MotoGP Le Mans 2019, Rossi chiude quinto con la Yamaha

Il Gran Premio di Francia a Le Mans si chiude con un solido quinto posto per Valentino Rossi, unico pilota Monster Energy Yamaha MotoGP al traguardo dopo il ritiro anticipato di Maverick Viñales in seguito a un contatto di gara. Il risultato non porta il Dottore sul podio, ma conferma una buona competitività della M1 sulla distanza.
Rossi vicino alla lotta per il podio
Sul tracciato Bugatti di Le Mans, lungo 4.180 metri, Rossi ha impostato una gara in rimonta, restando a lungo agganciato al gruppo che si contendeva il podio. Il nove volte iridato ha mantenuto un passo costante, capace di girare in 1’32” anche nelle fasi finali, segnale di una Yamaha efficace sul passo gara.
Pur non riuscendo ad agganciare in modo definitivo la bagarre per la seconda posizione, Rossi è rimasto a ridosso del trio che si giocava le posizioni d’onore fino alle ultime tornate, chiudendo quinto e portando a casa punti pesanti in ottica campionato. La prestazione conferma un passo avanti rispetto alle difficoltà mostrate in passato su alcune piste stop-and-go come il tracciato francese.
Il piazzamento non appaga del tutto le ambizioni del pilota di Tavullia, che a Le Mans ha spesso lottato per vittorie e podi, ma fornisce indicazioni positive sul potenziale della M1 in previsione dei prossimi appuntamenti europei.
Gara sfortunata per Viñales
Dall’altra parte del box Yamaha, il fine settimana di Maverick Viñales si è chiuso nel peggiore dei modi. Lo spagnolo è stato costretto al ritiro per un incidente in gara, che ha interrotto di colpo le sue ambizioni di risultato sulla pista francese.
L’episodio, avvenuto nelle prime fasi, ha privato il team Monster Energy Yamaha MotoGP di una possibile doppia presenza nelle posizioni che contano. Viñales aveva mostrato un buon ritmo nel corso del weekend, ma non ha potuto tradurre il potenziale in punti mondiali.
Il ritiro rappresenta uno stop nella rincorsa dello spagnolo in classifica, proprio nel momento in cui il calendario entra nel vivo con la serie di gare europee decisive per impostare la seconda parte della stagione.
Prossima tappa Mugello per il rilancio
Archiviato il Gran Premio di Francia, l’attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento del calendario MotoGP: il Gran Premio d’Italia al Mugello, in programma il 2 giugno 2019. Per Yamaha si tratta di una delle gare più attese dell’anno, su un tracciato tradizionalmente favorevole alle caratteristiche della M1 e con un pubblico particolarmente vicino a Rossi.
Il quinto posto conquistato a Le Mans fornisce una base da cui ripartire per cercare qualcosa in più davanti ai tifosi italiani. Il Mugello sarà un banco di prova importante per confermare i progressi sul passo gara e lavorare sulla velocità in qualifica, fondamentale per restare subito nel gruppo di testa.
Per Viñales l’obiettivo sarà voltare pagina dopo la delusione francese e puntare a una gara pulita e concreta. Per Rossi, la sfida sarà trasformare la costanza mostrata a Le Mans in una prestazione da podio, su una pista dove il feeling e il sostegno del pubblico potrebbero fare la differenza.