1 Marzo 2026

MotoGP, Valencia da sogno: Mir vince e la Suzuki firma la doppietta

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Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia la vive una domenica destinata a restare nella storia: Joan Mir conquista la sua prima vittoria in MotoGP, Alex Rins completa la doppietta e la casa di Hamamatsu consolida la leadership in tutti i campionati.

Mir, prima vittoria e fuga mondiale

Arrivato al d’Europa con 14 punti di vantaggio in classifica, Joan Mir ha gestito la pressione come un veterano. Partito dalla seconda fila, quinto in griglia, ha costruito la sua gara con intelligenza, entrando subito in zona podio e restando incollato al compagno di squadra Rins.

Il maiorchino ha imposto un ritmo costante, senza forzare nelle fasi iniziali. Giro dopo giro ha studiato i riferimenti, trovando il momento giusto per affondare l’attacco. Al 17º passaggio, alla curva 11, ha superato Rins prendendo la testa della corsa. Da lì in avanti non si è più voltato indietro, anzi ha messo il sigillo sulla gara firmando anche il giro più veloce al ventesimo giro.

Per Mir si tratta del primo successo in carriera nella top class, arrivato in una stagione già costellata di podi ma finora senza vittorie. Il risultato pesa enormemente in ottica campionato: il margine in classifica generale sale a 37 punti, un tesoretto importante quando mancano solo due gare alla fine.

Il pilota spagnolo ha sottolineato quanto sia complicato spingere al massimo mentre ci si gioca il titolo, ma a Valencia ha saputo cogliere l’occasione. Il feeling con la GSX-RR e la gestione lucida della corsa gli hanno permesso di trasformare un weekend insidioso, anche per le condizioni meteo variabili, nella giornata perfetta.

Rins trascina la gara e blinda il podio

Se Mir ha raccolto la gloria della vittoria, Alex Rins è stato il regista di gran parte della domenica Suzuki. Secondo in qualifica, ha preso il comando già nelle prime fasi dettando il passo della gara dal secondo giro in poi. La sua condotta è stata pulita e regolare, con un ritmo che ha messo in difficoltà gli avversari diretti.

Il momento chiave per Rins è arrivato, ancora una volta, alla curva 11 del 17º giro: una marcia persa in ingresso lo ha costretto ad andare largo, spalancando la porta al sorpasso del compagno di squadra. Da quel momento lo spagnolo ha provato a restare agganciato a Mir, ma il ritmo del maiorchino è stato inavvicinabile fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle Pol Espargaró è rimasto vicino alle Suzuki per tutta la corsa, ma Rins ha saputo difendere il secondo posto fino alla fine, conquistando così il terzo podio consecutivo. Un risultato che lo rilancia pienamente nella lotta per il titolo: ora è appaiato a Fabio Quartararo e a 37 punti da Mir, tenendo vivo l’interesse per le ultime due tappe iridate.

Per il box di Davide Brivio si tratta del terzo doppio podio di fila, ma a Valencia c’è stato qualcosa in più: è la prima volta dal GP di Germania del 1982 che Suzuki piazza due moto ai primi due posti, un 1-2 che certifica lo stato di forma della GSX-RR e del progetto MotoGP della casa giapponese.

Suzuki al comando in tutti i campionati

Il fine settimana di Valencia non è solo un trionfo sportivo, ma anche la conferma del lavoro di squadra del Team Suzuki Ecstar. Con la doppietta Mir-Rins, la casa di Hamamatsu balza in testa sia al Campionato a squadre sia al Campionato Costruttori, completando un quadro stagionale fin qui straordinario.

Il direttore tecnico Ken Kawauchi ha sottolineato come il risultato arrivi in un contesto non semplice: il tempo limitato per lavorare sull’assetto da asciutto rende ancora più significative le prestazioni dei due piloti. Il grazie va a tutta la struttura, capace di adattarsi velocemente alle condizioni e di mettere entrambi nelle condizioni di lottare per la vittoria.

Davide Brivio, team manager, ha parlato di un sogno che si realizza con la doppietta 1-2, evidenziando come la squadra stia vivendo una stagione speciale, con la leadership in tutti e tre i campionati: piloti, team e costruttori. Allo stesso tempo, dall’interno del box emerge la volontà di mantenere un profilo basso in vista delle ultime due gare, consapevoli che il titolo non è ancora matematicamente chiuso.

In vista del prossimo weekend, ancora a Valencia, Suzuki potrà contare su un pacchetto tecnico e umano che ha trovato un equilibrio ideale. Mir correrà con l’obiettivo di capitalizzare il vantaggio in classifica senza prendersi rischi inutili, mentre Rins cercherà di tenere aperto il mondiale provando a sfruttare ogni occasione. Se la domenica perfetta di Valencia avrà un seguito, lo diranno le prossime due gare, ma intanto la casa di Hamamatsu si gode una giornata che profuma di svolta iridata.

  • Prima vittoria in MotoGP per Joan Mir
  • Doppietta Suzuki con Mir davanti a Rins
  • Tre doppi podi consecutivi per il Team Suzuki Ecstar
  • Leadership in campionato piloti, team e costruttori
  • Vantaggio di 37 punti per Mir a due gare dal termine