 2020, ha concentrato sul territorio italiano un numero eccezionale di gare. Una scelta dettata dalle esigenze organizzative del paddock internazionale dopo l’emergenza sanitaria, ma che ha creato inevitabili sovrapposizioni con i campionati nazionali e regionali, già ridisegnati e compressi a causa dello stop primaverile.

La concomitanza riguarda in particolare alcune tappe chiave del calendario :

  • 12-13 settembre: round del Campionato Italiano Prestige e finale del Campionato Italiano Junior 125 in contemporanea con il GP dell’Emilia Romagna a
  • 27 settembre: prova del Campionato Italiano Femminile in concomitanza con il GP di Lombardia a Mantova
  • 10-11 ottobre: appuntamento del Campionato Italiano Prestige in sovrapposizione con il , data ancora in valutazione in attesa di conferme sull’evento iridato

Con il calendario internazionale completamente riscritto e l’assenza di finestre libere, la Federazione si è trovata nell’impossibilità di riprogrammare ulteriormente le gare nazionali senza compromettere l’intera stagione.

Nuova regola di scarto per Prestige, Femminile e Junior 125

Per gestire l’emergenza e mantenere la competitività dei campionati tricolori, la FMI ha deciso di modificare il regolamento introducendo lo scarto di un risultato. La novità riguarda tre categorie di vertice: Campionato Italiano Prestige, Campionato Italiano Femminile e Campionato Italiano Junior 125.

Lo scarto non si applica alla singola manche, ma al risultato complessivo dell’intero appuntamento. In pratica, a fine stagione ogni pilota potrà eliminare dalla propria classifica un weekend di gara, indipendentemente dal motivo dell’assenza o dal punteggio raccolto in quell’occasione.

Questa scelta ha due effetti principali: da un lato consente ai piloti che partecipano al Mondiale di non essere penalizzati nelle classifiche nazionali in caso di concomitanza; dall’altro offre a tutti gli altri concorrenti una maggiore flessibilità, riducendo il peso di un eventuale weekend negativo o non disputato.

La FMI sottolinea come la norma sia stata pensata specificamente per fronteggiare lo stravolgimento del calendario iridato 2020 e per non sacrificare l’attività regionale e nazionale, considerata un passaggio fondamentale nella crescita dei piloti italiani.

Equilibrio tra attività nazionale, Mondiale e sicurezza

La decisione arriva al termine di un lavoro di riprogrammazione iniziato già durante il lockdown sanitario, quando federazioni e organizzatori si sono trovati a comprimere in pochi mesi l’intera stagione agonistica. In questo contesto, l’obiettivo dichiarato della FMI è duplice: salvaguardare i campionati italiani e, allo stesso tempo, non ostacolare l’attività dei rider impegnati nelle competizioni internazionali.

La nuova regola di scarto permette ai giovani più promettenti e ai piloti di vertice, spesso coinvolti sia nei campionati nazionali sia nel Mondiale, di continuare a seguire il proprio percorso sportivo senza dover rinunciare a uno dei due palcoscenici. Parallelamente, i piloti che corrono esclusivamente in Italia vedono valorizzata la propria stagione con la possibilità di neutralizzare un risultato sfavorevole nella graduatoria finale.

La Federazione ricorda inoltre che la situazione resta in continua evoluzione. L’andamento dei contagi da Covid-19 a livello internazionale continua a condizionare date, modalità di svolgimento e conferme degli appuntamenti, inclusi quelli iridati che ricadono sulle stesse giornate dei campionati italiani. Per questo, la FMI mantiene aperta la possibilità di ulteriori valutazioni sul calendario, in particolare per il fine settimana del GP di Spagna, e ribadisce che la priorità assoluta resta la tutela della salute e della sicurezza di piloti, team e addetti ai lavori.