MXGP Charlotte: Van Horebeek porta Yamaha sul podio

Il primo MXGP disputato sul tracciato ricavato all’interno del Charlotte Motor Speedway, in North Carolina, si chiude con un podio per Yamaha grazie a Jeremy Van Horebeek. Il belga sfrutta al meglio la sua YZ450FM su un tracciato inedito e insidioso, mentre il compagno di squadra Romain Febvre fatica con i solchi ma chiude comunque nella top ten.
Podio americano per Van Horebeek
Nel Monster Energy Grand Prix of Americas, Van Horebeek si adatta rapidamente alla pista costruita per l’occasione all’interno dell’ovale di Charlotte. Sul fondo tecnico, segnato da profondi canali, il pilota del Monster Energy Yamaha Factory MXGP trova un buon ritmo e concretizza con un piazzamento da podio nella classifica generale di giornata.
La conformazione del tracciato, mai affrontato prima dal circus iridato, metteva alla prova assetti e capacità di lettura del terreno, ma Van Horebeek riesce a interpretare bene le linee disponibili e a mantenere costanza per tutto il programma, ridotto rispetto al consueto. Il risultato in America conferma la competitività del pacchetto pilota-moto in condizioni particolari e su terreni nuovi.
Febvre veloce ma penalizzato dai solchi
Dall’altra parte del box factory, Romain Febvre vive un fine settimana più complicato. Il francese fatica soprattutto nella gestione dei profondi solchi che si formano giro dopo giro e non riesce a esprimere con continuità il suo potenziale. Nonostante le difficoltà, trova comunque un buon passo nelle fasi centrali delle manche e chiude settimo assoluto nel GP.
Per Febvre si tratta di un risultato che non rispecchia completamente la velocità mostrata sul giro singolo, ma che gli permette comunque di limitare i danni su un tracciato poco favorevole al suo stile e su un programma accorciato, dove ogni errore pesa di più sulla classifica.
Guillod tra caduta e rimonta
Weekend in chiaroscuro per Valentin Guillod, portacolori del Kemea Yamaha Official MX Team. Nella prima manche lo svizzero incorre in una caduta leggera, ma le conseguenze fisiche sono più serie del previsto: un forte spasmo muscolare gli limita la respirazione e lo costringe al ritiro prematuro, fuori dalla zona punti.
Durante la pausa tra le due gare, una sessione di fisioterapia gli permette di recuperare parzialmente la condizione. Guillod torna in pista per la seconda manche e, pur non al massimo della forma, porta a casa una solida dodicesima posizione che rende più positivo il bilancio complessivo del suo GP americano.
Il passaggio di MXGP da Charlotte apre la doppia trasferta negli Stati Uniti, con il prossimo appuntamento fissato per il GP degli USA dell’11 settembre. Yamaha arriva alla seconda tappa oltreoceano forte del podio di Van Horebeek e con la consapevolezza di avere margini di crescita per tutti i suoi piloti ufficiali.
- Primo MXGP sul tracciato all’interno del Charlotte Motor Speedway
- Jeremy Van Horebeek sul podio con la YZ450FM
- Romain Febvre settimo assoluto dopo un weekend complesso
- Valentin Guillod costretto al ritiro in gara 1 per spasmo muscolare
- Twelfth place per Guillod in gara 2 dopo la fisioterapia
- Prossima tappa: GP degli USA l’11 settembre