MX2 Assen, Bernardini eroico: settimo nella manche decisiva

Weekend olandese da montagne russe per Samuele Bernardini ad Assen, teatro del GP d’Olanda del Mondiale MX2. Sul fondo sabbioso ricavato all’interno del celebre circuito stradale e reso estremo dalla pioggia, il pilota TM Factory ha chiuso con un convincente settimo posto in gara 2 dopo una prima manche condizionata da cadute e problemi fisici.
Assen tra sabbia, pioggia e un feeling difficile
Il GP d’Olanda è tornato per il secondo anno consecutivo nello storico impianto di Assen, trasformato per l’occasione in un’arena di sabbia che ha richiamato sulle tribune oltre 32.000 spettatori. Le condizioni della pista, già tecniche e impegnative per il fondo sabbioso, sono diventate ancora più complicate per la pioggia caduta nella mattinata di domenica.
Bernardini, schierato nella MX2 con i colori del TM Factory Racing, ha faticato sin dalle prime battute del fine settimana a trovare il giusto assetto per interpretare il tracciato olandese. Nelle prove del sabato il toscano non è riuscito a instaurare il feeling necessario con la moto e il terreno, restando alla ricerca di una soluzione tecnica che potesse dargli maggiore confidenza.
In qualifica, dopo una partenza non brillante, Samuele è comunque riuscito a risalire alcune posizioni con un buon ritmo. Un piccolo errore a pochi giri dal termine lo ha però costretto a retrocedere fino alla diciannovesima posizione, compromettendo lo schieramento al cancelletto per le manche della domenica.
Gara 1 da incubo: due cadute e ritiro forzato
La domenica si è aperta sotto un vero e proprio nubifragio, che ha trasformato il già selettivo tracciato di Assen in una trappola di buche, solchi e sabbia pesante. In questo scenario, gara 1 è stata subito tutta in salita per Bernardini.
Partito male, il portacolori TM si è ritrovato nelle retrovie e ha provato a rimontare, ma è incappato in due brutte cadute. Nella prima ha subito una lussazione alla spalla, rientrata fortunatamente in sede senza intervento esterno, mentre nella seconda ha riportato forti contusioni, in particolare al ginocchio. Le conseguenze fisiche lo hanno costretto al ritiro, chiudendo anzitempo una manche già compromessa.
Il team ha lavorato nel poco tempo a disposizione tra una gara e l’altra per rimetterlo in condizioni di tornare in pista. Dopo una seduta con il fisioterapista, la decisione condivisa è stata quella di provare comunque a disputare gara 2, pur non essendo Samuele al massimo della forma.
Reazione in gara 2 e obiettivo Stati Uniti
Nonostante i colpi rimediati e una condizione fisica lontana dal 100 per cento, Bernardini ha offerto la migliore risposta possibile nella seconda manche. Al via è scattato con decisione, impostando fin da subito un ritmo elevato che gli ha permesso di restare stabilmente nel gruppo di testa.
Giro dopo giro, su una pista ancora insidiosa ma più praticabile rispetto alla mattina, il pilota TM ha gestito con lucidità la fatica e il dolore, difendendo le proprie posizioni dagli attacchi degli avversari diretti. Al traguardo è arrivato un prezioso settimo posto, risultato di grande valore alla luce delle difficoltà incontrate nel corso del weekend.
Il team manager TM Factory, Marco Ricciardi, ha sottolineato come il fine settimana di Assen sia stato più complicato del previsto, anche per la difficoltà nel trovare il giusto assetto su un tracciato particolare e in continua evoluzione. Le due cadute di gara 1, la spalla uscita e il colpo al ginocchio hanno imposto il ritiro nella manche iniziale, ma la reazione in gara 2 con il settimo posto ha restituito fiducia in vista del finale di stagione.
Con l’appuntamento olandese archiviato, la squadra è già proiettata verso la doppia trasferta oltreoceano. Il TM Factory Racing è in partenza per gli Stati Uniti, dove si disputeranno le ultime due prove del Mondiale MX2, considerate all’interno del team tappe chiave per chiudere il campionato con risultati di peso.
- GP d’Olanda MX2 disputato nel circuito di Assen su fondo sabbioso
- Condizioni meteo difficili per la pioggia nella giornata di domenica
- Qualifica complicata per Bernardini, solo 19 al cancelletto
- Gara 1 segnata da due cadute, lussazione alla spalla e ritiro
- Grande reazione in gara 2 con un solido settimo posto finale
- TM Factory ora attesa dalle ultime due gare stagionali negli USA