1 Marzo 2026

Motocross d’epoca FMI, Mario Volpe guida il dopo Torta

Il movimento del d’epoca volta pagina nel segno della continuità. Dopo la scomparsa improvvisa di Paolo Torta, figura centrale per la crescita del settore, il Consiglio Federale ha nominato Mario Volpe nuovo Responsabile Motocross del Comitato Moto d’Epoca.

Una perdita pesante per il motocross d’epoca

La e il Comitato Moto d’Epoca sono stati profondamente colpiti dalla morte improvvisa di Paolo Torta, fino a poco tempo fa responsabile del settore motocross d’epoca. Torta era considerato un riferimento sia per le competenze tecniche sia per le qualità umane, capace di creare un ambiente coeso e appassionato.

Sotto la sua guida, il motocross d’epoca aveva vissuto stagioni di crescita continua, con numeri in aumento e una partecipazione mai vista prima. L’impegno nell’organizzazione, l’attenzione verso piloti e appassionati e la capacità di dare nuovo slancio alla specialità avevano reso evidente il suo contributo allo sviluppo del movimento.

La sua scomparsa ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile, ma all’interno della FMI è emersa la volontà condivisa di non disperdere il lavoro svolto, proseguendo nel solco tracciato da Torta e valorizzando l’eredità sportiva e organizzativa che ha lasciato.

La scelta di Mario Volpe per garantire continuità

Nella riunione del 23 febbraio, il Consiglio Federale FMI ha individuato in Mario Volpe il nuovo Responsabile Motocross del Comitato Moto d’Epoca. Friulano, grande appassionato di fuoristrada, Volpe arriva a questo incarico dopo l’esperienza come Presidente del Comitato Regionale FMI del Friuli Venezia Giulia, ruolo che gli ha permesso di maturare competenze gestionali e conoscenza diretta del territorio.

La sua nomina è stata pensata in una logica di continuità: Volpe potrà contare sul supporto dello stesso staff che affiancava Paolo Torta, una struttura già rodata che verrà ulteriormente sostenuta dal lavoro di Lucia Meniconi e Massimo Trollo. Una squadra che consentirà di affrontare le prossime stagioni puntando a consolidare quanto costruito finora.

Per la FMI, proseguire il percorso avviato da Torta significa mantenere alta l’attenzione su una specialità in forte espansione, capace di unire passato e presente delle corse fuoristrada. Il motocross d’epoca si conferma così un settore strategico, in cui storia, passione e spirito sportivo si intrecciano in modo unico.

  • Nomina deliberata dal Consiglio Federale del 23 febbraio
  • Mario Volpe subentra a Paolo Torta alla guida del motocross d’epoca
  • Conferma dello staff organizzativo già in attività
  • Supporto operativo di Lucia Meniconi e Massimo Trollo
  • Obiettivo dichiarato: proseguire e consolidare il lavoro avviato

Le dichiarazioni e le prospettive per il movimento

Il presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato come la ricerca del successore di Torta sia stata una fase delicata, segnata dal dolore per la perdita di una figura così importante per il motocross d’epoca. Per la Federazione, portare avanti il progetto avviato da Torta rappresenta il modo più concreto per onorarne la memoria e mantenerne vivo l’esempio.

Secondo Copioli, la crescita vissuta dal settore negli ultimi anni è il risultato diretto della passione e della disponibilità dimostrate da Torta, elementi che oggi la FMI vuole preservare attraverso il lavoro di Volpe e del team che lo affiancherà. L’obiettivo è continuare a far crescere il motocross d’epoca, rendendolo sempre più strutturato e accessibile a piloti, collezionisti e appassionati.

Volpe ha accolto l’incarico con gratitudine e consapevolezza del compito che lo attende. Da un lato il peso di raccogliere un’eredità importante, dall’altro la volontà di dare continuità a un progetto che ha dimostrato di funzionare, mantenendo lo stesso spirito di passione che ha caratterizzato la gestione di Torta. Il nuovo responsabile ha dichiarato la propria intenzione di lavorare in piena sintonia con il Consiglio Federale e con tutte le realtà coinvolte, per garantire stabilità organizzativa e ulteriore sviluppo alla disciplina.

Per il mondo del motocross d’epoca, la nomina di Volpe segna quindi un passaggio di consegne nel segno del rispetto e della continuità. Una scelta che guarda al futuro senza dimenticare chi ha contribuito a riportare questa specialità al centro dell’attenzione nel panorama fuoristradistico italiano.