Motocross FMI, ok alle lenti a strappo ma solo con laccio di sicurezza

Nel regolamento Motocross 2020 della Federazione Motociclistica Italiana cambia la gestione delle lenti a strappo per gli occhiali. Dopo il divieto assoluto introdotto per motivi ambientali, arriva una parziale apertura: i tear-off tornano ammessi, ma solo se dotati di un sistema di trattenimento che ne impedisca la dispersione in pista.
La modifica al regolamento Motocross FMI
La novità nasce da una decisione del Settore Tecnico Sportivo, che ha rivisto il precedente stop totale alle lenti a strappo nelle manifestazioni titolate e non della FMI. L’obiettivo resta quello di ridurre l’impatto delle materie plastiche sugli impianti, ma senza rinunciare a uno strumento molto utilizzato dai piloti per garantire visibilità in condizioni difficili.
Il nuovo testo è già operativo ed è stato inserito nel regolamento Motocross 2020, al Titolo I, articolo 44. La disposizione si applica a tutti i piloti, indipendentemente dalla categoria o dal livello agonistico, e interessa quindi l’intero movimento del fuoristrada federale.
Come devono essere usate le lenti a strappo
La FMI autorizza nuovamente l’impiego delle lenti a strappo sugli occhiali da motocross, ma ne condiziona l’utilizzo alla presenza obbligatoria di un dispositivo che ne impedisca la caduta a terra. In pratica, ogni tear-off dovrà rimanere collegato al pilota o al casco tramite un laccio di sicurezza o un sistema equivalente, studiato per trattenere le pellicole una volta strappate.
Il regolamento non entra nel dettaglio costruttivo del dispositivo, ma richiede che sia effettivamente idoneo a evitare che le lenti finiscano sul tracciato o nelle aree limitrofe. In questo modo si cerca un equilibrio tra le esigenze sportive, la sicurezza in gara e la tutela dell’ambiente, riducendo la quantità di rifiuti plastici dispersi nei terreni degli impianti di motocross.
La responsabilità di adottare e verificare il corretto funzionamento del sistema di trattenimento ricade direttamente su piloti e team. È quindi prevedibile che il settore sviluppi soluzioni specifiche, integrate con caschi e maschere, per rispettare la norma senza penalizzare la praticità d’uso.
Sanzioni per chi disperde lenti in pista
La FMI ha affiancato alla nuova apertura regolamentare un meccanismo sanzionatorio per chi non rispetta le prescrizioni. Se il dispositivo di trattenimento delle lenti dovesse risultare inefficace o malfunzionante, e le pellicole venissero disperse nell’impianto, i Commissari di Gara potranno intervenire con una sanzione economica.
L’importo fissato dal regolamento è di 50 euro per ogni violazione accertata. La multa non sostituisce eventuali ulteriori provvedimenti disciplinari previsti dalle norme sportive generali, ma rappresenta un chiaro deterrente contro l’utilizzo superficiale o improprio delle lenti a strappo.
Per i piloti che frequentano i campionati e le gare federali diventa quindi essenziale aggiornarsi sul testo del regolamento e adeguare da subito il proprio equipaggiamento. In sintesi, nelle manifestazioni FMI:
- le lenti a strappo sono nuovamente consentite
- è obbligatorio un laccio o sistema equivalente di trattenimento
- la dispersione delle lenti in pista è espressamente vietata
- il malfunzionamento del sistema comporta una sanzione di 50 euro
- la norma è valida per piloti di ogni categoria e livello
La misura conferma l’attenzione crescente del motocross federale verso la sostenibilità ambientale degli impianti, chiamando in causa in modo diretto il senso di responsabilità di piloti, squadre e organizzatori.