MV Agusta Brutale 1000 RS, la nuova porta d’accesso all’iper-naked

MV Agusta amplia la famiglia delle sue iper-naked con la nuova Brutale 1000 RS, pensata come modello di accesso alla gamma senza rinunciare a prestazioni estreme. Il quattro cilindri a valvole radiali, l’elettronica aggiornata e un assetto più sfruttabile promettono una moto meno estrema della RR, ma sempre fedele al DNA di Schiranna.
Motore Euro 5 e cambio più evoluto
Al centro del progetto rimane il quattro cilindri in linea MV Agusta con distribuzione a valvole radiali, omologato Euro 5. La Casa non rinuncia quindi al proprio biglietto da visita tecnico, ma lo abbina a una gestione più moderna della potenza grazie a una piattaforma elettronica di nuova generazione.
Fra le novità spicca il Quick-Shift di terza generazione, che consente cambiate fulminee senza frizione, migliorando tanto le prestazioni quanto il comfort di guida nel quotidiano. L’evoluzione del cambio elettronico, insieme ai nuovi settaggi di motore e controllo trazione, punta a rendere la Brutale 1000 RS più accessibile anche a chi non frequenta abitualmente la pista.
L’omologazione Euro 5 viene raggiunta senza snaturare il carattere del propulsore, che resta il cuore pulsante dell’ammiraglia naked MV Agusta. La gestione affinata dell’erogazione dovrebbe garantire una risposta più piena e regolare, a beneficio di chi utilizza la moto su strada.
Ciclistica Brutale, ma più per tutti
La Brutale 1000 RS eredita l’eccellenza ciclistica tipica della famiglia, con un telaio studiato per coniugare precisione e stabilità alle alte velocità. Il nuovo assetto rappresenta però uno degli elementi chiave del modello: rispetto alle versioni più radicali, la RS è pensata per offrire una posizione di guida meno estrema e sospensioni più sfruttabili nella guida quotidiana.
MV Agusta presenta così una moto che resta un’iper-naked a tutti gli effetti, ma con un approccio meno specialistico. L’obiettivo è ampliare il pubblico di riferimento, proponendo una Brutale 1000 più gestibile su strada, senza rinunciare all’impatto estetico e tecnologico che ha reso iconica la maxi naked varesina.
Rispetto alla sorella più estrema, la RS si propone come scelta ideale per chi cerca una moto di altissimo livello ma utilizzabile con maggiore frequenza, anche nei tragitti di tutti i giorni o nei viaggi brevi, sfruttando una ciclistica sempre raffinata ma meno stancante.
La strategia MV Agusta sulle iper-naked
Con l’arrivo della Brutale 1000 RS, MV Agusta definisce in modo più netto la struttura della sua gamma naked di vertice. La RS diventa il nuovo punto di ingresso nel mondo delle quattro cilindri mille, affiancando le versioni più specialistiche e ricche di contenuti pensate per gli appassionati più esigenti e per l’uso intensivo in pista.
L’introduzione di un modello dal posizionamento più “trasversale” consente alla Casa di Varese di rispondere alla crescita del segmento delle maxi naked ad alte prestazioni, in cui sempre più motociclisti cercano sì cavalli e tecnologia, ma anche una dose di comfort e facilità d’uso.
La combinazione di motore Euro 5, elettronica aggiornata, Quick-Shift evoluto e assetto rivisto rende la Brutale 1000 RS uno strumento potente ma meno intimidatorio, che punta a mantenere intatto il fascino del marchio senza confinarsi a un utilizzo puramente emozionale e occasionale.
In sintesi, la RS si colloca come la Brutale 1000 per chi vuole entrare nel mondo MV Agusta delle iper-naked con una moto più gestibile, ma sempre capace di offrire l’impatto tecnico e stilistico che ci si aspetta da una delle naked più evolute sul mercato.