MotoGP Austin, Marquez domina il venerdì con la Ducati ufficiale

Avvio in salita ma con il miglior tempo finale per Marc Marquez ad Austin. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha chiuso al comando la prima giornata al COTA nonostante una caduta nelle libere, mentre il compagno di squadra Francesco Bagnaia ha terminato le Practice in ottava posizione, garantendosi comunque l’accesso diretto alla Q2.
Marquez più veloce di tutti nonostante la caduta
Il debutto di Marquez ad Austin sulla Desmosedici GP in configurazione ufficiale Ducati non poteva essere più incisivo. Dopo il quarto tempo nelle libere del mattino, condizionate da una scivolata alla curva 10, lo spagnolo ha sfruttato alla perfezione il time attack nel finale delle Practice pomeridiane, chiudendo la sessione con il riferimento assoluto.
La caduta è arrivata in uno dei punti che Marquez conosce meglio del COTA, ma le sconnessioni della pista texana hanno tradito il numero 93. Finito nelle barriere ad alta velocità, ne è uscito senza conseguenze serie, anche se con dolori diffusi e in particolare alla zona posteriore del collo. Una volta rientrato in pista, il suo feeling con la moto è rimasto buono, ma il pilota ha ammesso di aver adottato un margine di cautela maggiore.
Determinante la capacità di fare la differenza nel secondo e terzo settore del tracciato, quelli più guidati e tecnici, dove Marquez ha costruito il vantaggio sui rivali. Il suo miglior giro lo pone in testa alla classifica combinata e lo accredita come uno dei principali favoriti in vista di qualifiche e Sprint.
Bagnaia in crescita, top ten centrata
Fine giornata positiva, seppur meno esplosiva, per il campione del mondo in carica Francesco Bagnaia. Undicesimo nelle libere del mattino, il torinese ha iniziato le Practice con un passo convincente, restando a lungo al comando nella prima metà del turno prima di chiudere con l’ottavo tempo.
Bagnaia ha spiegato di non essere riuscito a esprimere al massimo il proprio potenziale nell’ultimo time attack, quando le condizioni richiedevano di forzare per limare i centesimi decisivi. Nonostante questo, l’accesso alla top ten rappresenta un risultato importante su una pista notoriamente impegnativa dal punto di vista fisico, dove la costanza sul passo può fare la differenza sulla distanza.
Il lavoro sul fronte gomme è stato uno dei temi centrali della sua giornata: Pecco ha dichiarato di essersi trovato a proprio agio sia con la mescola soft sia con la media, un segnale incoraggiante in ottica gestione gara. La sensazione generale è quella di una base tecnica solida, con margini di miglioramento ancora da esplorare per poter lottare stabilmente nelle posizioni di vertice.
COTA, un venerdì Ducati tra conferme e incognite
La combinazione tra il miglior tempo di Marquez e l’ottavo posto di Bagnaia consegna alla Casa di Borgo Panigale un venerdì globalmente positivo sul tracciato texano. A completare il quadro c’è anche il terzo posto di Fabio Di Giannantonio con la Ducati del VR46 Racing Team, a conferma di una competitività diffusa delle Desmosedici sulla pista di Austin.
Le condizioni meteo hanno rappresentato un primo elemento di variabilità, ma sarà la giornata di sabato a rimescolare ulteriormente le carte: sono previste temperature più basse, fattore che potrebbe modificare sensibilmente comportamento della moto, finestra di utilizzo degli pneumatici e livello di grip complessivo dell’asfalto. Lo stesso Marquez ha sottolineato la necessità di studiare un nuovo approccio per adattarsi a questi cambiamenti.
Il programma del sabato al COTA prevede il secondo turno di libere alle 16:10 ora italiana, seguito dalla Q2 alle 17:15 che definirà la griglia di partenza. In serata, alle 21:00, scatterà la terza Sprint della stagione sulla distanza di 7 giri, primo vero banco di prova sul passo gara dopo gli indizi raccolti nel corso del venerdì.
In casa Ducati Lenovo Team l’obiettivo è duplice: capitalizzare la velocità mostrata da Marquez e completare il lavoro di affinamento sulla moto di Bagnaia, così da presentarsi alle qualifiche con entrambi i piloti in grado di giocarsi le prime file. Il COTA, tradizionalmente favorevole agli stile di guida aggressivi e alle moto stabili in frenata, sembra aver trovato ancora una volta in Ducati una delle protagoniste assolute del weekend.
- Marquez chiude il venerdì al comando nonostante una caduta
- Bagnaia ottavo e direttamente in Q2 con buone sensazioni sul passo
- Di Giannantonio terzo con la Ducati VR46, conferma del pacchetto competitivo
- Pista fisicamente impegnativa e con sconnessioni che richiedono attenzione
- Temperature in calo sabato: attesi cambiamenti nel comportamento delle gomme
- Sprint di 7 giri al via alle 21:00 ora italiana