MotoGP Sachsenring 2017, Yamaha chiude quarta e quinta

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Maverick Viñales e portano a casa un quarto e un quinto posto al Sachsenring, ultimo appuntamento prima della pausa estiva della MotoGP . Un risultato frutto di una gara in rimonta, che permette al team Movistar MotoGP di restare pienamente in corsa nella lotta iridata.

Gara in rimonta per Viñales e Rossi

Nel complicato toboga del Sachsenring, 3671 metri di curve e cambi di direzione senza respiro, i piloti ufficiali hanno dovuto costruire il proprio risultato giro dopo giro. Partiti lontani dalla primissima fila, Viñales e si sono trovati subito nella mischia del gruppo di testa, gestendo al meglio la fase iniziale e la scelta gomme su un tracciato notoriamente ostico per assetto e consumo pneumatici.

Viñales ha imposto un buon ritmo nella parte centrale di gara, riuscendo a risalire fino alla quarta posizione e mantenendola con costanza fino alla bandiera a scacchi delle 14:00 ora locale. Alle sue spalle Rossi ha disputato una corsa solida, recuperando posizioni e difendendo il quinto posto negli ultimi giri, utile in ottica campionato.

Per entrambi si è trattato di una gara più tattica che spettacolare, in cui la priorità è stata massimizzare il bottino di punti su una pista tradizionalmente favorevole ad altri costruttori. Il risultato con due Yamaha ufficiali nella top five conferma la competitività del pacchetto anche in condizioni non ideali.

Il Sachsenring resta un banco di prova selettivo

Il tracciato tedesco è considerato una delle piste più tecniche del calendario, con lunghi curvoni in appoggio e pochi reali punti di sorpasso. In questo contesto, partire dalle prime file è spesso decisivo e costringe chi è più indietro a forzare per risalire. Da qui la scelta del box Movistar Yamaha di impostare la gara sulla costanza piuttosto che sull’azzardo.

Nel corso dei 30 giri, Viñales e Rossi hanno gestito con attenzione degrado gomme e traffico, cercando di restare agganciati alla lotta per il podio senza compromettere il finale. Pur senza riuscire ad attaccare per le prime tre posizioni, entrambi hanno mantenuto un passo competitivo, confermando i progressi sul passo gara rispetto alle sessioni di qualifica.

Il Sachsenring ha rappresentato anche un test importante sull’equilibrio complessivo della M1, chiamata a confrontarsi con un layout unico nel suo genere. Il doppio arrivo nella top five offre indicazioni confortanti al team in vista delle piste più scorrevoli previste nella seconda metà di stagione, dove il potenziale del pacchetto Yamaha potrà emergere con maggiore chiarezza.

Verso Brno e la seconda parte di stagione

Con la gara tedesca si chiude la prima parte del Mondiale MotoGP 2017 e si apre la tradizionale pausa estiva. Il prossimo appuntamento è fissato per il 6 agosto a Brno, in Repubblica Ceca, su un tracciato storicamente favorevole allo stile di guida sia di Viñales sia di Rossi.

Il team Movistar Yamaha affronta la sosta con un bilancio positivo: continuità di risultati, presenza stabile nel gruppo di testa e margini di crescita ancora da esplorare nello sviluppo della moto. Il lavoro nelle prossime settimane sarà orientato soprattutto a consolidare il feeling in condizioni di grip variabile e a sfruttare meglio il potenziale in qualifica.

In vista della ripresa del campionato, gli obiettivi restano chiari:

  • mantenere costanza di risultati in top five
  • tornare con entrambi i piloti stabilmente in lotta per il podio
  • ottimizzare la gestione gomme sulla distanza di gara
  • sfruttare le piste favorevoli per ridurre il gap in classifica
  • proseguire lo sviluppo della M1 in ottica seconda parte di stagione

L’appuntamento è quindi a Brno, dove si capirà se il doppio piazzamento al Sachsenring sarà stato solo un passaggio di consolidamento o il trampolino per rilanciare le ambizioni iridate di Viñales, Rossi e dell’intero progetto Yamaha in MotoGP.