MXGP Arco di Trento: Cairoli trionfa e riapre il mondiale

Il Mondiale Motocross fa tappa ad Arco di Trento e Antonio Cairoli firma un successo pesantissimo in chiave iridata. Sul tracciato del Ciclamino, incorniciato dalle Dolomiti trentine e dal lago di Garda, l’otto volte campione del mondo conquista il suo secondo GP consecutivo e riduce il distacco in classifica da Tim Gajser e Romain Febvre.
Cairoli padrone di casa sul Ciclamino
Dopo il successo in Germania, Cairoli si presenta in Italia in chiara crescita di forma. Nella manche di qualifica del sabato, corsa sotto la pioggia su una pista pesante, il pilota del Red Bull KTM Factory Racing chiude terzo dopo una partenza a ridosso dei primi, confermando un buon passo gara nonostante le condizioni difficili.
In gara 1 Cairoli scatta alla perfezione, firma l’holeshot con la KTM 450 SX-F e prende subito il comando. Maximilian Nagl prova a restare agganciato al ritmo del siciliano, ma il tedesco non trova lo spunto per l’attacco decisivo. Cairoli gestisce con lucidità fino alla bandiera a scacchi e centra la terza vittoria di manche stagionale, davanti a Nagl e a Kevin Strijbos.
La seconda manche è più tattica. Cairoli parte intorno alla quarta posizione ma già alla seconda curva è secondo alle spalle di Gajser. Lo sloveno sembra avere il controllo, poi al nono giro commette un errore e scivola, spalancando la porta alla KTM numero 222. Nel finale è Romain Febvre a riportarsi sotto in maniera aggressiva: il francese trova il varco e conquista la manche, con Cairoli che sceglie di non forzare oltre il limite e porta a casa un preziosissimo secondo posto.
La combinazione 1-2 di manches vale a Cairoli la vittoria complessiva del GP con 47 punti, davanti a Febvre e Gajser. Per l’italiano è la 76ª affermazione in carriera nel Mondiale e, soprattutto, la conferma di un ritorno stabile ai vertici dopo un periodo segnato dall’infortunio di Maggiora 2015 e da una caduta invernale.
Classifica mondiale più corta, KTM in rimonta
Il successo di Arco di Trento permette a Cairoli di accorciare sensibilmente il gap dai primi due nella generale MXGP. Gajser resta leader con 335 punti, seguito da Febvre a 331, mentre Cairoli sale a quota 310 e torna pienamente in gioco nella corsa al titolo, con 25 punti di ritardo dallo sloveno e 21 dal francese.
Il team manager Claudio De Carli sottolinea il peso di questo risultato per la stagione del suo pilota, evidenziando come Cairoli abbia saputo affrontare il periodo difficile con atteggiamento da vero campione. La crescita della condizione fisica e il lavoro di sviluppo sulla 450 SX-F stanno restituendo al siciliano costanza e velocità, proprio mentre il campionato entra nella fase calda.
Alle spalle dei big, la situazione nel mondiale vede Nagl quarto con 273 punti, Bobryshev quinto a 264 e Van Horebeek sesto a 247, a conferma di un campionato estremamente competitivo. Nella top ten trovano spazio anche Strijbos, Simpson, Guillod e Glenn Coldenhoff, dodicesimo di giornata ma ancora decimo in campionato con 146 lunghezze.
- Gajser leader MXGP con 335 punti
- Febvre secondo a 331 punti
- Cairoli terzo a 310 punti, a -25 dalla vetta
- Nagl quarto con 273 punti
- Bobryshev quinto a 264 punti
- Coldenhoff decimo a 146 punti
Coldenhoff in rimonta, prossimo round in Spagna
Weekend in chiaroscuro per Glenn Coldenhoff, compagno di squadra di Cairoli nel team Red Bull KTM Factory Racing. L’olandese parte con un incoraggiante decimo tempo nella manche di qualifica, frutto di un buon ritmo e di un set-up convincente. In gara 1 però una caduta alla prima curva, coinvolto in un contatto con altri piloti, lo costringe alla rimonta dal fondo del gruppo con un forte colpo a piede e fianco. Nonostante il dolore riesce a risalire fino al sedicesimo posto.
In gara 2 Coldenhoff compromette ancora la propria corsa in partenza: disturbato da un altro pilota che anticipa il via, sbaglia lo scatto e resta imbottigliato nelle retrovie. Su una pista notoriamente poco favorevole ai sorpassi, l’olandese può solo limitare i danni, chiudendo ancora sedicesimo. Il bottino di punti non rispecchia le sensazioni positive di guida sulla moto, ma conferma comunque la sua presenza stabile in top ten iridata.
Per la MXGP il prossimo appuntamento è fissato a Talavera de la Reina, in Spagna, il 29 maggio. Un tracciato che evoca buoni ricordi a Cairoli, già vincitore qui l’anno precedente al debutto con la 450. L’obiettivo dichiarato del campione siciliano e del team De Carli è proseguire nel lavoro sulla condizione fisica e sul perfezionamento del set-up per presentarsi al round iberico con la stessa convinzione mostrata in Germania e ad Arco di Trento.
Con tre piloti racchiusi in 25 punti e un calendario ancora lungo, il mondiale MXGP si conferma una delle edizioni più combattute degli ultimi anni, con l’Italia che torna a sognare in grande grazie al ritorno di Antonio Cairoli ai massimi livelli.