MotoGP Silverstone, Yamaha parte forte con Lorenzo e Rossi

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Silverstone accoglie il sotto cieli nuvolosi, ma il weekend britannico si apre con segnali incoraggianti per il team Movistar MotoGP. e chiudono le del venerdì nei primi sei, gettando le basi per un in cui la casa di Iwata punta a recitare un ruolo da protagonista.

Lorenzo subito incisivo sul tracciato inglese

Il campione in carica Jorge archivia le prime due sessioni a Silverstone con il quarto tempo complessivo. Sul lungo tracciato inglese da 5.9 km, fatto di curvoni veloci e staccate impegnative, il maiorchino dimostra di aver trovato rapidamente un buon feeling con la sua Yamaha, nonostante le condizioni meteo incerte che hanno caratterizzato la giornata.

Il lavoro del box si è concentrato sulla scelta degli pneumatici più adatti e sul bilanciamento della moto nella delicata fase di ingresso in curva, fondamentale su un circuito tecnico come quello britannico. I riscontri cronometrici parlano di un Lorenzo competitivo sul passo, elemento chiave in vista della gara della domenica, programmata per le 16:30 ora locale del 4 settembre 2016.

Pur dovendo ancora limare qualche dettaglio sul giro secco, il quarto posto nelle combinata delle libere colloca il pilota spagnolo nelle posizioni di vertice in prospettiva qualifiche. La sensazione è che il margine per migliorare non manchi, soprattutto se il meteo dovesse stabilizzarsi.

Rossi nella top 6, lavoro di fino sul passo gara

Valentino chiude il venerdì britannico con il sesto tempo nella classifica combinata, confermando una partenza solida del weekend per l’altra M1 ufficiale. Il pesarese ha alternato run più brevi a simulazioni di passo gara, concentrandosi in particolare sulla costanza di rendimento sul lungo e impegnativo circuito di Silverstone.

Le condizioni di asfalto e temperatura non ideali hanno reso il lavoro di messa a punto ancora più delicato, imponendo continue verifiche su assetto e scelta gomme. Nonostante ciò, Rossi resta stabilmente nella top 10 nel corso delle sessioni, trovando nel finale il tempo che gli consente di chiudere in sesta posizione.

Per il nove volte iridato, il margine di crescita riguarda soprattutto la velocità sul giro lanciato, decisiva per puntare alle prime file in qualifica. La base tecnica appare però già solida per impostare una gara all’attacco, a patto che il team riesca a interpretare al meglio l’evoluzione del meteo inglese.

Silverstone, tracciato tecnico e meteo incerto

Il round di Silverstone rappresenta uno degli appuntamenti più impegnativi del calendario, con i suoi 5900 metri di lunghezza e un alternarsi continuo di curve veloci, cambi di direzione e frenate profonde. Un banco di prova che esalta il bilanciamento complessivo delle moto e la capacità di trovare il giusto compromesso tra stabilità e agilità.

In questo contesto, l’avvio in top 6 di entrambi i piloti Movistar Yamaha è un segnale positivo in vista del prosieguo del fine settimana, che culminerà con la gara della domenica pomeriggio. La squadra ha ora a disposizione i dati raccolti nelle prime libere per affinare ulteriormente il pacchetto tecnico nelle sessioni successive.

Anche se il lavoro resta ancora ampio, le prime due sessioni indicano una Yamaha subito a ridosso dei migliori, con entrambi i piloti nelle posizioni che contano. Molto dipenderà da:

  • evoluzione del meteo su Silverstone
  • scelta definitiva degli pneumatici per la gara
  • capacità di migliorare il giro secco in qualifica
  • ritmo sulla distanza nella simulazione di gara
  • adattamento rapido alle variazioni di grip in pista

Con queste premesse, il Gran Premio di Gran Bretagna si preannuncia come un appuntamento chiave per le ambizioni iridate del team Movistar Yamaha MotoGP, chiamato a trasformare il buon avvio del venerdì in risultati concreti tra qualifiche e gara.