27 Febbraio 2026

MV Agusta si allea con QJ-Motor per conquistare il mercato cinese

motopress-bse-logo

compie un passo strategico verso l’espansione in Asia siglando un accordo con QJ-Motor per la distribuzione delle sue moto in Cina, il più grande mondiale delle due ruote. La partnership punta a rafforzare la presenza del marchio varesino in un’area chiave, sfruttando la capillarità commerciale del gruppo cinese.

Accordo commerciale per una rete capillare in Cina

MV Agusta Motor S.p.A. ha scelto QJ-Motor Co., parte del QJ Group, come nuovo partner per presidiare in modo strutturato il mercato cinese. Il gruppo QJ è tra i principali produttori e distributori di moto in Cina e può contare su una rete di concessionari diffusa sull’intero territorio nazionale.

In una prima fase, l’intesa prevede che i modelli MV Agusta vengano distribuiti attraverso questa rete, con l’obiettivo di rendere più accessibili le moto di Schiranna a una platea molto più ampia di appassionati cinesi. L’accordo non si limita alla sola vendita, ma comprende anche la fornitura di servizi post-vendita e assistenza tecnica, che saranno garantiti secondo standard considerati di alto livello.

Per MV Agusta, marchio da sempre legato all’eccellenza stilistica e prestazionale, la Cina rappresenta un mercato strategico sia per i volumi potenziali sia per il crescente interesse verso moto di fascia premium. Affidarsi a un operatore locale strutturato come QJ-Motor consente al costruttore italiano di ridurre le barriere d’ingresso e di presidiare in modo più efficace un contesto competitivo in rapida evoluzione.

Dalla distribuzione alla collaborazione industriale

L’intesa tra MV Agusta e QJ-Motor non si fermerà alla sola distribuzione commerciale. Le due aziende hanno infatti previsto una seconda fase di collaborazione che si svilupperà anche sul piano industriale, con modalità e contenuti in via di definizione.

Non sono stati ancora divulgati dettagli specifici, ma l’apertura a un asse industriale lascia intravedere possibili sinergie su più fronti: dalla produzione locale di determinati modelli o componenti alla condivisione di know-how tecnico, fino a eventuali progetti congiunti pensati su misura per il mercato cinese.

In un settore in cui le alleanze internazionali stanno ridefinendo equilibri e geografie produttive, la scelta di MV Agusta si inserisce in un trend ormai consolidato. Collaborare con un grande player cinese permette di accelerare i tempi di sviluppo commerciale e di adattamento ai gusti e alle esigenze dei motociclisti locali, sempre più orientati verso prodotti di alta gamma.

  • Distribuzione dei modelli MV Agusta attraverso la rete nazionale QJ-Motor
  • Copertura capillare del territorio cinese grazie ai concessionari QJ
  • Standard di assistenza post-vendita allineati al posizionamento premium del marchio
  • Previsione di una successiva fase di collaborazione industriale
  • Obiettivo di rafforzare la presenza MV Agusta nel mercato moto cinese

Un tassello chiave nella strategia globale di MV Agusta

Con questa mossa, MV Agusta conferma la volontà di giocare un ruolo più incisivo sui mercati extraeuropei, puntando su un partner in grado di offrire infrastrutture consolidate e una profonda conoscenza del contesto locale. L’accordo con QJ-Motor è destinato a incidere sia sull’immagine del marchio in Cina, sia sulle prospettive di crescita dei volumi nei prossimi anni.

La combinazione tra l’appeal del design e della tecnologia italiana e la forza distributiva di QJ-Motor potrà risultare particolarmente efficace in un mercato dove la domanda di moto di alto livello è in aumento. L’evoluzione della partnership, soprattutto sul fronte industriale, sarà un elemento da osservare per comprendere come MV Agusta intenderà posizionarsi nella competizione globale con gli altri costruttori europei e asiatici.

In attesa di conoscere i dettagli operativi della seconda fase dell’accordo, è chiaro che per MV Agusta l’ingresso strutturato nel mercato cinese rappresenta un tassello centrale della propria strategia di espansione internazionale, con potenziali ricadute positive anche sullo sviluppo della gamma e sulla rete globale del marchio.