MXGP Comunitat Valenciana: Febvre sfiora il podio a Red Sand

Il terzo round del Mondiale MXGP 2018 sulla nuova pista di Red Sand, nella Comunitat Valenciana, ha visto Romain Febvre vicinissimo al primo podio stagionale. Il francese del team Monster Energy Yamaha Factory Racing ha chiuso a pari punti con il terzo classificato, mentre il compagno Jeremy Van Horebeek ha stretto i denti con un polso dolorante, terminando nono assoluto davanti a un pubblico spagnolo calorosissimo.
Red Sand, il teatro del terzo round MXGP
La tappa valenciana del campionato del mondo motocross ha rappresentato uno dei primi veri banchi di prova della stagione. Il tracciato di Red Sand, veloce e tecnico, ha messo in evidenza la forma dei piloti ufficiali Yamaha, chiamati a confermare il buon avvio di campionato in una delle piste più attese del calendario.
Febvre, già campione del mondo MXGP in passato, è arrivato in Spagna con l’obiettivo dichiarato di tornare stabilmente nelle posizioni che contano. Il francese ha mostrato ritmo e costanza per l’intero weekend, lottando con i protagonisti della categoria per un posto sul podio e chiudendo la giornata con lo stesso punteggio del terzo, beffato solo dai piazzamenti nelle singole manche.
Dall’altra parte del box, Van Horebeek ha affrontato la gara in condizioni fisiche non ottimali. Un problema al polso lo ha costretto a gestire ritmo e rischi, ma il belga è comunque riuscito a limitare i danni, portando a casa un nono posto complessivo importante in ottica campionato.
Febvre, podio sfiorato per un soffio
Il fine settimana spagnolo ha segnato un passo avanti concreto per Febvre e per il pacchetto tecnico Yamaha. Il francese ha mostrato spunti velocissimi e una maggiore incisività nei sorpassi, elementi che lo hanno mantenuto stabilmente nel gruppo di testa. A livello di classifica, il pareggio di punti con il terzo classificato evidenzia quanto il podio sia stato alla portata.
Più che il risultato finale, per il team conta la conferma della competitività sul ritmo di gara e sulla durata delle manche. In un campionato lungo come l’MXGP, la capacità di restare costantemente nelle prime posizioni vale quanto le singole medaglie di giornata. Per Febvre, la prova di Red Sand può rappresentare la svolta psicologica in vista dei prossimi impegni.
Per Van Horebeek, l’accento resta invece sulla gestione della condizione fisica. Nonostante il dolore al polso, il belga ha mostrato professionalità e determinazione, scegliendo di correre e di raccogliere punti preziosi. In un mondiale spesso deciso dalla regolarità, un nono posto ottenuto in queste condizioni può pesare molto nel bilancio di fine stagione.
Verso il GP del Trentino e il confronto con la MX2
Archiviata la tappa di Red Sand, lo sguardo del paddock Yamaha si sposta ora sul GP del Trentino, in programma l’8 aprile 2018. La pista di Pietramurata, con il suo fondo duro e le sue traiettorie tecniche, rappresenterà un test completamente diverso rispetto alla sabbia spagnola e offrirà un nuovo banco di prova per confermare i progressi mostrati in Comunitat Valenciana.
Il weekend valenciano è stato significativo anche per l’altra metà del progetto Yamaha nel mondiale, il team Kemea Yamaha Official MX2. Per la struttura impegnata nella categoria cadetta, la Spagna è stata definita un appuntamento difficile, con risultati che non hanno pienamente rispecchiato il potenziale mostrato in avvio di stagione.
In questa fase del campionato, la casa di Iwata lavora su più fronti: sviluppo dei mezzi ufficiali, crescita dei giovani della MX2 e consolidamento dei risultati in MXGP. La prossima tappa trentina offrirà un quadro più chiaro sullo stato di forma generale, mettendo a confronto approcci e adattamento a condizioni di gara radicalmente diverse.
Con un Febvre in crescita e un Van Horebeek determinato a recuperare la miglior condizione, Yamaha arriva al cuore della stagione con la consapevolezza di poter lottare stabilmente nelle posizioni che contano, forte delle indicazioni arrivate dal pubblico e dalla pista di Red Sand.