28 Febbraio 2026

Motorally FMI, a Roma il via alla stagione tra sicurezza e giovani

Motorally FMI, a Roma il via alla stagione tra sicurezza e giovani

La sede della a Roma ha ospitato il confronto tra staff del Campionato Italiano e Raid TT, promoter e Moto Club organizzatori. Un incontro operativo che ha fissato le priorità per la stagione : più sicurezza in gara, maggiore attenzione ai giovani e una spinta decisa sulla visibilità mediatica della disciplina.

Sicurezza in primo piano e monitoraggio dei piloti

Ad aprire i lavori sono stati il presidente Giovanni Copioli e il coordinatore del Comitato Motorally Antonio Assirelli, che hanno sottolineato il valore della collaborazione tra tutte le componenti del campionato. Assirelli ha rimarcato il ruolo strategico del monitoraggio attivo, sistema che consente di seguire in tempo reale gli spostamenti dei piloti lungo il percorso.

La tracciatura delle prove è stata al centro dell’intervento di Paolo Ceci, tracciatore ufficiale di Motorally e Raid TT. L’indicazione ai Moto Club è quella di progettare percorsi misti, con tratti tecnici ma senza esasperazioni, tenendo conto delle differenti cilindrate in gara e garantendo un livello di difficoltà adeguato a tutti i partecipanti.

Sul fronte sanitario è intervenuto il responsabile medico, dottor Carlo Rivellini, che ha illustrato l’assetto del servizio di assistenza: tre medici in moto e un infermiere, supportati da un mezzo 4×4 per gli interventi rapidi nei tratti più difficili. Al centro, l’obiettivo di tutelare i piloti, coordinarsi con il servizio di emergenza territoriale e mantenere standard di sicurezza elevati in ogni fase della competizione.

Giovani, agevolazioni e strumenti gratuiti

Uno dei temi chiave affrontati a Roma è stato il ricambio generazionale nel Motorally. Per favorire l’ingresso di nuovi piloti, è stata confermata la scelta di fornire gratuitamente la strumentazione necessaria a un gruppo di esordienti in ciascun evento stagionale.

In ogni appuntamento, il Moto Club organizzatore selezionerà sei giovanissimi al debutto nella disciplina che saranno equipaggiati senza costi aggiuntivi: tre con strumentazione analogica e tre con strumentazione digitale. Un supporto concreto che permette ai nuovi arrivati di affrontare le prime gare con dotazioni adeguate.

Il Comitato Motorally, attraverso l’intervento di Nazzareno Falappi, responsabile del settore giovanile, ha inoltre invitato i Moto Club a introdurre agevolazioni sulle iscrizioni. La proposta è quella di offrire l’iscrizione gratuita agli Under 16 e alle ragazze che si avvicinano al Motorally, così da ampliare la base dei praticanti e rendere la disciplina più accessibile.

Queste misure vanno nella direzione indicata anche dal presidente Copioli, che ha ribadito la volontà della FMI di coinvolgere sempre di più i giovani piloti e di valorizzare un settore in cui gli italiani sono protagonisti anche a livello internazionale, mantenendo al contempo la sicurezza come priorità assoluta.

Più visibilità in TV e calendario 2019

Accanto agli aspetti tecnici e sportivi, l’incontro romano ha dato spazio anche alla comunicazione. Il promoter Rally Managing Group, guidato da Gabriella Bagnaresi, ha richiamato l’importanza di un lavoro di squadra tra FMI, Moto Club e struttura organizzativa per migliorare l’impatto degli eventi sul pubblico.

La principale novità in questo ambito per il 2019 è l’arrivo di una trasmissione televisiva dedicata al Motorally su Automototv. Una finestra fissa che punta a raccontare gare, protagonisti e retroscena del campionato, aumentando la visibilità di una specialità spesso lontana dai riflettori delle serie più note.

Definiti anche i primi appuntamenti stagionali, che daranno ufficialmente il via ai tricolori Motorally e Raid TT:

  • 17 marzo: apertura del Campionato Italiano Motorally a Massa Marittima (LU)
  • 3 maggio: avvio del Campionato Italiano Raid TT a Bussi sul Tirino (PE)

Gli organizzatori hanno ribadito l’obiettivo di una stagione caratterizzata da percorsi curati, standard di sicurezza rafforzati, spazi per i giovani e un’attenzione crescente verso la promozione dell’intero movimento. Una linea condivisa da FMI, Moto Club e promoter, che punta a consolidare il Motorally come una delle discipline di riferimento dell’off-road tricolore.