1 Marzo 2026

MV Agusta, produzione attiva a Schiranna nel pieno dell’emergenza Covid-19

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sceglie di tenere aperto lo stabilimento di Schiranna, a Varese, anche nei giorni più critici dell’emergenza Covid-19. La casa varesina prosegue l’attività produttiva con personale ridotto e nel rispetto delle indicazioni governative e delle linee guida di Confindustria Lombardia.

Stabilimento attivo con organico ridotto

Nel quadro delle misure straordinarie adottate dal governo con il DPCM dell’11 marzo , MV Agusta ha valutato la possibilità di sospendere temporaneamente la produzione. La decisione finale, condivisa con i rappresentanti dei lavoratori, è stata invece quella di mantenere in funzione la fabbrica di Schiranna, punto nevralgico per la realizzazione dei modelli del marchio.

L’attività procede con un organico ridotto rispetto ai normali livelli, soluzione che consente di garantire una certa continuità industriale e al tempo stesso di adottare misure organizzative più rigide per limitare i contatti tra le persone. La scelta punta a salvaguardare la filiera e a non interrompere del tutto la capacità produttiva, in un momento in cui molte aziende del settore sono costrette a fermarsi.

Sicurezza e protocolli di prevenzione

La condizione posta alla base della decisione è il rispetto delle misure di sicurezza previste dal decreto governativo e dalle raccomandazioni di Confindustria Lombardia. L’obiettivo dichiarato è ridurre al minimo il rischio di contagio tra i dipendenti che continuano a lavorare nello stabilimento.

In questo quadro, l’azienda si è impegnata a riorganizzare spazi e turni in modo da contenere la presenza contemporanea di personale in reparto e negli uffici. La priorità resta la tutela della salute di chi opera nei reparti produttivi, nei magazzini e nelle funzioni di supporto, senza rinunciare alla possibilità di portare avanti le attività indispensabili alla produzione.

  • Osservanza del DPCM 11 marzo 2020
  • Accordo con i rappresentanti dei lavoratori
  • Personale presente in fabbrica fortemente ridotto
  • Allineamento alle linee guida di Confindustria Lombardia

Un segnale al settore in piena emergenza

La decisione di MV Agusta arriva in un momento di grande incertezza per tutto il comparto moto, tra stop alla produzione, rinvii di eventi e chiusure dei punti vendita. Mantenere attivo lo stabilimento di Schiranna, pur con forti limitazioni, rappresenta quindi un segnale di continuità industriale e di fiducia nelle possibilità di ripresa una volta superata la fase più critica dell’emergenza sanitaria.

Il marchio varesino, noto per le sue sportive di alta gamma, punta così a garantire una base minima di produzione che permetta di non bloccare del tutto il flusso di lavoro. Allo stesso tempo, la collaborazione con le rappresentanze interne e il richiamo costante ai protocolli istituzionali indicano la volontà di far convivere, per quanto possibile, esigenze produttive e responsabilità verso i lavoratori.

In un contesto in continua evoluzione, la scelta di MV Agusta potrà essere rivalutata in base agli sviluppi normativi e sanitari, ma al momento segna la strada di un’industria che tenta di resistere, adottando tutte le cautele possibili.