Motogiro d’Italia 2026, la rievocazione storica sbarca in Sardegna

Motogiro d’Italia 2026 tutto in Sardegna

Il Motogiro d’Italia 2026 cambia scenario e punta tutto sulla Sardegna. La celebre rievocazione storica per moto d’epoca e moderne, giunta alla 35ª edizione e organizzata dal Moto Club Terni L. Liberati P. Pileri con il supporto della e della FIM, si svolgerà interamente sull’isola per un totale di circa 1600 km in sei tappe. Base di partenza e arrivo sarà Orosei, con due frazioni ad anello e quattro in linea alla scoperta di alcuni tra i percorsi più spettacolari del Mediterraneo.

Motogiro 2026: formula e numeri dell’edizione sarda

La scelta della Sardegna segna un ritorno dopo quasi vent’anni e punta a offrire ai partecipanti un’Italia diversa da quella abituale del Motogiro, tra paesaggi interni, borghi storici e litorali iconici. Il tracciato, interamente disegnato sulle strade sarde, prevede sei frazioni per oltre 1600 km complessivi, con partenza e arrivo fissati a Orosei (NU).

La manifestazione conferma il suo carattere internazionale: sono oltre centocinquanta gli iscritti, con una presenza consolidata di piloti stranieri provenienti da vari Paesi, favorita anche dall’inserimento nel calendario internazionale FIM Raid Marathon. Il format resta quello classico del Motogiro: una carovana mista di moto storiche e moderne, prove di regolarità e navigazione, forte componente turistica e spirituosa convivialità tra appassionati.

Dal punto di vista logistico, l’accesso all’isola avverrà via mare dai porti di Livorno e Civitavecchia, con imbarco il 23 maggio e arrivo la mattina del 24 a Olbia, per poi raggiungere il resort Alba Dorata di Orosei, quartier generale delle verifiche sportive e tecniche.

Sei tappe tra mare, entroterra e borghi storici

Il Motogiro 2026 è costruito come un vero e proprio viaggio a tappe attraverso la Sardegna, alternando percorsi costieri e strade interne. La struttura del percorso prevede due tappe ad anello (a margherita) e quattro in linea, con tre sedi principali: Orosei, Muravera Costa Rei Beach Resort (Marina Rey Resort) e Sassari.

  • 1ª tappa – Orosei-Orosei (circa 280 km): prima frazione ad anello con passaggi a Siniscola, Nuoro, Mamoiada e Dorgali. Una giornata che unisce la costa orientale alle zone interne del Nuorese, tra curve e panorami montani.
  • 2ª tappa – Orosei-Muravera: trasferimento verso sud con arrivo al Marina Ray Resort; percorso attraverso Dorgali, Tortolì e Lanusei, tra Ogliastra e altopiani interni.
  • 3ª tappa – Muravera-Muravera: seconda tappa a margherita con itinerario che toccherà Villasimius, Settimo San Pietro, Senorbì, Guasila, Barumini, Mandas e San Vito, tra siti archeologici e entroterra cagliaritano.
  • 4ª tappa – Muravera-Sassari (circa 315 km): la frazione più lunga dell’edizione, con passaggi a Monastir, Sanluri, Terralba, Oristano, Cabras, Riola, Bosa e Alghero, lungo una direttrice che unisce il sud al nord-ovest dell’isola.
  • 5ª tappa – Sassari-Sassari (poco meno di 300 km): anello nel nord Sardegna con transiti a Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania e Perfugas.
  • 6ª tappa – Sassari-Orosei (circa 260 km): conclusione il 30 maggio, con ritorno a Orosei attraversando Tula, Oschiri, Golfo Aranci, Olbia, San Teodoro e Posada.

L’impostazione del percorso punta a valorizzare la varietà del territorio sardo, alternando lunghi trasferimenti, strade tortuose dell’interno e tratti costieri tra i più suggestivi del Paese.

Ospitalità, partner e dimensione internazionale

Il Moto Club Terni ha sottolineato come la scelta della Sardegna sia stata resa possibile dal forte senso di ospitalità dell’isola e dei suoi abitanti, elemento determinante per costruire un programma definito nei dettagli e pensato per entrare nella storia della manifestazione. La risposta degli appassionati conferma la bontà del progetto: molti degli oltre 150 iscritti sono alla prima partecipazione, a dimostrazione dell’attrattiva del tracciato.

La rievocazione storica del Motogiro d’Italia 2026 può contare su una serie di partner tecnici e logistici. Tra questi figurano World Circuit, Food Distribution by Serafini, SRF Spedizioni e Stegagno Trasporti S.p.A. Motor Factory è il fornitore ufficiale delle moto destinate alla stampa e allo staff tecnico, consolidando la presenza di un marchio storico nel cuore della manifestazione.

La gestione social e la comunicazione digitale del Motogiro sono affidate a TF Agency, realtà specializzata nel marketing online e nella gestione dei canali social. Tutte le informazioni aggiornate su programma, iscrizioni e dettagli di percorso sono disponibili sul sito ufficiale motogiroitalia.it.

Con il 2026, il Motogiro d’Italia conferma così il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per gli appassionati di moto d’epoca e turismo sportivo, scegliendo la Sardegna come palcoscenico ideale per una settimana di guida, paesaggi e passione motociclistica.