Motocross d’Epoca FMI, Mario Volpe raccoglie l’eredità di Paolo Torta
Il mondo del motocross d’epoca italiano si prepara a voltare pagina nel segno della continuità. Dopo la scomparsa improvvisa di Paolo Torta, figura centrale per la crescita del settore in seno alla FMI, il Consiglio Federale ha nominato Mario Volpe nuovo Responsabile Motocross del Comitato Moto d’Epoca.
La scomparsa di Paolo Torta e l’impatto sul motocross d’epoca
La notizia della morte di Paolo Torta ha profondamente colpito la Federazione Motociclistica Italiana e, in particolare, il Comitato Moto d’Epoca, di cui era Responsabile Motocross. Torta era riconosciuto come un riferimento sia sul piano umano sia su quello tecnico: il suo lavoro aveva contribuito a dare nuova linfa al movimento, riportando entusiasmo tra i praticanti e ordine nell’organizzazione.
Sotto la sua guida, negli ultimi anni il motocross d’epoca federale aveva registrato una crescita costante, con numeri di partecipazione mai visti prima e un clima generale di rinnovata fiducia. La sua capacità di coniugare passione, competenza e disponibilità verso i piloti e gli addetti ai lavori aveva creato un ambiente solido, in cui il valore sportivo e quello storico delle moto d’epoca procedevano di pari passo.
Per questo, il vuoto lasciato da Torta non è soltanto operativo, ma soprattutto umano. Il Consiglio Federale è stato chiamato a individuare una figura in grado di raccogliere un’eredità importante, proseguendo un progetto che lo stesso Torta aveva contribuito a definire in ogni dettaglio.
La scelta di Mario Volpe alla guida del settore
Nella riunione del 23 febbraio, il Consiglio Federale FMI ha nominato Mario Volpe nuovo Responsabile Motocross del Comitato Moto d’Epoca. Volpe porta con sé un’esperienza consolidata all’interno della Federazione: è un grande appassionato di fuoristrada e ha ricoperto il ruolo di Presidente del Comitato Regionale FMI Friuli Venezia Giulia, maturando una conoscenza diretta delle esigenze territoriali e delle dinamiche organizzative.
Il suo incarico nasce con un obiettivo chiaro: non stravolgere quanto costruito, ma proseguire il percorso avviato da Paolo Torta. In quest’ottica, Volpe potrà contare sul supporto del precedente staff organizzativo, una scelta che punta alla continuità gestionale. Al suo fianco opereranno in particolare Lucia Meniconi e Massimo Trollo, figure già inserite nella macchina del motocross d’epoca FMI.
Dalle prime dichiarazioni emergono alcuni principi che guideranno la nuova fase:
- rispetto del lavoro impostato da Paolo Torta e volontà di portarlo avanti senza snaturarne lo spirito
- impegno personale nel mantenere alto il livello organizzativo delle manifestazioni
- attenzione costante alla passione dei partecipanti e al valore storico-sportivo delle moto
- rafforzamento del dialogo con i territori e con gli appassionati
- collaborazione stretta con il Consiglio Federale e con il Comitato Moto d’Epoca
Volpe ha sottolineato come il compito sia impegnativo proprio per l’alto livello fissato dal suo predecessore, ma ha anche ribadito la volontà di mettere in campo tutte le energie necessarie per garantire stabilità e crescita al movimento.
Continuità, memoria e prospettive per il movimento
Dal vertice federale arriva un messaggio che unisce memoria e prospettiva. La FMI riconosce in Paolo Torta il motore della recente rinascita del motocross d’epoca e indica nella continuità del suo lavoro il modo più concreto per onorarne la figura. La scelta di una figura interna alla struttura federale e già rodata sul piano gestionale conferma la volontà di non interrompere il percorso avviato.
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha rimarcato come la passione e l’entusiasmo di Torta siano difficilmente sostituibili, ma ha anche evidenziato che proprio proseguire il suo progetto rappresenti il modo migliore per tenerne vivo il ricordo. Il motocross d’epoca, in questa visione, non è solo una nicchia per appassionati di storia del fuoristrada, ma un settore dinamico capace di coinvolgere nuove generazioni di piloti e collezionisti.
Nei prossimi mesi il lavoro di Mario Volpe e del suo staff sarà dunque osservato con grande attenzione da tutto l’ambiente. La sfida è duplice: da un lato preservare lo spirito che ha reso il movimento così partecipato negli ultimi anni, dall’altro consolidare la struttura organizzativa per affrontare al meglio le prossime stagioni sportive.
In un contesto in cui le discipline d’epoca stanno vivendo una nuova centralità, anche sul piano mediatico, la stabilità al vertice del settore motocross rappresenta un tassello fondamentale. La nomina di Volpe chiude una fase dolorosa ma, al tempo stesso, apre una nuova tappa che punta a trasformare l’eredità di Paolo Torta in un patrimonio condiviso da tutta la comunità del fuoristrada d’epoca italiano.