MotoGP Mugello, prime libere: Viñales brilla, Rossi insegue

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Al Mugello si accendono i motori del d’Italia con le prime sessioni di MotoGP. In casa Movistar i riflettori sono puntati su Maverick Viñales, subito competitivo, e su , chiamato a misurare condizione fisica e ritmo davanti al pubblico di casa.

Viñales veloce al mattino, poi una caduta rallenta il lavoro

Maverick Viñales è partito forte sulle colline toscane, trovando rapidamente un buon feeling con la M1 nelle libere del mattino. Lo spagnolo ha mostrato un passo solido sin dai primi giri, inserendosi nelle posizioni di vertice su un tracciato che, con i suoi 5.245 metri, esalta velocità di punta e cambi di direzione.

Nel pomeriggio, però, il programma si è complicato a causa di una caduta che gli ha fatto perdere minuti preziosi in pista. Dopo l’uscita di pista, Viñales è rientrato ai box e il lavoro del team si è concentrato sul ripristino e sull’ottimizzazione del set-up, limitando il tempo disponibile per affinare la messa a punto in vista della qualifica.

Nonostante l’imprevisto, il leader ha chiuso la giornata con il quinto tempo nella classifica combinata delle due sessioni, restando nel gruppo dei migliori e confermandosi tra i principali candidati per la lotta alla pole e al podio del Gran Premio d’Italia.

Rossi valuta la condizione fisica e il feeling con il Mugello

Per Valentino , il venerdì al Mugello ha avuto un obiettivo prioritario: verificare le proprie condizioni fisiche e capire il potenziale sulla distanza, dopo i problemi che lo avevano limitato alla vigilia dell’appuntamento italiano. Il nove volte iridato ha impostato il lavoro sulle sensazioni in sella più che sulla ricerca del giro veloce a tutti i costi.

Il Dottore ha alternato run brevi a passaggi più lunghi, concentrandosi su traiettorie, frenate e stabilità della moto nella sezione veloce del tracciato toscano. L’attenzione è stata rivolta anche alla gestione delle energie e al comfort di guida, elementi chiave per arrivare competitivo alla gara delle 14:00 di domenica.

Alla fine della giornata Rossi ha fatto registrare il quattordicesimo tempo complessivo. Un risultato che lo lascia per il momento fuori dalla top ten, ma con margini di miglioramento da cercare attraverso ulteriori interventi sul set-up e una migliore integrazione tra stile di guida e richieste della pista.

Obiettivi Yamaha per il weekend del Gran Premio d’Italia

Con un solo giorno di prove alle spalle prima di qualifiche e gara, in casa Movistar Yamaha la priorità è trasformare i dati raccolti al Mugello in un progresso concreto sul giro secco e soprattutto sul passo gara. La pista toscana, tecnica e veloce, impone un equilibrio delicato tra stabilità in frenata, agilità nei cambi di direzione e trazione in uscita di curva.

Il lavoro del team nelle prossime sessioni si concentrerà su alcuni punti chiave:

  • recuperare il tempo perso da Viñales dopo la caduta del pomeriggio
  • mettere Rossi nelle condizioni di sfruttare al meglio la propria esperienza al Mugello
  • ottimizzare il set-up per affrontare le alte velocità del rettilineo principale
  • migliorare la costanza di rendimento sulla distanza di gara
  • garantire un inserimento in top ten per entrambi in vista delle qualifiche decisive

Con il pubblico italiano pronto a riempire le tribune e un campionato ancora aperto, il weekend del Mugello rappresenta un passaggio strategico per le ambizioni iridate di Yamaha. Le indicazioni arrivate dalle prime libere parlano di una M1 competitiva con Viñales e di un Rossi in piena fase di valutazione, chiamato a una rimonta fatta di lavoro ai box e giri puliti nelle prossime uscite in pista.