27 Febbraio 2026

Motocross delle Nazioni: a RedBud dominio di Pirelli e Francia

Motocross delle Nazioni: a RedBud dominio di Pirelli e Francia

Pista al limite, pioggia e fango non fermano Pirelli al delle Nazioni di RedBud, negli Stati Uniti. Grazie agli SCORPION MX, la casa italiana firma holeshot e vittorie in tutte le manche, mentre la Francia guidata da Gautier conquista il Trofeo Chamberlain davanti a una sorprendente Italia.

RedBud estrema: il ruolo chiave degli pneumatici

La 72a edizione del Motocross delle Nazioni si è corsa sullo storico tracciato di RedBud, in Michigan, davanti a un pubblico imponente. Il fondo, normalmente medio-duro con sabbia riportata, è stato stravolto dalle forti piogge del weekend, trasformando la pista in un tracciato scivoloso e pieno di insidie.

In queste condizioni limite hanno fatto la differenza gli SCORPION MX32 Mid Soft all’anteriore e gli SCORPION MX Soft al posteriore, scelti dalla maggior parte dei top rider in gara. L’abbinamento ha garantito trazione in uscita di curva e precisione nei cambi di direzione, elementi decisivi per gestire buche profonde, canali e appoggi inconsistenti generati dalla pioggia.

Il risultato è stato un dominio tecnico: i piloti equipaggiati con Pirelli sono stati costantemente nelle prime posizioni in tutte le classi, firmando partenze fulminee e imponendo un ritmo inavvicinabile per la concorrenza.

Francia ancora campione, Italia d’argento e Olanda sul podio

La Francia ha scritto un nuovo capitolo della propria storia nel Motocross delle Nazioni conquistando il Trofeo Chamberlain per la quinta volta consecutiva. Gautier Paulin, punto di riferimento della squadra, ha trascinato i compagni con due manche solide e senza errori, capitalizzando anche la scelta degli pneumatici.

Alle spalle dei francesi brilla l’Italia, che chiude al secondo posto con soli due punti di distacco. Il team composto da , Alessandro Lupino e Michele Cervellin è stato protagonista di una prova corale di alto livello: sempre competitivo nella MXGP, Lupino incisivo nella Open, Cervellin costante in in mezzo a una concorrenza agguerrita.

Sul terzo gradino del podio sale l’Olanda, fortissima sul piano individuale grazie a Jeffrey Herlings, Glenn Coldenhoff e Calvin Vlaanderen, ma penalizzata da alcuni episodi e sfortuna. Nonostante ciò, gli olandesi hanno dominato più di una manche, confermandosi tra le nazionali tecnicamente più complete del panorama mondiale.

La classifica per Nazioni fotografa l’equilibrio di RedBud:

  • Francia 35 punti
  • Italia 37 punti
  • Olanda 41 punti
  • Australia 48 punti
  • Inghilterra 48 punti
  • USA 49 punti

Per il pubblico americano è stata una gara dal sapore amaro, con il team USA fuori dal podio nonostante il fattore campo e un tracciato sulla carta favorevole.

Herlings, Prado e Coldenhoff: festival dei piloti Pirelli

Oltre al successo per Nazioni, RedBud ha certificato il dominio Pirelli anche sul piano individuale. Nella MXGP Jeffrey Herlings è stato il riferimento assoluto: il fuoriclasse olandese ha vinto la prima manche riservata a MXGP e MX2 e ha chiuso secondo nella gara congiunta MXGP e Open, imponendosi nella classifica complessiva della massima categoria.

Nella MX2 è stato ancora una volta Jorge Prado a fare la differenza. Il giovane campione del mondo in carica ha firmato risultati di vertice in entrambe le manche in cui era al via, aggiudicandosi la graduatoria riservata alle 250. In un terreno reso difficilissimo dalla pioggia, la combinazione tra guida pulita e grip degli SCORPION MX gli ha permesso di limitare errori e sfruttare al massimo la potenza del suo motore.

Show assoluto nella Open con Glenn Coldenhoff, autentico mattatore del weekend. L’olandese ha vinto sia la seconda manche (MX2+Open) sia la terza (MXGP+Open), dominando la classifica di classe e risultando uno dei piloti più efficaci in assoluto sulla pista di RedBud. Alle sue spalle, nella Open, ottimo secondo posto per Alessandro Lupino, fondamentale per portare l’Italia sul secondo gradino del podio.

Le classifiche di categoria confermano la presenza massiccia di piloti Pirelli ai vertici:

MXGP: Herlings precede Paulin e Cairoli, con Tomac e Leok a chiudere la top 5. MX2: Prado davanti a Lawrence e Ferrandis, con Charlier e Cervellin a completare le prime posizioni. Open: Coldenhoff si impone su Lupino, mentre Van Horebeek, Anstie e Nagl restano alle loro spalle.

Con il Motocross delle Nazioni si chiude una stagione 2018 da incorniciare per Pirelli, che ha confermato la competitività della gamma SCORPION MX ai massimi livelli del motocross internazionale, su terreni e condizioni tra le più estreme dell’anno.