1 Marzo 2026

MV Agusta, assistenza stradale 24/7: dove è valida la copertura

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ricorda ai propri clienti i limiti territoriali del servizio di Assistenza Stradale 24/7 collegato alla garanzia. Un chiarimento importante per chi utilizza la moto anche all’estero, soprattutto in ottica di viaggi e turismo su due ruote.

Dove è valida l’assistenza MV Agusta

La copertura di assistenza stradale MV Agusta è attiva innanzitutto nello Stato di residenza dell’assicurato, quindi nel Paese in cui il proprietario del veicolo è regolarmente domiciliato. A questa base nazionale si aggiunge un’estensione a buona parte del territorio europeo.

Il servizio è infatti valido in Europa, ma solo nei Paesi che aderiscono al sistema della carta verde e che non risultano barrati sul documento assicurativo. La carta verde è il certificato internazionale di assicurazione che consente la circolazione nei diversi Stati convenzionati; sul modulo sono riportate, con le relative sigle, le nazioni in cui la polizza è riconosciuta.

Per verificare nel concreto dove si è coperti, il riferimento è quindi la propria carta verde: se la sigla internazionale di uno Stato non è barrata, l’assistenza stradale MV Agusta è operativa in quel territorio, nei limiti e alle condizioni previste dal contratto.

Paesi esclusi e aree a rischio

Accanto all’elenco dei Paesi aderenti al sistema della carta verde, MV Agusta specifica alcune esclusioni di carattere geografico e politico. Anche qualora rientrassero in itinerari abituali dei mototuristi, questi Stati non sono coperti dall’assistenza stradale 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Restano infatti espressamente esclusi dalla garanzia i seguenti Paesi:

  • Albania
  • Algeria
  • Cipro
  • Isole Canarie
  • Israele
  • Marocco
  • Libia
  • Libano
  • Siria
  • Tunisia

A questi si aggiunge una clausola di esclusione generale per tutti i Paesi in stato di belligeranza, anche quando il conflitto non sia formalmente dichiarato. In pratica, se una determinata area è interessata da guerra o ostilità armate, la copertura di assistenza stradale non è valida, a tutela sia dell’utente sia degli operatori coinvolti nel soccorso.

Questa limitazione è particolarmente rilevante per chi programma viaggi extraeuropei o itinerari che lambiscono aree geopoliticamente sensibili. Prima di mettersi in viaggio è dunque consigliabile verificare la situazione aggiornata e le eventuali restrizioni applicate dalle compagnie.

Cosa deve fare il motociclista prima di partire

Per sfruttare al meglio il servizio di assistenza MV Agusta e viaggiare in regola, è fondamentale un controllo preventivo della propria documentazione. Non si tratta solo di un adempimento burocratico, ma di una misura concreta per evitare spiacevoli sorprese in caso di guasto o incidente fuori dai confini nazionali.

Ogni proprietario dovrebbe quindi tenere a portata di mano la carta verde e leggere con attenzione quali sigle internazionali risultano attive o barrate. In caso di dubbi sulla validità della garanzia in una determinata destinazione, il passo successivo è rivolgersi al proprio concessionario di riferimento o alla compagnia assicurativa che gestisce la polizza collegata alla moto.

Il richiamo di MV Agusta sulle limitazioni territoriali non modifica le condizioni note agli assicurati, ma sottolinea l’importanza di una corretta pianificazione del viaggio. Conoscere con precisione dove l’assistenza stradale è operativa consente di impostare gli itinerari in sicurezza, valutare eventuali coperture aggiuntive per Paesi esclusi e, in definitiva, godersi il piacere di guida senza incertezze sulle tutele disponibili.