Motocross delle Nazioni, Italia sul podio con una squadra giovanissima

La Maglia Azzurra torna sul podio al Motocross delle Nazioni 2023 a Ernée, in Francia, con un terzo posto che pesa soprattutto in prospettiva futura. A firmare l’impresa sono tre piloti giovanissimi: Alberto Forato (23 anni), Andrea Adamo (20 anni) e Andrea Bonacorsi (20 anni), protagonisti di una prova di carattere davanti a 45.000 spettatori.
Una squadra giovane che non molla mai
L’Italia si è presentata al via con una delle formazioni più giovani del lotto, ma ha saputo reggere il confronto con nazionali più esperte, mostrando compattezza e mentalità da squadra. Nonostante qualifiche sfortunate e una partenza complicata in Gara 1, gli azzurri hanno reagito senza mai perdere di vista l’obiettivo podio.
Alla fine, la Maglia Azzurra ha chiuso terza con 43 punti, alle spalle dei padroni di casa della Francia, vincitori con 14 punti, e dell’Australia, seconda con 34 punti. Germania (47 punti) e Belgio (55 punti) completano la top 5.
Gara 1: avvio in salita per Adamo, solidità di Forato
La prima manche (MXGP + MX2) non ha sorriso all’Italia. Costretti a partire decimi al cancelletto dopo qualifiche difficili, gli azzurri hanno dovuto subito fare i conti con le complicazioni.
- Andrea Adamo è scattato bene, ma è incappato in una caduta nelle prime fasi nei pressi della pitlane. La gara si è fatta in salita e il siciliano ha chiuso 18°, risultato che sarà poi scartato ai fini della classifica finale.
- Alberto Forato ha portato a casa un 12° posto importante per il punteggio complessivo, consapevole però di avere il potenziale per fare di più nelle manche successive.
La vittoria di Gara 1 è andata al francese Romain Febvre, spinto dal tifo di casa.
Gara 2: reazione di carattere con Adamo e Bonacorsi
Nella seconda manche (MX2 + Open) la Maglia Azzurra ha cambiato marcia, mettendo in mostra talento e personalità.
- Andrea Adamo ha dimostrato il proprio valore mondiale uscendo forte dal cancelletto. Da sesto, ha superato lo svizzero Guillod per entrare in top 5, poi ha approfittato dell’errore dello spagnolo Fernandez per salire quarto, mettendosi alle calcagna del belga Everts nella lotta per la top 3. L’attacco non è andato a buon fine, ma il quarto posto finale è stato decisivo per rilanciare le ambizioni azzurre.
- Andrea Bonacorsi, al debutto in una heat con la 450 cc, ha mostrato grande concretezza e maturità. Partito più attardato e 12° al primo dei 17 giri, ha costruito una rimonta consistente fino all’ottavo posto, raggiunto a tre quarti di gara e poi gestito nel finale in vista del nuovo impegno al cancelletto pochi minuti dopo.
La manche è stata vinta dal francese Maxime Renaux, che ha ulteriormente spinto la Francia verso il successo di giornata.
Gara 3: gestione della pressione e podio conquistato
Alla vigilia della terza manche (MXGP + Open), l’Italia era terza in classifica in una sfida serratissima con Germania e Stati Uniti, racchiusi in appena cinque punti. La pressione era altissima, ma Forato e Bonacorsi l’hanno gestita con lucidità.
- Alberto Forato ha chiuso ottavo dopo una lunga e combattuta sfida con Romain Febvre. Il francese ha dovuto impegnarsi a fondo per avere la meglio sull’azzurro, che ha comunque garantito un risultato pesante per la classifica finale.
- Andrea Bonacorsi è rimasto intrappolato alla prima curva ed è ripartito ultimo. Da lì ha costruito una rimonta notevole, fino all’11° posto, gestendo con attenzione anche la fase dei doppiati. Un’altra prova di maturità per il giovane italiano.
La manche conclusiva è stata vinta dall’australiano Jett Lawrence, che ha trascinato la sua nazionale al secondo posto complessivo dietro alla Francia e davanti all’Italia.
Un podio che guarda al futuro
Oltre ai tre piloti in pista, il gruppo azzurro ha potuto contare sul supporto di figure importanti. Alessandro Lupino ha vissuto il suo primo Motocross delle Nazioni nel ruolo di Tecnico FMI, offrendo un contributo prezioso in termini di esperienza e gestione del team. Mattia Guadagnini, costretto a rinunciare alla convocazione per infortunio, ha voluto comunque essere presente al fianco della squadra per sostenerla nel weekend francese.
Le parole dei protagonisti
Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI, ha sottolineato il valore del risultato: In pochi si aspettavano che una squadra così giovane centrasse il podio, ma noi conosciamo questi ragazzi da anni e sapevamo che potevano farcela. Sono talentuosi e rappresentano il nostro futuro. Dopo la sfortuna del sabato, tutti hanno fatto un grande lavoro. Questo podio per noi vale come una vittoria. Il Motocross delle Nazioni resta una competizione di squadra e come FMI cerchiamo sempre di trasmettere questo spirito, che piloti e team condividono pienamente.
Alberto Forato ha ricordato le difficoltà affrontate nelle settimane precedenti: Dopo la caduta e le contusioni in Inghilterra non ero sicuro di essere al meglio per questo appuntamento, ma sapevo che avrei dato tutto fino alla fine. Ero fiducioso perché la nostra squadra è giovane ma forte e in futuro potremo fare ancora meglio.
Andrea Adamo ha evidenziato la dimensione corale del risultato: È stato un grande weekend, anche se personalmente sono caduto in qualifica e in Gara 1. In Gara 2 ho provato ad andare in top 3, ma il quarto posto mi soddisfa pienamente. Mi sono divertito e ho dato la massima importanza al risultato di squadra. Questo è un grande risultato per noi e vale come una vittoria, considerando l’esperienza delle formazioni salite sul podio con noi.
Andrea Bonacorsi ha espresso tutta la propria soddisfazione per il debutto: È stato un ottimo fine settimana. Voglio ringraziare la squadra italiana per l’opportunità che mi è stata data. In pochi avrebbero scommesso sul nostro podio, ma ce l’abbiamo fatta. Sono emozioni fantastiche.
Il terzo posto di Ernée consacra una nuova generazione di azzurri nel panorama internazionale del motocross e conferma la solidità del vivaio italiano, pronto a puntare ancora più in alto nelle prossime edizioni del Motocross delle Nazioni.