27 Febbraio 2026

MotoGP Motegi 2017, Yamaha nel bagnato: Viñales 9°, Rossi a terra

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La pioggia battente di Motegi ha messo a dura prova il team Movistar , uscito dal del Giappone con un nono posto di Maverick Viñales e una caduta di Valentino mentre era in piena rimonta. Sul Twin Ring, reso insidioso dall’asfalto costantemente bagnato, la gara ha confermato le difficoltà della M1 nelle condizioni estreme.

Motegi sotto l’acqua: Viñales limita i danni

Il Twin Ring Motegi ha accolto il con pioggia intensa e pista completamente wet, imponendo a piloti e team una gestione attenta di gomme, elettronica e strategie. In questo contesto Maverick Viñales ha scelto un approccio prudente, puntando a portare a casa punti preziosi in ottica campionato.

Costretto a fare i conti con un feeling non perfetto sul bagnato e con un grip precario in frenata e in accelerazione, lo spagnolo ha impostato una gara in difesa. Giro dopo giro ha mantenuto un passo costante, evitando errori in un contesto in cui le cadute sono state protagoniste. Il nono posto finale non rende giustizia alle ambizioni di inizio stagione, ma rappresenta il massimo ottenibile in una domenica in cui la Yamaha non è riuscita a trovare la finestra ideale di funzionamento.

Il risultato di Viñales conferma il momento complesso per la M1 nelle condizioni di pioggia intensa, soprattutto su una pista stop-and-go come Motegi, dove le forti staccate e le ripartenze da bassa velocità mettono in evidenza ogni limite di trazione.

Rossi parte forte ma cade in curva 8

La gara di è durata meno del previsto ma ha mostrato, nei giri iniziali, una competitività incoraggiante. Scattato bene allo spegnersi dei semafori, il Dottore si è portato subito a ridosso della top ten, risalendo fino all’ottava posizione su un asfalto al limite.

L’italiano ha provato a forzare il ritmo per restare agganciato al gruppo davanti, ma la sua rimonta si è interrotta bruscamente in curva 8: una scivolata ha messo fine alla corsa e alle speranze di chiudere la trasferta giapponese con un risultato solido. Nessuna conseguenza fisica di rilievo per il nove volte iridato, ma un’altra gara in salita in una stagione già segnata dall’infortunio e dal rientro lampo.

La caduta di Rossi riassume bene la delicatezza delle condizioni affrontate a Motegi, con un margine d’errore ridottissimo e una finestra di aderenza difficile da interpretare. Anche per un pilota esperto come lui, trovare il limite senza oltrepassarlo si è rivelato complicato.

Una tappa giapponese da archiviare in fretta per Yamaha

Il bilancio del weekend giapponese è agrodolce per Movistar Yamaha MotoGP. Da un lato la squadra porta a casa qualche punto grazie a Viñales, dall’altro registra un nuovo zero per Rossi e la conferma delle difficoltà della M1 in condizioni di pioggia estrema.

Su una pista di 4.801 metri come il Twin Ring Motegi, caratterizzata da frenate violente e forti accelerazioni, le criticità di trazione e di gestione delle gomme sul bagnato sono emerse in modo evidente. La squadra dovrà analizzare dati e comportamento della moto per capire come reagire nelle prossime gare.

In vista delle ultime tappe della stagione, l’obiettivo di Yamaha è chiaro: ritrovare competitività costante su ogni tipo di asfalto, riducendo il gap dai rivali soprattutto nelle gare condizionate dal meteo. Il round di Motegi diventa così un passaggio obbligato per raccogliere informazioni e impostare il lavoro in vista del futuro.

  • Gara disputata interamente sul bagnato al Twin Ring Motegi
  • Maverick Viñales chiude nono dopo una corsa in gestione
  • Valentino Rossi in rimonta fino all’ottavo posto prima della caduta
  • Difficoltà evidenti per la Yamaha M1 nelle condizioni wet estreme
  • Punti importanti per Viñales, zero pesante per Rossi in classifica