Movistar Yamaha verso Phillip Island per i test MotoGP

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Il team Movistar MotoGP torna in pista a per la seconda sessione di test ufficiali della stagione, con e Valentino pronti a proseguire lo sviluppo della nuova M1 in vista del Mondiale 2016. Dopo il primo confronto invernale, la tappa australiana rappresenta un passaggio chiave per definire set-up, elettronica e gomme sulla pista tra le più tecniche del calendario.

Secondo test ufficiale per Lorenzo e Rossi

Dopo il debutto stagionale nei test precedenti, e Rossi ritrovano il tracciato di Phillip Island per affinare il feeling con la Yamaha in configurazione 2016. Il circuito australiano, veloce e scorrevole, è ideale per verificare il comportamento della moto nei curvoni in appoggio e nei cambi di direzione ad alta velocità.

Per i piloti del team Movistar Yamaha si tratta di una fase cruciale del lavoro invernale: l’obiettivo è arrivare al via del campionato con una base tecnica solida, riducendo al minimo le incognite legate alle novità regolamentari e ai nuovi componenti.

Gli obiettivi del lavoro a Phillip Island

Nel programma di Yamaha a Phillip Island rientrano verifiche su più fronti, dall’erogazione del motore alla gestione dell’elettronica, fino al comportamento delle gomme su un asfalto particolarmente impegnativo. I tecnici potranno raccogliere dati fondamentali per proseguire lo sviluppo nelle ultime settimane prima del debutto iridato.

  • Valutare il passo gara su una pista veloce e tecnica
  • Confrontare differenti soluzioni di assetto per i curvoni in appoggio
  • Analizzare il consumo degli pneumatici su lunga distanza
  • Affinare la gestione elettronica in condizioni variabili
  • Rafforzare il feeling dei piloti con la M1 2016

La complessità di Phillip Island rende ogni uscita in pista particolarmente significativa, offrendo a squadra e piloti la possibilità di lavorare su compromessi di assetto utili anche per altri tracciati del calendario.

Verso l’inizio del Mondiale MotoGP

Con il secondo test ufficiale, Movistar Yamaha entra nella fase finale della preparazione in vista dell’esordio stagionale. Il lavoro svolto in Australia permetterà di arrivare ai prossimi impegni con una direzione tecnica più definita, sia per Lorenzo sia per Rossi.

La tappa di Phillip Island, dunque, non è solo un banco prova per la nuova Yamaha M1, ma anche un importante momento di verifica per l’intero pacchetto tecnico e umano del team, chiamato a confermare il proprio ruolo da protagonista alle soglie del Mondiale MotoGP.