Motor Bike Expo 2018, Verona capitale mondiale del custom

Motor Bike Expo 2018, Verona capitale del custom

Expo 2018 ribadisce la vocazione internazionale di come riferimento assoluto per il mondo del . Dal 18 al 21 gennaio diventa crocevia per preparatori, artisti e appassionati, con uniche provenienti da ogni continente e una giuria globale chiamata a eleggere la migliore moto in mostra.

MBE Award, debutta il premio alla miglior special

La grande novità di questa edizione è il MBE Award, riconoscimento dedicato alla migliore moto esposta nei padiglioni. La giuria incarna alla perfezione lo spirito cosmopolita del salone: da Danny Schneider, svizzero di Hardnine Choppers, al giapponese Go Takamine di Brat Style, fino agli statunitensi Michael Lichter, fotografo tra i più autorevoli della scena custom, e Zach , erede della celebre dinastia fondata da .

Al fianco dei giudici tecnici è annunciata anche la presenza di Rocco Siffredi, collezionista e appassionato di moto, chiamato a impreziosire l’evento come guest star. L’MBE Award punta così a diventare un riferimento nel panorama internazionale dei concorsi dedicati alle special.

Custom da Medio Oriente e Asia, la scena globale a Verona

La dimensione internazionale del Motor Bike Expo emerge subito dalle presenze in arrivo da fuori Europa. Dal Medio Oriente sbarca a Verona il Custom Show Emirates, che porta una selezione delle migliori special di Abu Dhabi e dell’area del Golfo, testimoniando la crescita della cultura custom anche in quei mercati.

Il marketplace bikerlab.com si presenta ospitando Winston Yeh di Rough Crafts, tra i nomi più interessanti di Taiwan, mentre Suryanation Motorland porta sotto i riflettori il meglio della scena indonesiana, caratterizzata da grande creatività e originalità nelle trasformazioni.

Spazio anche all’arte della decorazione con The Art of Kustom, performance dal vivo che riunisce alcuni dei migliori artisti della pittura e dell’aerografia provenienti da Thailandia, Taiwan e Giappone, in collaborazione con 70’s Helmets. A valutare i lavori ci sarà Kirk Taylor di Custom Design Studios, figura di riferimento negli Stati Uniti per il design custom.

Nel padiglione 4, infine, l’autorevole blog australiano Pipeburn cura una selezione di special arrivate da tutto il mondo, offrendo al pubblico una panoramica delle tendenze globali tra café racer, scrambler e interpretazioni più radicali.

Europa protagonista tra officine storiche e nuove realtà

Il cuore europeo del Motor Bike Expo trova espressione in diversi spazi tematici. Nel padiglione 3 debutta Spanish Bike Scene, area curata dalla rivista Eliot Iron Magazine che riunisce alcune tra le officine più interessanti della penisola iberica, come Hell’s Kitchen Garage, Valtoron e Bolt Motor Company, tutte accomunate da un approccio artigianale e da uno stile ben riconoscibile.

Nello stesso padiglione è esposta in anteprima la nuova special firmata Rocket Bobs Cycle Works, realtà britannica nota per le sue interpretazioni estreme su base . La presenza di questa anteprima sottolinea il ruolo di Verona come palco privilegiato per il debutto di progetti inediti.

Non mancano i grandi nomi del custom tedesco, con Fred Kodlin e Marcus , presenze ormai consolidate al Motor Bike Expo. Le loro creazioni continuano ad attirare l’attenzione degli appassionati europei e internazionali, contribuendo a fare della fiera un punto di incontro tra scuole di stile diverse ma complementari.

Con espositori e protagonisti che spaziano dall’Europa all’America, dal Medio Oriente all’Estremo Oriente, Motor Bike Expo 2018 conferma così il proprio ruolo di evento di riferimento per chi vive il custom come espressione tecnica, creativa e culturale.