MXGP, Bonacorsi e Zanchi saltano la Svizzera: rientro in Sardegna

Ducati affronta il terzo round del Mondiale Motocross senza due dei suoi giovani talenti di punta. Andrea Bonacorsi e Ferruccio Zanchi non saranno al via del Gran Premio di Svizzera a Frauenfeld, con il rientro programmato per il successivo appuntamento in Sardegna, quarto round del Campionato del Mondo FIM di Motocross 2026.
Assenza pesante per Ducati al GP di Svizzera
Nel weekend che porta il circus MXGP a Frauenfeld, il Red Bull Ducati Factory MXGP Team e il Beddini Racing Ducati MX2 Factory Team dovranno fare a meno dei rispettivi portacolori italiani. Entrambi i piloti sono in fase avanzata di recupero e la scelta condivisa con la struttura sportiva è stata quella di non forzare i tempi in vista di una stagione ancora lunghissima.
La terza prova iridata in Svizzera arriva infatti in un momento cruciale per l’adattamento dei team Ducati al Mondiale Motocross, ma la priorità resta la piena forma fisica dei piloti. L’obiettivo è presentarsi competitivi su un terreno particolarmente favorevole alla coppia azzurra: la sabbia di Riola Sardo.
Bonacorsi punta tutto sulle dune di Riola Sardo
Per Andrea Bonacorsi, 22 anni, il Gran Premio di Sardegna in programma il 12 aprile ha un significato speciale. Il tracciato di Riola Sardo è legato ad alcune delle pagine più importanti della sua carriera: proprio su quelle dune il bergamasco ha conquistato vittorie decisive nella corsa ai titoli continentali EMX125 ed EMX250.
Il pilota del Red Bull Ducati Factory MXGP Team è descritto come ormai prossimo al recupero completo. Rinunciare alla trasferta di Frauenfeld consente di evitare rischi inutili e di concentrare ogni energia sulla gara sarda, primo vero banco di prova per misurare il suo potenziale stagionale con la nuova struttura Ducati nel panorama off-road.
Riola, con il suo fondo sabbioso profondo e selettivo, premia tecnica, preparazione fisica e capacità di gestione sulla lunga distanza. Proprio il tipo di scenario in cui Bonacorsi in passato ha saputo fare la differenza e che ora diventa il target per inaugurare nel modo giusto la sua annata iridata dopo lo stop forzato.
Zanchi, rientro programmato tra Sardegna e Trentino
Programma simile anche per Ferruccio Zanchi, 19 anni, portacolori del Beddini Racing Ducati MX2 Factory Team. Il giovane italiano salterà il Gran Premio di Svizzera per ripresentarsi al cancelletto nella prima delle due gare consecutive in Italia, tra Sardegna e Trentino.
La parentesi tutta italiana del calendario MXGP 2026 rappresenta uno snodo importante: con il GP di Sardegna e il successivo GP del Trentino si chiude infatti il primo quarto di stagione, prima di una pausa primaverile di cinque settimane. Per Zanchi e per la struttura MX2 di Ducati è l’occasione ideale per rilanciare le proprie ambizioni davanti al pubblico di casa, senza compromettere la forma fisica con un rientro affrettato.
Le due tappe italiane offrono inoltre a Ducati Off-Road un palcoscenico perfetto per misurare il proprio livello complessivo in entrambe le classi iridate, con la prospettiva di arrivare allo stop di primavera in crescita di risultati e consapevolezza tecnica.
Calendario chiave per Ducati e i suoi giovani
La scelta di rinunciare alla Svizzera per puntare forte sull’Italia si inserisce in una gestione attenta e di lungo respiro del debutto Ducati nel Mondiale Motocross. Concentrarsi su Riola Sardo e sul Trentino significa valorizzare tracciati conosciuti, temperature più favorevoli e il supporto del pubblico, riducendo al minimo le variabili in una fase ancora di assestamento del progetto.
- Assenza di Bonacorsi e Zanchi al Gran Premio di Svizzera a Frauenfeld
- Rientro programmato per il Gran Premio di Sardegna del 12 aprile a Riola Sardo
- Tracciato sardo già teatro dei successi EMX125 ed EMX250 di Bonacorsi
- Zanchi di nuovo in pista tra Sardegna e Trentino con il MX2 Factory Team
- Le due gare italiane chiudono il primo quarto di stagione MXGP 2026
- Pianificazione orientata al pieno recupero fisico e alla massima competitività
Con la pausa primaverile all’orizzonte, Ducati punta quindi a presentarsi nelle migliori condizioni proprio quando il campionato entrerà nel vivo. Il ritorno in azione di Bonacorsi e Zanchi sulle piste di casa sarà un passaggio fondamentale per misurare ambizioni e potenziale della Casa di Borgo Panigale nel suo primo vero assalto al Mondiale Motocross.