MotoGP Argentina 2019, Yamaha in prima fila con Viñales e Rossi

Weekend in crescita per il team Monster Energy Yamaha MotoGP sul tracciato di Termas de Río Hondo, dove Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno centrato una qualifica convincente in vista del Gran Premio d’Argentina 2019. Lo spagnolo scatterà dalla seconda posizione, mentre il nove volte iridato si è assicurato la quarta casella in seconda fila.
Yamaha subito protagonista nelle qualifiche
La giornata in Argentina ha confermato le buone sensazioni emerse nella seconda sessione di prove libere. Un solido turno di FP3 ha permesso a entrambi i piloti ufficiali Yamaha di accedere direttamente alla Q2, evitando il passaggio dalla trappola della Q1.
Nella fase decisiva delle qualifiche, Viñales ha trovato rapidamente il ritmo giusto con la sua YZR-M1, costruendo giro dopo giro un tempo competitivo fino a conquistare la seconda posizione in griglia. Un risultato che lo mette nelle condizioni ideali per attaccare fin dallo spegnimento dei semafori alle 14:00 locali di domenica 31 marzo.
Alle sue spalle, ma comunque in piena zona calda, ci sarà Valentino Rossi. Il pilota italiano ha confermato i progressi del venerdì, riuscendo a esprimere un buon passo anche sul giro secco e centrando la quarta posizione. La partenza dalla seconda fila potrà rivelarsi decisiva nella gestione delle prime fasi di gara su un circuito tradizionalmente insidioso.
Feeling in crescita con la YZR-M1
Il lavoro svolto dal box Monster Energy Yamaha nel corso delle sessioni di libere ha dato i suoi frutti, con entrambi i piloti che hanno dichiarato di sentirsi a proprio agio sulla M1. Le regolazioni trovate tra venerdì pomeriggio e sabato mattina sembrano aver restituito una moto più equilibrata, efficace sia nei cambi di direzione sia in fase di frenata.
Termas de Río Hondo, con i suoi 4.806 metri, è una pista che esalta le caratteristiche di una moto bilanciata: lunghi curvoni veloci, staccate impegnative e tratti più guidati richiedono una ciclistica precisa e una buona gestione dell’aderenza. Il fatto che Viñales e Rossi siano riusciti a essere veloci già dal turno di FP3 è un segnale incoraggiante per la corsa.
In ottica gara, la combinazione tra posizione di partenza favorevole e costanza di passo mostrata nelle prove rappresenta una concreta occasione per lottare nelle posizioni di vertice. Molto dipenderà dalle condizioni della pista e dalla gestione delle gomme nei giri finali, da sempre fattore chiave in Argentina.
Morbidelli e Quartararo, Yamaha clienti in evidenza
Il fine settimana argentino sorride anche ai piloti Yamaha dei team satellite. Franco Morbidelli e Fabio Quartararo hanno firmato prestazioni di rilievo in qualifica, confermando la competitività del pacchetto tecnico anche al di fuori del team ufficiale.
Il risultato combinato dei quattro piloti Yamaha crea aspettative interessanti in vista della gara, con più M1 potenzialmente in grado di inserirsi nella lotta con i rivali di Honda, Ducati e Suzuki. La presenza di più moto della stessa casa nelle posizioni che contano apre anche a possibili giochi di scia e strategie di gruppo, soprattutto nei primi giri.
In prospettiva campionato, una gara positiva in Argentina può diventare un tassello importante per l’equilibrio della stagione MotoGP 2019, su un tracciato dove spesso non sono mancati colpi di scena. Yamaha arriva alla domenica con l’obiettivo dichiarato di capitalizzare la buona qualifica, trasformando il potenziale mostrato in pista in punti pesanti per la classifica iridata.
- Maverick Viñales partirà dalla seconda posizione in griglia
- Valentino Rossi scatterà dalla quarta casella, in seconda fila
- Entrambi hanno centrato l’accesso diretto alla Q2 grazie a un’ottima FP3
- Morbidelli e Quartararo autori di qualifiche convincenti con le Yamaha satellite
- Gara in programma domenica 31 marzo alle 14:00 ora locale