28 Febbraio 2026

Motor Bike Expo 2021, Special Edition: Verona capitale delle due ruote

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Expo Edition riporta al centro della scena motociclistica italiana. Nel weekend di apertura il quartiere di si è trasformato in una vera cittadella delle due ruote, complice il meteo estivo che ha favorito l’arrivo di migliaia di appassionati in sella.

Weekend estivo e affluenza in sicurezza

Il secondo giorno di apertura ha confermato il richiamo dell’evento, con oltre 2.000 motociclisti che hanno scelto di raggiungere la fiera direttamente in moto, usufruendo del parcheggio interno gratuito e con accesso immediato ai padiglioni. Le vie intorno alla fiera si sono riempite di caschi e giubbotti tecnici, restituendo a Verona l’atmosfera delle grandi occasioni dopo i mesi di stop forzato.

Gli organizzatori Francesco Agnoletto e Paola Somma hanno sottolineato come il caldo non abbia frenato la voglia di moto del pubblico. Grazie a procedure di ingresso sincronizzate e studiate ad hoc, è stato possibile garantire l’accesso in sicurezza fino a 25.000 visitatori, integrando i biglietti acquistati online con quelli venduti agli ingressi per gli arrivi dell’ultimo minuto.

La gestione dei flussi ha permesso di distribuire i visitatori tra padiglioni ed aree esterne, evitando assembramenti e preservando la fruibilità degli spazi, senza rinunciare alla dimensione conviviale che caratterizza tradizionalmente il salone veronese.

Test ride, percorsi turistici e aree experience

Cuore pulsante di questa edizione speciale è stato il lungo percorso interno tra gli stand delle case costruttrici, pensato per accompagnare il visitatore in un itinerario continuo tra novità di gamma, e preparazioni speciali. Un tracciato che fin dall’apertura ha ravvivato l’attività nei padiglioni, con un flusso costante di curiosi e addetti ai lavori.

All’esterno, il programma dinamico ha offerto ai motociclisti l’occasione di provare direttamente i mezzi. La Jeep Experience ha allestito saliscendi artificiali dedicati all’off-road a quattro ruote, mentre SWM ha proposto un proprio tracciato test per mettere alla prova le sue moto in condizioni controllate ma realistiche.

Da queste aree sono partiti anche i tre percorsi turistici firmati , rivolti a tipologie differenti di utenti:

  • Mud Run, dedicata a chi cerca sterrati e tratti off-road
  • Street Run, pensata per chi preferisce un’andatura stradale classica
  • Motogiro, più orientato al turismo lento e alla scoperta del territorio

In parallelo, i grandi marchi hanno organizzato una fitta agenda di test ride su strada, permettendo al pubblico di valutare dal vivo ciclistica, motore ed ergonomia dei nuovi modelli. Una formula che conferma la vocazione del Motor come salone esperienziale, dove la moto non si guarda soltanto, ma si guida.

Il regno delle special e della personalizzazione

Uno degli elementi più caratteristici di questa edizione è stata la forte presenza di moto special, sia tra le protagoniste degli stand sia tra i mezzi arrivati in fiera. Un colpo d’occhio che racconta la vitalità del mondo della personalizzazione, sempre più centrale nella cultura motociclistica contemporanea.

Dalle café racer alle scrambler, passando per e profondamente rivisitate, le special esposte hanno messo in evidenza la tendenza dei motociclisti a cucirsi la moto addosso, adattandola al proprio stile non solo estetico ma anche di utilizzo. Un approccio che conferma Motor Bike Expo come punto di riferimento per chi cerca idee, soluzioni e ispirazioni per rendere unica la propria due ruote.

Verona si conferma così tappa obbligata del calendario per il pubblico delle moto, con un format che unisce esposizione, test sul campo e un forte focus sulla culture, valorizzando la dimensione più appassionata e personale del motociclismo.