1 Marzo 2026

MotoGP Misano 2018, Yamaha limita i danni con Viñales quinto e Rossi settimo

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Al di San Marino e della Riviera di Rimini la lascia con un risultato solido ma lontano dal podio. Maverick Viñales e hanno chiuso rispettivamente quinto e settimo, dopo una gara in rimonta condizionata da un avvio complicato sul tracciato intitolato a .

Gara in salita per la coppia Movistar Yamaha

Sul Misano World Circuit Marco , 4.226 metri di asfalto tecnico e guidato, i due piloti del team Movistar Yamaha MotoGP hanno pagato soprattutto la fase iniziale. Una partenza non brillante e le prime curve affollate li hanno costretti a perdere secondi preziosi rispetto al gruppo di testa, compromettendo le ambizioni di lottare per il podio davanti al pubblico di casa di .

Viñales è riuscito a trovare un buon ritmo nella parte centrale della gara, recuperando alcune posizioni e stabilizzandosi nella top 5. Nonostante un passo costante, lo spagnolo non ha avuto margine sufficiente per ricucire il distacco dai primi, dovendo concentrarsi sulla gestione delle gomme e sulla difesa della posizione.

Rossi, spinto dall’atmosfera del circuito romagnolo, ha impostato una gara accorta. Dopo un avvio complesso, il nove volte campione del mondo ha lavorato giro dopo giro per risalire la classifica, fermandosi però al settimo posto, lontano dalle posizioni che il pubblico di Misano sperava di vederlo occupare.

Prestazione consistente ma lontana dal podio

La domenica di Misano conferma il momento non semplice della casa di Iwata sulla singola gara, ma evidenzia anche la capacità del team di massimizzare il potenziale a disposizione. Nonostante le difficoltà nelle prime fasi, entrambi i piloti hanno portato a casa punti importanti per il campionato, limitando i danni su un tracciato storicamente impegnativo per l’equilibrio generale della M1.

La top 5 di Viñales rappresenta un risultato concreto, frutto di una gara priva di errori e gestita con lucidità. Il settimo posto di Rossi, ottenuto in condizioni di grande pressione emotiva sul circuito di casa, mantiene il Dottore nel vivo della lotta di campionato, pur lasciando l’amaro in bocca per un risultato meno brillante del previsto.

Al netto di podio e vittoria mancati, la squadra può leggere il weekend come una base su cui costruire i prossimi appuntamenti, con la consapevolezza che la costanza di rendimento sarà decisiva nella parte finale della stagione.

Verso Aragon con l’obiettivo riscatto

Archiviata Misano, lo sguardo del box Movistar Yamaha è già puntato sul prossimo round iridato, il Gran Premio di Aragon in Spagna, in programma il 23 settembre 2018. Il tracciato del MotorLand presenterà caratteristiche molto diverse, con lunghi curvoni veloci alternati a sezioni più lente e tecniche, offrendo una nuova occasione per cercare un passo avanti competitivo.

In vista della sfida di Aragon, le priorità per il team saranno:

  • migliorare la fase di partenza e le prime curve, rivelatesi decisive a Misano
  • consolidare il passo gara nelle fasi iniziali per non perdere contatto con il gruppo di testa
  • ottimizzare il pacchetto moto-elettronica su un tracciato esigente in trazione e frenata
  • sfruttare la tappa spagnola per puntare nuovamente al podio con entrambi i piloti

Per Viñales, Aragon rappresenterà una gara di casa nella quale provare a trasformare in risultato concreto la buona costanza mostrata a Misano. Per Rossi sarà un’altra tappa chiave per restare agganciato alla lotta iridata e riscattare una domenica romagnola meno esaltante rispetto alle attese.

La MotoGP lascia dunque Misano con una Yamaha solida ma ancora alla ricerca del guizzo vincente. I punti raccolti da Viñales e Rossi tengono aperta la partita in campionato, in attesa di capire se ad Aragon la M1 potrà finalmente tornare a inserirsi con continuità nella lotta per il podio.