28 Febbraio 2026

Motorally Valtidone, Cerutti imprendibile: Husqvarna fa tris

Motorally Valtidone, Cerutti imprendibile: Husqvarna fa tris

Dal della Valtidone arriva un segnale forte per il Campionato Italiano Motorally: Jacopo Cerutti firma l’ennesima vittoria stagionale e avvicina in modo decisivo il quarto titolo consecutivo, trascinando a un podio di squadra che conferma il valore della FE 450 anche nella navigazione veloce.

Cerutti domina in Valtidone e vede il titolo

Pecorara, nell’Appennino piacentino, ha ospitato la sesta prova del CIMR con la prima edizione del Motorally della Valtidone, organizzata dall’omonimo Moto Club. Oltre 150 piloti si sono misurati su un tracciato di circa 130 chilometri, articolato in due settori selettivi da 12 e 25 chilometri, caratterizzati da ritmi altissimi e margini di errore ridotti al minimo.

Cerutti, in sella alla Husqvarna FE 450 del team CF Racing, ha imposto il proprio ritmo sin dal via, nonostante la partenza da apripista che, nelle gare con roadbook, spesso penalizza chi deve tracciare la linea. Il comasco ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le prove speciali, confermandosi il riferimento assoluto della specialità.

Nella prima prova selettiva Cerutti ha preceduto Mirko Gritti (Africa Dream Racing) e Maurizio Gerini (Team Solarys), per un podio virtuale interamente firmato Husqvarna. Anche nella seconda speciale il copione non è cambiato, con Cerutti ancora davanti a tutti, seguito da Gritti e da Leonardo Tonelli, che si è imposto nella classifica Under 23, sempre su Husqvarna FE.

Tris Husqvarna nell’Assoluta e protagonisti di categoria

La somma dei tempi ha consegnato a Husqvarna un risultato pieno nell’Assoluta, con tre FE 450 nelle prime tre posizioni: vittoria per Jacopo Cerutti, secondo posto per Mirko Gritti e terza piazza per Maurizio Gerini. Un risultato che evidenzia sia lo stato di forma dei piloti sia l’efficacia della base tecnica messa in campo dalla casa austriaca nelle prove di rally nazionali.

Per Cerutti, già leader di campionato, il successo in Valtidone significa avvicinarsi a soli due punti dalla certezza matematica del titolo 2018 del Campionato Italiano Motorally, che sarebbe il quarto consecutivo in carriera. Un dominio costruito su velocità pura ma anche su un livello di preparazione specifica per la navigazione che il pilota ha voluto sottolineare, parlando di giornata intensa, ritmi altissimi e di un lavoro mirato su moto e allenamenti che sta pagando nei risultati.

Il weekend piacentino ha portato soddisfazioni anche nelle varie categorie, dove altri piloti Husqvarna sono riusciti a salire sul podio. Tra questi figurano Luigi Martelozzo e Mauro Uslenghi nella 250 4T, Paolo Mendotti nella 300, Marco Menichini nella 125 e Giovanni Gritti nella 600, a conferma di una presenza diffusa del marchio nelle diverse classi del campionato.

  • Oltre 150 piloti al via del Motorally della Valtidone
  • Due settori selettivi da 12 e 25 km per un totale di 130 km
  • Doppio miglior tempo di Cerutti in entrambe le speciali
  • Podio Assoluta tutto Husqvarna FE 450: Cerutti, M. Gritti, Gerini
  • Tonelli vince la Under 23 su Husqvarna FE
  • Cerutti a un passo dal quarto titolo italiano consecutivo

Prossima tappa in Sicilia per la volata tricolore

Il Campionato Italiano Motorally entra ora nella fase decisiva. Il calendario prevede il gran finale in Sicilia, dove il 12, 13 e 14 ottobre andranno in scena le ultime due prove del CIMR, abbinate alla seconda prova del Campionato Raid TT.

Per Cerutti la trasferta siciliana rappresenterà l’occasione per chiudere i conti con il titolo, forte del margine maturato e della continuità mostrata sin qui. Per Husqvarna sarà invece il banco di prova conclusivo di una stagione in cui la FE 450 ha dimostrato competitività ai massimi livelli nella disciplina della navigazione veloce, affiancata da risultati importanti anche nelle altre cilindrate.

Con una seria ipoteca già messa sul campionato, l’attenzione si sposta ora sulla capacità di confermare questo standard di prestazioni anche nella cornice impegnativa e spettacolare delle prove siciliane, dove il terreno e le condizioni ambientali potrebbero rimescolare le carte ma anche esaltare chi, come Cerutti e il team Husqvarna, ha trovato un equilibrio efficace tra velocità, affidabilità e precisione di guida al roadbook.