MXGP d’Italia 2020 a Maggiora cancellato, appuntamento rimandato al 2021

Il ritorno del Mondiale Motocross a Maggiora dovrà attendere: il GP d’Italia MXGP 2020, inizialmente previsto per il 19 luglio, è stato ufficialmente cancellato a causa dell’emergenza Covid-19. Gli organizzatori hanno scelto di rimandare al 2021 il round italiano del FIM Motocross World Championship, rinunciando a una data che avrebbe dovuto segnare la piena ripartenza del grande off-road internazionale nel nostro Paese.
Decisione condivisa con Infront Moto Racing e FIM
A Sport Group, società che gestisce Maggiora Park, ha annunciato la cancellazione dell’evento dopo un confronto con Infront Moto Racing e con la FIM. Le incertezze legate all’evoluzione della pandemia e alle restrizioni su eventi sportivi e pubblico hanno reso impossibile garantire lo svolgimento in sicurezza e con standard adeguati di un appuntamento di questo livello.
La scelta è stata quella di non forzare i tempi e di programmare direttamente il ritorno del GP d’Italia a Maggiora per il 2021, rinunciando all’ipotesi di un recupero nel finale di stagione. Alla base della decisione non c’è solo l’aspetto sanitario, ma anche la consapevolezza dell’impatto economico della crisi e della difficoltà di pianificare un evento internazionale in un quadro normativo ancora in rapida evoluzione.
L’incognita eventi a porte chiuse
Uno dei nodi principali riguarda l’eventualità di organizzare il GP a porte chiuse. Secondo A Sport Group, questa soluzione si sarebbe rivelata insostenibile, sia sotto il profilo economico sia per la natura stessa dell’evento, fortemente legato alla presenza del pubblico e al contesto di festa che tradizionalmente accompagna il Mondiale a Maggiora.
In questi mesi gli organizzatori hanno monitorato le decisioni dei governi, in Italia e all’estero, per capire se e come lo sport potesse ripartire con spettatori sugli spalti. L’assenza di linee guida chiare e definitive per i grandi eventi, unita alla prospettiva di limitazioni severe su afflusso, spostamenti e gestione delle aree del paddock, ha portato alla conclusione che insistere sul 2020 sarebbe stato troppo rischioso.
La cancellazione viene quindi presentata come una scelta di responsabilità, maturata in un contesto di incertezza generale che sta colpendo tutto il mondo dello sport. L’obiettivo è preservare la sostenibilità dell’evento e poter tornare nel 2021 con un GP all’altezza delle aspettative di team, piloti e tifosi.
Mondiale MXGP e tifosi italiani guardano al 2021
Per Maggiora, uno dei tracciati simbolo del motocross internazionale, lo stop del 2020 rappresenta uno stop doloroso ma considerato inevitabile dagli organizzatori. Il desiderio dichiarato è quello di rivedere al più presto le gare e di assistere alla ripresa delle competizioni in tutte le discipline, ma senza forzare i tempi e senza compromettere la qualità del ritorno del GP d’Italia.
La cancellazione del MXGP d’Italia si inserisce nel quadro più ampio delle riprogrammazioni che hanno investito il calendario iridato, con spostamenti, rinvii e annullamenti che hanno ridisegnato la stagione. Per i tifosi italiani l’appuntamento è quindi rinviato di un anno, con la promessa di un rientro in calendario che, nelle intenzioni di A Sport Group, dovrà valorizzare al massimo il potenziale del tracciato novarese.
In attesa di dettagli sulle nuove date e sul format della prova del 2021, il messaggio che arriva da Maggiora è chiaro: priorità alla sicurezza, alla sostenibilità e alla possibilità di tornare a vivere il Mondiale MXGP in pista, con il pubblico protagonista. Una linea che rispecchia le difficoltà del momento ma che punta a salvaguardare il futuro dell’evento e del motocross di alto livello in Italia.
- GP d’Italia MXGP 2020 a Maggiora cancellato
- Decisione condivisa da A Sport Group, Infront Moto Racing e FIM
- Impossibile garantire un evento con standard adeguati in piena emergenza
- Ipotesi di gara a porte chiuse ritenuta non sostenibile
- Ritorno del Mondiale a Maggiora rinviato direttamente al 2021