Mototurismo, occasione di sviluppo per territori e comunità

Città della Pieve ha ospitato un confronto ad ampio raggio sul potenziale del mototurismo come leva di crescita per i territori italiani. Nella Sala comunale Sant’Agostino si è svolto il convegno dal titolo Mototurismo opportunità di sviluppo, che ha riunito rappresentanti della Federazione Motociclistica Italiana, amministratori locali, tecnici ed esperti.
Mototurismo e sviluppo locale
Obiettivo dell’incontro è stato analizzare come il mototurismo possa incidere in modo concreto sull’economia locale e sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Nel corso dei lavori è emerso come gli spostamenti su due ruote, organizzati e gestiti in modo consapevole, generino un indotto significativo, dall’ospitalità alla ristorazione, fino ai servizi collaterali.
Il mototurismo è stato inoltre indicato come strumento di fruizione lenta e rispettosa dei luoghi, capace di portare visitatori anche in aree interne e meno battute dai flussi turistici tradizionali.
Protagonisti e interventi
Il convegno è stato aperto da Rocco Lopardo, vicepresidente FMI e coordinatore della Commissione Turistica, che ha introdotto i temi della giornata. Tra i relatori sono intervenuti:
- Fausto Risini, sindaco di Città della Pieve
- Andrea Marchetti, sindaco di Chianciano Terme
- Giancarlo Strani, coordinatore della Commissione Ambiente FMI e organizzatore del convegno
- Ettore Pirisi, consigliere federale FMI
- Francesca Marozza, responsabile rapporti istituzionali FMI
- Mauro Stelluti, ingegnere ed esperto in gestione delle risorse idriche
- Francesco Castellani, professore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia
- Antonella Badolato, ingegnere e rappresentante dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia
Per la Federazione Motociclistica Italiana hanno preso parte ai lavori anche il presidente del Comitato regionale FMI Umbria, Luca Cardoni, e il presidente del Gruppo Direttori di Gara, Giandomenico Baldi. In platea numerosi presidenti di Moto Club, mototuristi e operatori del settore.
Impatto economico, ambientale e logistico
Gli interventi hanno offerto una lettura approfondita del rapporto tra mototurismo e territorio, mettendo in luce sia le opportunità sia le possibili criticità dal punto di vista ambientale, economico e logistico.
Da un lato è stata ribadita la capacità del mototurismo di generare flussi economici diffusi e costanti, dall’altro è stata sottolineata la necessità di pianificare gli eventi nel rispetto dell’equilibrio ambientale e della vivibilità dei luoghi che ospitano i motociclisti.
Il confronto ha toccato anche aspetti tecnici, come lo studio dell’aerodinamica in galleria del vento su moto di diverse epoche e la relazione tra le discipline motociclistiche e l’attività professionale ingegneristica. Un approccio che ha offerto una panoramica completa e trasversale sul mondo del mototurismo.
Verso il Rally FIM 2024 e gli appuntamenti FMI
Il convegno di Città della Pieve si inserisce in un più ampio calendario di iniziative che condurranno al Rally FIM 2024, in programma a Chianciano Terme dal 26 al 28 giugno. Un appuntamento internazionale che conferma la centralità dell’Italia nel panorama del mototurismo organizzato.
In queste settimane il settore è animato da decine di eventi turistici distribuiti su tutta la penisola, dalla tavola rotonda Il mototurismo come fattore di rilancio dell’entroterra, ospitata a Cagli, fino all’imminente avvio del Trofeo delle Regioni. Quest’ultima manifestazione, in programma a fine mese in Campania, vedrà la partecipazione di oltre mille motociclisti, a testimonianza della forza attrattiva di questo segmento.
Le parole della FMI
Giovanni Copioli, presidente FMI, ha rimarcato il ruolo strategico del settore: il mototurismo, ha spiegato, è una componente fondamentale non solo per la Federazione, ma per tutto il motociclismo nazionale. In Italia coinvolge migliaia di appassionati e richiede ormai una valutazione costante dell’impatto positivo sui territori e dei benefici, non solo economici, portati alle aree che ospitano gli eventi. Tra gli esempi citati, oltre al Trofeo delle Regioni in Campania, proprio il Rally FIM di Chianciano Terme.
Giancarlo Strani, coordinatore della Commissione Ambiente FMI e promotore del convegno, ha sottolineato come il mototurismo rappresenti una concreta opportunità di sviluppo per i territori, a patto che venga praticato nel pieno rispetto dell’ambiente e delle comunità locali. Ha inoltre evidenziato la collaborazione crescente tra la Federazione, gli enti e le istituzioni, sempre più convinti a supportare le iniziative legate al settore, come confermato dalla presenza al convegno di numerose autorità locali.
Dalla giornata di Città della Pieve emerge un messaggio chiaro: il mototurismo, se sostenuto da progettualità, competenze tecniche e dialogo con le istituzioni, può diventare un volano stabile di valorizzazione per i territori, con ricadute positive su economia, cultura e coesione sociale.